Stadio Giuseppe Meazza (San Siro), Milano
Sabato 10 ottobre 2026, ore 18:00
Alberto Gilardino affronta la sua prima panchina da allenatore del Parma in un contesto quasi proibitivo, ospite a San Siro contro una delle squadre più in forma del campionato. L'ex tecnico del Pisa è stato scelto dal club ducale per rilanciare una stagione compromessa, dopo l'esonero di Carlos Cuesta nella sosta per le nazionali.
Dall'altra parte trova un Inter reduce da quattro vittorie nelle ultime cinque gare di campionato, prima in classifica a pari punti con Roma e Lazio. Sabato 10 ottobre, alle ore 18:00, il Meazza ospita una sfida che mette di fronte ambizioni opposte, in un pomeriggio decisivo sia per la rincorsa nerazzurra al vertice sia per il nuovo corso gialloblu.
Inter vs Parma: la forma e il contesto del match
Gilardino prende in mano una squadra reduce da tre sconfitte in cinque giornate e al terzultimo posto della classifica, con appena quattro punti raccolti nelle prime cinque gare di campionato.
Il Parma ha subito gol in tutte le cinque partite disputate finora, un dato che si somma alla peggior produzione offensiva del torneo, appena 3,4 di expected goals complessivi e soltanto 14 tiri nello specchio in cinque gare.
Il successo per 2-1 sul Genoa, nell'ultimo turno, ha interrotto una striscia di tre sconfitte consecutive e resta l'unico vero squillo di una stagione fin qui complicata. David Romero, autore di due reti nelle ultime due uscite di campionato, è l'unico terminale offensivo in costante crescita nella rosa gialloblu.
Le assenze di Dominik Drobnič, Hans Nicolussi Caviglia e Pontus Almqvist complicano ulteriormente il debutto di Gilardino, che dovrebbe affidarsi alla difesa a tre già provata nell'amichevole contro la Virtus Entella a inizio ottobre.
Sul fronte opposto, Cristian Chivu guida una squadra lanciatissima, prima in classifica a pari punti con Roma e Lazio grazie a quattro vittorie nelle ultime cinque gare di Serie A.
L'Inter vanta il maggior numero di tiri nello specchio del campionato, 37 complessivi, e il valore di expected goals più alto, 14,5, oltre al possesso palla medio più elevato tra tutte le squadre di Serie A, pari al 63,1%.
La squadra nerazzurra non pareggia 0-0 in campionato da 135 partite consecutive, una striscia che racconta la propensione offensiva di una rosa capace di segnare con continuità, dai cinque gol rifilati all'Udinese alla tripletta messa a segno contro il Napoli.
Lautaro Martínez guida l'attacco nerazzurro con quattro reti in campionato e arriva da due presenze consecutive andate a segno, confermandosi il terminale offensivo più prolifico della rosa di Chivu.
Con le sue reti di questa stagione, l'argentino è salito a quota 136 gol in Serie A con la maglia dell'Inter, terzo nella storia del club alle spalle di Lorenzi e Meazza, un traguardo che racconta la continuità del suo rendimento negli ultimi anni.
Formazioni e ultime notizie: Inter-Parma
Parma
Gilardino deve fare a meno di tre giocatori per infortunio, Dominik Drobnič, fermato da una frattura al polso rimediata contro il Genoa, Hans Nicolussi Caviglia, ai box per un problema all'inguine di lunga durata, e Pontus Almqvist, condizionato da un fastidio al polpaccio.
Tra i dubbi figurano il capitano Enrico Delprato, Adrián Bernabé e Matija Frigan, tutti rientrati solo parzialmente in gruppo nella seduta di allenamento del 6 ottobre, due giorni prima della rifinitura decisiva.
Se Delprato non dovesse farcela, la retroguardia dovrebbe comunque ruotare attorno a Diego Carlos, rimasto il punto fermo del reparto arretrato nonostante il cambio di guida tecnica a stagione in corso.
Gilardino arriva dall'esperienza alla guida del Pisa e non ha mai allenato il Parma in precedenza, un dettaglio che rende la sfida di San Siro un debutto assoluto sulla panchina gialloblu. Nell'amichevole contro la Virtus Entella del 2 ottobre aveva provato una difesa a quattro, con Konaté, Diego Carlos, Ndiaye e Carboni, ma per la trasferta di Milano le indicazioni della vigilia riportano verso il consueto assetto a tre difensori.
Probabile formazione del Parma contro l'Inter
Parma (3-5-2): Corvi; Delprato, Diego Carlos, Troilo; Britschgi, Keita, Sierro, Bernabé, Valeri; Lontani, Romero.
Inter
Chivu recupera gradualmente l'infermeria, Federico Dimarco, Hakan Çalhanoğlu e soprattutto Djed Spence, reintegrato in gruppo e vicino al possibile debutto in nerazzurro, sono tutti arruolabili per la sfida.
Restano indisponibili Curtis Jones, fermato da uno stiramento agli adduttori della coscia destra diagnosticato l'8 ottobre, e John Stones, condizionato da un problema ai flessori e non ancora rientrato in gruppo.
Nessun calciatore nerazzurro è diffidato o squalificato, un elemento che lascia a Chivu piena libertà di scelta sull'undici titolare.
In difesa Manuel Akanji e Yann Bisseck partono favoriti, ma Benjamin Pavard e Carlos Augusto restano alternative pronte a subentrare, mentre il match sarà diretto da Kevin Bonacina della sezione di Bergamo, con il supporto della sala VAR affidato a Paterna e la diretta televisiva affidata in esclusiva a DAZN.
Probabile formazione dell'Inter contro il Parma
Inter (3-5-2): J. Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Çalhanoğlu, Zieliński, Dimarco; Thuram, L. Martínez.
Precedenti tra Inter e Parma
Il bilancio complessivo tra le due squadre, calcolato su tutte le competizioni, sorride nettamente all'Inter, con 31 vittorie, 20 pareggi e 19 successi del Parma in 70 precedenti, per un computo reti di 103 a 84.
Limitando il conto al solo campionato, i nerazzurri sono avanti 25 a 16 su 58 sfide disputate, e restano imbattuti nelle ultime nove gare di Serie A contro i ducali, con sei vittorie e tre pareggi.
Il Parma ha vinto appena due delle ultime 29 trasferte di campionato sul campo dell'Inter, nel 1999 e nel 2018, un dato che fotografa la difficoltà storica dei gialloblu a imporsi lontano dai propri confini.
Nell'ultimo precedente, datato 3 maggio 2026, l'Inter si impose 2-0 a San Siro, confermando un trend di superiorità che si ripete da diverse stagioni consecutive.
Pronostico e scommesse per Inter-Parma
Quote aggiornate a giovedì 8 ottobre 2026, ore 22:30, orario italiano.
- Lautaro Martínez e Marcus Thuram i candidati principali per il tabellino dei marcatori nerazzurri
- Il Parma è chiamato a contenere i ritmi offensivi dell'Inter per evitare un passivo pesante