Stadio Giuseppe Meazza, Milano
Sabato 5 settembre 2026, ore 18:00, orario italiano
La terza giornata di Serie A propone il piatto forte del campionato: l'Inter, capolista a punteggio pieno dopo le prime due vittorie, riceve il Napoli di Massimiliano Allegri al Giuseppe Meazza, sabato 5 settembre alle ore 18:00. I nerazzurri puntano a consolidare il primato, mentre gli azzurri cercano risposte dopo la sconfitta casalinga contro il Como e la perdita di Scott McTominay per aritmia benigna. Per approfondire le migliori opzioni di gioco, è possibile consultare i siti di scommesse di riferimento.
Il confronto tra Cristian Chivu, alla seconda stagione sulla panchina nerazzurra con il 73% di vittorie in 40 partite, e Allegri, appena arrivato in sostituzione di Antonio Conte dopo una stagione al Milan in 25/26, aggiunge una dimensione tattica significativa alla sfida. Il tecnico napoletano deve ancora trovare l'equilibrio difensivo che ha sempre contraddistinto le sue squadre.
Anteprima e stato di forma: Inter vs Napoli
L'Inter di Chivu ha aperto la stagione nel miglior modo possibile, con sei punti su sei disponibili e un divario netto tra gol fatti e subiti. La partenza della nuova annata ricalca la solidità che ha portato allo Scudetto 25/26.
Nella prima giornata il Monza è stato travolto 4-1 al Meazza, con quattro marcatori diversi a dimostrare la profondità offensiva del gruppo nerazzurro.
In Sardegna, alla seconda giornata, la squadra ha trovato una vittoria più sofferta ma altrettanto significativa: Hakan Çalhanoglu ha segnato al nono minuto su assist di Nicolò Barella, e la difesa ha retto fino al fischio finale per l'1-0.
Çalhanoglu è già a quota due reti in campionato, entrambe decisive, confermandosi il giocatore più pericoloso in fase conclusiva della rosa nerazzurra.
Andy Diouf, stabilmente titolare sulla fascia destra nel 3-5-2, ha già messo a referto due assist nelle prime due giornate, inserendosi come uno degli elementi più creativi del centrocampo di Chivu.
Il Napoli si presenta a Milano con un bilancio di tre punti in due partite. La vittoria per 2-0 a Genova nella prima giornata aveva dato segnali positivi, ma la caduta in casa contro il Como ha rovesciato l'ottimismo iniziale.
Alla seconda giornata, al Diego Maradona, Martin Baturina ha aperto le marcature al 17′ per il Como, Rasmus Højlund ha pareggiato al 30′, ma Anastasios Douvikas ha siglato il gol decisivo appena quattro minuti dopo, lasciando Allegri visibilmente frustrato in conferenza stampa.
Il tecnico livornese ha ammesso che la squadra “ha praticamente regalato i due gol” al Como, un'autocritica severa che lascia intendere cambiamenti nell'impostazione difensiva per la trasferta milanese.
Kevin De Bruyne ha chiuso la prima giornata con un gol, un assist e la valutazione più alta dell'intero organico (8,47), imponendosi immediatamente come riferimento tecnico del centrocampo azzurro.
L'Inter affronta anche una questione di calendario: tre giorni dopo la sfida al Napoli è in programma l'esordio in Champions League contro il Real Madrid, fattore che potrebbe indurre Chivu a gestire i minuti di alcuni elementi chiave.
Notizie e probabili formazioni: Inter vs Napoli
Inter
Chivu ha la rosa quasi al completo per la sfida contro il Napoli. L'unico elemento in dubbio è Djed Spence, terzino destro arrivato dal Tottenham, alle prese con un fastidio fisico che rende incerta la sua disponibilità, ma non è un titolare nell'attuale assetto.
Il trio difensivo Bisseck, Akanji e Bastoni ha garantito solidità davanti al portiere Josep Martínez, mentre a centrocampo Piotr Zielinski si è ritagliato un posto da titolare al fianco di Barella e Çalhanoglu.
Sulla fascia destra, Andy Diouf si è imposto come quinto titolare, con Dimarco a occupare il corridoio opposto. In attacco, Francesco Pio Esposito, autore di un gol e un assist nelle prime due giornate, affianca Lautaro Martínez nella coppia d'attacco, con Marcus Thuram in panchina come alternativa.
Napoli
L'assenza più pesante per Allegri è quella di Alessandro Buongiorno, perno della difesa centrale, fuori fino alla fine di ottobre per un problema al ginocchio. Senza di lui, la coppia Rrahmani-Rafa Marín è la soluzione più probabile al centro della retroguardia.
A centrocampo, la perdita di Scott McTominay per aritmia benigna, con lo scozzese fuori almeno fino alla sosta per le nazionali, costringe Allegri a ripensare la mediana. Kevin De Bruyne è il candidato principale per prenderne il posto al fianco di Lobotka e Anguissa.
In attacco, il tridente offensivo dovrebbe essere composto da Alisson Santos, Matteo Politano e Rasmus Højlund come prima punta.
Probabili formazioni: Inter vs Napoli
Probabile formazione Inter (3-5-2): J Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Çalhanoglu, Zielinski, Dimarco; F P Esposito, L Martínez
Probabile formazione Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, De Bruyne; Alisson Santos, Højlund, Politano
Precedenti: Inter vs Napoli
Il bilancio complessivo tra Inter e Napoli in Serie A è straordinariamente equilibrato: 14 vittorie per parte e 15 pareggi in 43 incontri. Pochi confronti del calcio italiano vantano una distribuzione così uniforme.
Negli ultimi cinque precedenti la tendenza al pareggio si è accentuata: tre dei cinque incontri si sono chiusi in parità, inclusi i due disputati al Giuseppe Meazza (1-1 nel novembre 2024 e 2-2 nel gennaio 2026).
L'unica vittoria del Napoli nel periodo è il 3-1 al Diego Maradona nell'ottobre 2025, mentre l'Inter ha prevalso 1-0 a Napoli nel gennaio 2024. Il contesto tecnico è tuttavia completamente diverso rispetto a quei precedenti, con Allegri al posto di Conte sulla panchina azzurra.
Pronostici e scommesse: Inter vs Napoli
- Chivu vanta il 73% di vittorie in 40 partite alla guida dell'Inter, con una media di 2,33 punti a partita
- Il Napoli ha perso la prima partita casalinga sotto Allegri e ora affronta la trasferta più impegnativa del calendario senza McTominay
- Diouf ha già registrato due assist in due giornate, confermandosi uno degli elementi più pericolosi sulle fasce
- I due ultimi precedenti al Meazza si sono chiusi in pareggio, ma con Conte in panchina: il contesto tattico attuale è completamente diverso