Dallas Stadium, Arlington, Texas
Giovedì 25 giugno 2026 – ore 23:00 (orario italiano) / ore 16:00 CDT (ora locale)
Il Giappone affronta la Svezia nella terza e ultima giornata del Gruppo F della Coppa del Mondo 2026, giovedì sera al Dallas Stadium di Arlington, in Texas. I nipponici sono a quota quattro punti dopo il pareggio per 2:2 contro i Paesi Bassi e la netta vittoria per 4:0 sulla Tunisia, e possono permettersi un ampio turnover in vista degli ottavi di finale.
La Svezia di Graham Potter ha tre punti dopo il 5:1 alla Tunisia e il 5:1 subito dai Paesi Bassi, e deve vincere per blindare la qualificazione. Con Alexander Isak e Viktor Gyökeres a guidare l'attacco, gli scandinavi hanno le armi per far male a una difesa giapponese che si presenta con volti nuovi, mentre per gli appassionati di scommesse sportive questa sfida offre spunti interessanti.
Anteprima: Giappone vs Svezia
Il Giappone di Hajime Moriyasu si trova nella posizione ideale per gestire questa partita con intelligenza. A quota quattro punti, con un saldo gol di +4 (sei fatti, due subiti), i nipponici hanno bisogno soltanto di un pareggio per garantirsi la qualificazione, e di conseguenza il CT ha optato per un turnover massiccio nella formazione titolare.
Nella campagna di avvicinamento al torneo, il Giappone ha vinto tutte e cinque le amichevoli disputate: 2:0 al Ghana, 3:0 alla Bolivia, 1:0 alla Scozia in trasferta, 1:0 all'Inghilterra fuori casa e 1:0 all'Islanda. Un ruolino di marcia immacolato, con cinque partite su cinque senza gol subiti.
All'esordio mondiale, contro i Paesi Bassi, la squadra ha mostrato grande carattere: sotto 0:2 dopo i gol di Van Dijk al 51′ e Summerville al 64′, Keito Nakamura ha accorciato le distanze al 57′ e Daichi Kamada ha firmato il pareggio all'88' su calcio d'angolo.
La seconda giornata è stata una dimostrazione di forza: 4:0 alla Tunisia con reti di Kamada al 4′, Ayase Ueda al 31′ e all'83', e Junya Ito al 69′. La vittoria più larga nella storia del Giappone ai Mondiali, nella partita numero 1.000 del torneo.
Per la sfida con la Svezia, Moriyasu ha scelto di ruotare sette giocatori rispetto alla formazione vittoriosa contro la Tunisia, preservando i titolari in vista della fase a eliminazione diretta. Solo il portiere Zion Suzuki e i centrocampisti Ao Tanaka e Kaishu Sano mantengono il posto.
La Svezia è obbligata a vincere per garantirsi il passaggio del turno con certezza. Dopo il travolgente 5:1 alla Tunisia nella prima giornata, con la doppietta di Yasin Ayari (7′ e 90+6′), il gol di Alexander Isak al 30′, quello di Viktor Gyökeres al 59′ e la rete di Mattias Svanberg con il primo tocco dopo essere subentrato, la squadra di Potter ha vissuto un crollo totale nel secondo match.
Contro i Paesi Bassi a Houston, la Svezia ha incassato cinque gol: Brian Brobbey ha colpito al 5′ e al 17′, Cody Gakpo al 47′ e al 54′, e Crysencio Summerville all'89'. Anthony Elanga ha segnato il gol della bandiera al 59′, ma il passivo è stato devastante. Potter ha tentato di cambiare sistema durante la pausa di idratazione al 27′, senza successo.
Il percorso di qualificazione della Svezia era già stato altalenante: vittoria 3:2 sulla Polonia (decisiva per il pass mondiale), sconfitta 3:1 in Norvegia, pareggio 2:2 con la Grecia. L'attacco segna con regolarità (12 gol nelle ultime cinque), ma la difesa resta il punto debole con 13 reti incassate nello stesso arco di partite.
La forza offensiva degli scandinavi è innegabile. Isak, oggi al Liverpool, conta 60 presenze e 18 gol con la nazionale prima del torneo, a cui si aggiunge la rete contro la Tunisia. Gyökeres, campione di Premier League con l'Arsenal (21 gol in stagione, 14 in campionato), ha raggiunto quota 22 gol in 37 presenze internazionali.
Il contesto del Gruppo F presenta un quadro limpido dopo due giornate: Paesi Bassi e Giappone a quota quattro, Svezia a tre, Tunisia eliminata a zero. La Svezia sa che una vittoria la proietta quasi certamente agli ottavi, mentre una sconfitta la costringerebbe a sperare nel ripescaggio come migliore terza classificata.
