In Italia, il gioco legale e responsabile è disciplinato dalla normativa di settore e dalle disposizioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Qui trovi come impostare i limiti di gioco, come funziona l’autoesclusione tramite RUA, quali sono i sintomi della ludopatia e a chi rivolgerti per ricevere assistenza gratuita.

Cos’è il Gioco Responsabile?

Il gioco responsabile consiste nell’affrontare il gioco d’azzardo conoscendone i rischi economici e le possibili conseguenze sulla salute. Significa stabilire regole personali prima di giocare, non cercare di recuperare le perdite aumentando le puntate e riconoscere quando è necessario interrompere l’attività.

La responsabilità non ricade esclusivamente sul giocatore. I concessionari autorizzati devono mettere a disposizione strumenti di autolimitazione e rispettare le misure di tutela previste dalla normativa. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) disciplina e controlla il settore del gioco pubblico, compresi gli obblighi degli operatori.

Il principio del gioco legale e responsabile si traduce anche in misure concrete: limiti ai depositi, possibilità di autoesclusione e accesso a informazioni sui rischi della dipendenza. Queste protezioni non eliminano il rischio di sviluppare un disturbo da gioco d’azzardo, ma permettono di limitare l’esposizione e intervenire quando emergono comportamenti problematici.

Il Quadro Normativo: ADM e Gioco Responsabile

autoesclusione dal gioco a distanza

In Italia, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) regola e controlla il settore del gioco pubblico. Il D.Lgs. 41/2024, in particolare l’articolo 15, disciplina le misure di tutela dei giocatori online e impone ai concessionari di adottare sistemi per prevenire i comportamenti di gioco problematici.

Tra gli obblighi previsti rientrano gli strumenti di autolimitazione relativi a tempo, spesa e perdite, i messaggi automatici sulla durata delle sessioni e l’informazione sui rischi della dipendenza. Gli operatori devono inoltre consentire l’autoesclusione e monitorare i comportamenti di gioco potenzialmente rischiosi. Il divieto di partecipazione ai giochi con vincite in denaro per i minori di 18 anni costituisce un’ulteriore misura di protezione.

La concessione ADM è il requisito minimo per distinguere un operatore autorizzato da una piattaforma illegale, ma non elimina i rischi economici o di dipendenza. Per verificare la regolarità di un sito è possibile consultare l’elenco dei concessionari pubblicato dall’Agenzia. Anche soglie di autolimitazione e obblighi tecnici devono essere controllati nelle disposizioni ADM aggiornate, poiché il quadro normativo può cambiare.

Quali Sono gli Strumenti di Gioco Responsabile?

L’articolo 15 del D.Lgs. 41/2024 prevede misure di autolimitazione per il gioco online, che consentono di intervenire sulla durata delle sessioni e sul denaro impiegato. Gli strumenti di gioco responsabile comprendono anche sistemi di sospensione del conto e autoesclusione, con effetti differenti sull’accesso alle piattaforme ADM.

  • Limiti di deposito: stabiliscono l’importo massimo che puoi versare sul conto gioco in un periodo a scelta, ad esempio giornaliero, settimanale o mensile, impedendo ulteriori ricariche una volta raggiunta la soglia; sono utili per fissare in anticipo un budget di gioco;
  • Limiti di spesa: fissano un tetto alle somme che puoi puntare nel periodo scelto, anche se sul conto hai un saldo più alto; sono utili se tendi a giocare tutto il credito disponibile;
  • Limiti di perdita: fissano in anticipo la cifra massima che sei disposto a perdere nel periodo scelto e, oltre la soglia, si applicano le restrizioni previste dall’operatore, così una sessione negativa non si trasforma in una rincorsa delle perdite;
  • Limiti di tempo: aiutano a controllare la durata delle sessioni: alcuni operatori disconnettono l’utente al raggiungimento del limite impostato e mostrano avvisi periodici sul tempo trascorso e sull’importo speso; sono utili se tendi a perdere la nozione del tempo;
  • Autoesclusione: permette di bloccare la partecipazione al gioco online per un periodo determinato o a tempo indeterminato. Tramite il Registro Unico Autoesclusi (RUA) è possibile estendere il blocco a tutti i concessionari ADM;
  • Pausa di gioco: alcuni operatori consentono di sospendere temporaneamente il proprio conto tramite una funzione di autosospensione, senza attivare l’autoesclusione trasversale del RUA. È utile se ti serve uno stacco breve su un solo sito; se senti di perdere il controllo su più piattaforme, l’autoesclusione RUA è lo strumento più adatto.

Le soglie configurabili, le modalità di applicazione e la disponibilità delle singole funzioni dipendono dalla piattaforma. È quindi necessario consultare la sezione «Gioco responsabile» dell’area personale per conoscere le condizioni previste dal proprio operatore.

Come Funziona l’Autoesclusione (RUA)?

Come funziona l’autoesclusione

Il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), gestito dall’ADM, consente di interrompere la partecipazione al gioco online. Scegliendo l’autoesclusione trasversale, il blocco si applica contemporaneamente a tutti i concessionari autorizzati, impedendo di effettuare nuove giocate e aprire altri conti. La normativa prevede anche esclusioni limitate a un singolo operatore o a specifiche categorie di gioco.

Per richiedere l’autoesclusione è possibile accedere al portale ADM con SPID, selezionare la modalità desiderata e indicarne la durata. Secondo le disposizioni attualmente riportate dall’Agenzia, l’esclusione temporanea può durare fino a 270 giorni e non è revocabile anticipatamente. Quella a tempo indeterminato può essere revocata soltanto dopo almeno nove mesi. Chi non dispone di SPID può presentare la richiesta tramite un concessionario presso cui possiede un conto gioco.

Limiti di Deposito, Tempo e Perdita: Come Impostarli

La configurazione dei limiti avviene generalmente nell’area personale del conto gioco, attraverso la sezione «Gioco responsabile» o «Limiti di gioco». Gli operatori ADM consentono di definire restrizioni sulle ricariche, sulle somme spese e sulla durata delle sessioni. Ogni parametro agisce su un’attività specifica, quindi è importante selezionare quello corrispondente alle proprie esigenze.

Per impostare o modificare gli strumenti di gioco responsabile online:

  1. Accedi al conto gioco: effettua il login sul sito o sull’app dell’operatore;
  2. Apri la sezione dedicata: cerca «Gioco responsabile», «Autolimitazione» oppure «Limiti di gioco» nell’area personale;
  3. Seleziona il parametro: scegli il limite di deposito, spesa, perdita o tempo che intendi configurare;
  4. Imposta la soglia: indica il valore massimo e il periodo, ad esempio €100 a settimana, scegliendo tra le opzioni offerte dall’operatore;
  5. Conferma le modifiche: salva la scelta e verifica che il nuovo limite risulti attivo o in attesa di applicazione.

Le soglie consentite e le modalità di modifica dipendono dalle condizioni del concessionario. Ad esempio, secondo le condizioni di StarCasinò, i limiti possono essere ridotti in qualsiasi momento con effetto immediato, mentre gli aumenti diventano efficaci solo dopo sette giorni. Una volta raggiunta la soglia impostata, il sistema applica le restrizioni previste per quel parametro, impedendo di proseguire con le operazioni soggette al limite.

Quali Sono i Segnali di Allarme della Ludopatia?

Il disturbo da gioco d’azzardo, comunemente chiamato ludopatia, viene valutato attraverso nove criteri diagnostici descritti nel DSM-5 e riportati anche dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

  • Puntate sempre più elevate: bisogno di giocare somme crescenti per provare lo stesso livello di eccitazione;
  • Irritabilità quando si interrompe il gioco: comparsa di nervosismo o irrequietezza quando si tenta di ridurre o sospendere l’attività;
  • Tentativi falliti di smettere: difficoltà ripetute nel rispettare la decisione di diminuire le giocate o interromperle completamente;
  • Pensieri frequenti sul gioco: attenzione costantemente rivolta alle scommesse precedenti, alle prossime occasioni di gioco o a come procurarsi denaro per partecipare;
  • Gioco associato al disagio emotivo: ricorso alle scommesse o ai giochi da casinò durante periodi di ansia, tristezza o senso di colpa;
  • Rincorsa delle perdite: nuove puntate effettuate con l’obiettivo di recuperare il denaro perso nelle sessioni precedenti;
  • Bugie sul coinvolgimento nel gioco: tentativi di nascondere a familiari o altre persone quanto tempo o denaro viene dedicato al gioco d’azzardo;
  • Conseguenze sulle relazioni e sul lavoro: perdita o compromissione di rapporti personali, occupazione oppure opportunità di studio a causa del gioco;
  • Dipendenza economica dagli altri: necessità di chiedere denaro a familiari o conoscenti per affrontare difficoltà finanziarie provocate dalle perdite.