Giappone vs Svezia: rose e ultime notizie
Giappone
Takefusa Kubo è l'assenza più significativa per il Giappone. Il trequartista del Real Sociedad si è infortunato al ginocchio sinistro al 75′ della partita inaugurale contro i Paesi Bassi, in uno scontro con Denzel Dumfries. La risonanza magnetica ha evidenziato un danno, ma la lesione non è considerata grave. Kubo resta nel gruppo dei 26 convocati, ma non è disponibile per la gara con la Svezia.
Wataru Endo, capitano designato, è stato tagliato dalla lista dei 26 già nel primo giorno del torneo a causa di un infortunio. Al suo posto è stato convocato Shuto Machino, attaccante del Borussia Mönchengladbach, la cui condizione fisica resta da monitorare. Ko Itakura ha ereditato la fascia di capitano.
La grande notizia è il massiccio turnover previsto da Moriyasu. Taniguchi, Junnosuke Suzuki e Watanabe formeranno la linea difensiva a tre, con Daizen Maeda e Yukinari Sugawara come esterni di centrocampo. Ritsu Doan e Yuito Suzuki agiranno da trequartisti, con Koki Ogawa unico riferimento offensivo. Restano in panchina, tra gli altri, Itakura, Tomiyasu, Hiroki Ito, Ueda, Kamada, Junya Ito e Nakamura.
Svezia
La Svezia non presenta assenze gravi nella rosa. Eric Smith, difensore del FC St. Pauli, è l'unico giocatore la cui disponibilità è in dubbio, ma non era tra i titolari nelle prime due partite.
Graham Potter dovrebbe mantenere la formazione tipo con pochissime modifiche rispetto alla sfida con i Paesi Bassi. La linea a tre con Victor Lindelöf, Isak Hien e Gustaf Lagerbielke dovrebbe restare invariata, così come la coppia Ayari-Karlström in mediana.
Il punto di forza resta l'attacco: Alexander Isak e Viktor Gyökeres formano una delle coppie offensive più pericolose del torneo, con Benjamin Nygren a supporto come trequartista. Contro una difesa giapponese inedita, la Svezia ha un'occasione concreta per sfruttare la superiorità d'esperienza nel reparto avanzato.
Probabili formazioni: Giappone vs Svezia
Probabile formazione Giappone (3-4-2-1): Zion Suzuki; Shogo Taniguchi, Junnosuke Suzuki, Tsuyoshi Watanabe; Daizen Maeda, Ao Tanaka, Kaishu Sano, Yukinari Sugawara; Ritsu Doan, Yuito Suzuki; Koki Ogawa.
Probabile formazione Svezia (3-4-1-2): Kristoffer Nordfeldt; Victor Lindelöf, Isak Hien, Gustaf Lagerbielke; Gabriel Gudmundsson, Yasin Ayari, Jesper Karlström, Alexander Bernhardsson; Benjamin Nygren; Alexander Isak, Viktor Gyökeres.
Precedenti: Giappone vs Svezia
Giappone e Svezia vantano un numero molto limitato di precedenti tra le selezioni maschili. I registri ufficiali documentano quattro incontri tra il 1995 e il 2002, tutti amichevoli o in tornei minori, senza che le due nazionali si siano mai sfidate in un Mondiale fino ad oggi.
Negli anni Novanta si registrano due pareggi, entrambi in Inghilterra: 2:2 all'Umbro Cup nel giugno 1995 e 1:1 alla Carlsberg Cup nel febbraio 1996, con la Svezia che si impose ai calci di rigore per 5:4. Nel febbraio 1997, alla King's Cup in Tailandia, la Svezia ottenne la sua unica vittoria nei 90 minuti, un 1:0 secco.
L'ultimo incrocio risale al maggio 2002, con un pareggio per 1:1 in un'amichevole giocata in Giappone, poche settimane prima del Mondiale co-organizzato da Giappone e Corea del Sud. In quella edizione, le due nazionali erano inserite in gruppi diversi e non si affrontarono in campo.
La partita di giovedì segna dunque il primo confronto diretto ai Mondiali tra queste due selezioni, oltre ad essere la prima sfida in assoluto dopo 24 anni dall'ultimo precedente.
Il nostro pronostico per Giappone vs Svezia
- Il Giappone effettua sette cambi rispetto alla formazione che ha battuto la Tunisia 4:0, preservando i titolari per la fase a eliminazione diretta
- La Svezia schiera la formazione tipo: Isak (19 gol internazionali) e Gyökeres (22 gol in 37 presenze) sono la seconda coppia d'attacco più prolifica del torneo
- La difesa giapponese titolare prevede Junnosuke Suzuki (sette presenze) e Tsuyoshi Watanabe (12 presenze): un banco di prova impegnativo al debutto mondiale
- Le quattro partite del Gruppo F hanno prodotto 20 gol totali, con una media di cinque per partita: il contesto favorisce un match con almeno tre reti
- La Svezia ha bisogno di vincere per qualificarsi con certezza, mentre il Giappone necessita soltanto di un pareggio
Le quote su Goldbet offriranno sicuramente mercati interessanti per questa sfida, data la dinamica particolare creata dal turnover giapponese.
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