Secondo i criteri DSM-5, la diagnosi del gioco d’azzardo patologico richiede almeno quattro di queste manifestazioni nell’arco di 12 mesi, associate a un disagio o a una compromissione clinicamente significativi. 

La valutazione spetta a un professionista sanitario. Anche in presenza di un numero inferiore di segnali, se il gioco provoca difficoltà economiche o personali, è opportuno rivolgersi a un servizio per le dipendenze (SerD) per ricevere una valutazione e indicazioni sull’assistenza disponibile.

Cosa Succede nel Cervello di un Ludopatico?

Nella ludopatia possono alterarsi i circuiti cerebrali che elaborano le ricompense e regolano le decisioni. L’attesa di una possibile vincita continua a richiamare l’attenzione sul gioco anche dopo una perdita, rendendo più difficile resistere all’impulso di effettuare nuove puntate.

La dopamina, una sostanza coinvolta nella motivazione e nell’apprendimento, partecipa a questi processi. Secondo uno studio di risonanza magnetica funzionale pubblicato su Nature Neuroscience (Reuter et al., 2005), nei giocatori patologici è stata rilevata una minore attivazione dello striato ventrale e della corteccia prefrontale ventromediale rispetto ai controlli, aree legate alla valutazione delle ricompense e al controllo degli impulsi. Non è ancora del tutto chiaro quali alterazioni precedano la dipendenza dal gioco e quali possano svilupparsi con il disturbo.

Quanto Spende in Media un Giocatore Problematico?

Non esiste una cifra mensile valida per tutte le persone con dipendenza dal gioco. La spesa dipende dalla frequenza delle giocate, dalle disponibilità economiche e dalle perdite accumulate. L’importo, da solo, non permette di stabilire se una persona soffra di ludopatia: conta anche la difficoltà di interrompere il gioco nonostante le conseguenze negative.

Un’indagine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), pubblicata nel 2018, ha rilevato che tra i giocatori italiani con profilo problematico il 48,1% dichiarava una spesa mensile inferiore a €50, il 37% tra €50 e €200 e il 14,9% superiore a €200. Sono dati storici, non una media aggiornata al 2026. Per valutare un possibile problema è più importante riconoscere i segnali descritti nella sezione sui segnali di allarme della ludopatia, come la rincorsa delle perdite e la richiesta di prestiti per continuare a giocare.

Dove Chiedere Aiuto per il Gioco d’Azzardo Problematico?

Puoi chiedere aiuto gratuitamente e in forma anonima al Telefono Verde nazionale dell’ISS (800 558822), oppure ai Servizi per le Dipendenze (SerD) del Servizio Sanitario Nazionale e ai programmi di supporto specializzati. I servizi si rivolgono anche ai familiari delle persone coinvolte e comprendono consulenze psicologiche, percorsi terapeutici e orientamento per affrontare le conseguenze economiche del gioco problematico.

  • Telefono Verde nazionale dell’ISS (800 558822): servizio gratuito e anonimo dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00. Psicologi ed esperti forniscono ascolto e indicano i centri di cura disponibili sul territorio;
  • Servizi per le Dipendenze (SerD): strutture del Servizio Sanitario Nazionale che offrono valutazioni specialistiche e percorsi di cura gratuiti. Per individuare il centro più vicino è possibile consultare la mappa dell’ISS, selezionando regione e provincia;
  • FeDerSerD: Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze, che promuove programmi di assistenza per il gioco problematico. Sul sito ufficiale sono disponibili informazioni sui progetti e sulle iniziative di supporto;
  • Gambling Online Therapy: programma gratuito promosso da FeDerSerD attraverso Gioca Responsabile. Dopo la registrazione è possibile accedere a un percorso con psicoterapeuti, partecipare a gruppi di auto-mutuo aiuto guidati da un terapeuta oppure utilizzare un manuale di auto-aiuto.

Come Riconoscere un Operatore che Promuove il Gioco Legale e Responsabile?

La presenza di una concessione ADM è il primo requisito da controllare, ma non basta per valutare le misure di tutela offerte da un casinò o sito di scommesse. Per verificare concretamente l’impegno verso il gioco legale e responsabile, è possibile esaminare cinque elementi direttamente sulla piattaforma.

  • Licenza ADM verificabile: controlla il codice di concessione nel piè di pagina del sito e confronta il dominio con quello riportato nell’elenco ufficiale ADM. Un logo esposto dall’operatore, da solo, non dimostra che la piattaforma sia autorizzata;
  • Strumenti di autolimitazione accessibili: entra nell’area personale e cerca la sezione «Gioco responsabile». Verifica la possibilità di impostare limiti di deposito, spesa e tempo, controllando anche quando diventano effettive le modifiche;
  • Accesso all’autoesclusione: individua le informazioni sul Registro Unico Autoesclusi (RUA) e le istruzioni per sospendere il gioco. La procedura deve permettere di comprendere come richiedere il blocco e quali effetti produce sul conto;
  • Storico delle operazioni consultabile: verifica che il conto permetta di controllare depositi, prelievi e attività di gioco. Questi dati aiutano a ricostruire le somme effettivamente impiegate, senza basarsi soltanto sul saldo disponibile;
  • Tutela dei minori e comunicazioni corrette: cerca il divieto di gioco ai minori di 18 anni e le informazioni sui rischi della dipendenza. 

Diffida delle promesse di vincite garantite e delle comunicazioni che incoraggiano a recuperare le perdite: la pubblicità dei giochi con vincite in denaro è soggetta al divieto previsto dal Decreto Dignità e alle relative linee guida AGCOM.

Vale la Pena Adottare Subito gli Strumenti di Gioco Responsabile?

Sì: conviene attivare gli strumenti di gioco responsabile prima di iniziare, non dopo una perdita. Un limite di deposito impostato prima della prima ricarica fissa in anticipo quanto denaro destinare al gioco e, presso gli operatori che rinviano gli aumenti (da StarCasinò, ad esempio, diventano effettivi dopo sette giorni), ti evita di alzare la soglia a sangue caldo. I limiti di tempo aiutano a controllare la durata delle sessioni e, quando necessario, l’autoesclusione tramite RUA impedisce di continuare a giocare presso i concessionari ADM. 

Attivare questi strumenti di gioco responsabile non è un segnale di debolezza, ma una misura preventiva. Se giochi per intrattenimento, imposta un limite di deposito prima della prossima ricarica e controlla ogni tanto la cronologia delle operazioni. Se rispettare i limiti diventa difficile, è possibile contattare gratuitamente il Telefono Verde nazionale dell’ISS (800 558822) oppure rivolgersi a uno dei SerD indicati nella sezione «Dove chiedere aiuto».

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Gioca responsabilmente. Per ricevere assistenza gratuita e anonima, contatta il Telefono Verde nazionale dell’ISS (800 558822).

Domande Frequenti sul Gioco Responsabile

Le risposte seguenti chiariscono come riconoscere un problema di gioco e quali forme di tutela sono disponibili in Italia.

Il gioco responsabile comprende comportamenti e strumenti di prevenzione che aiutano a controllare il denaro e il tempo dedicati al gioco d’azzardo. Prevede limiti personali, informazioni sui rischi della dipendenza e misure di protezione che gli operatori autorizzati ADM devono rispettare.

Tra i segnali della ludopatia rientrano la necessità di aumentare le puntate, i tentativi falliti di smettere, la rincorsa delle perdite e le bugie per nascondere il gioco. Secondo il DSM-5, la diagnosi richiede almeno quattro dei nove criteri previsti nell’arco di 12 mesi, valutati da un professionista sanitario.

Il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) permette di bloccare il gioco online presso tutti i concessionari ADM attraverso l’autoesclusione trasversale. La richiesta può essere presentata sul portale dell’Agenzia tramite SPID oppure attraverso un concessionario. L’esclusione può essere temporanea, fino a 270 giorni, o a tempo indeterminato, con revoca richiedibile dopo almeno nove mesi.

La dipendenza dal gioco coinvolge i circuiti cerebrali della ricompensa e del controllo degli impulsi. L’attesa di una possibile vincita può alimentare il desiderio di continuare a giocare anche dopo ripetute perdite. Secondo uno studio di risonanza magnetica funzionale del 2005, nei giocatori patologici è stata rilevata una minore attivazione delle aree legate alla ricompensa, ma i meccanismi neurologici non sono ancora completamente chiariti.

Non esiste una media mensile attendibile applicabile a tutte le persone con disturbo da gioco d’azzardo. Le somme possono cambiare in base alla frequenza delle giocate e alle disponibilità economiche. La perdita di controllo, i debiti e i tentativi di recuperare il denaro perso sono indicatori più significativi dell’importo speso.

Il Telefono Verde nazionale dell’ISS (800 558822) offre assistenza gratuita e anonima, dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 16:00. È possibile rivolgersi anche ai Servizi per le Dipendenze (SerD) del Servizio Sanitario Nazionale per una valutazione specialistica e un eventuale percorso di cura. Il supporto è disponibile anche per i familiari.