Stadio Giuseppe Meazza, Milano
Mercoledi 21 ottobre, ore 21:00
I Nerazzurri arrivano a questa terza giornata di Champions League con la schiena al muro, a zero punti dopo le sconfitte contro il Real Madrid (1-2 a settembre) e il Club Brugge (3-4 a San Siro la settimana scorsa), nonostante quattro gol segnati in due uscite europee.
L'avversaria di mercoledì sera non ha intenzione di facilitare la riscossa, visto che lo Shakhtar Donetsk si presenta con quattro punti, frutto del pareggio per 1-1 col PSV Eindhoven e della vittoria per 3-1 sull'AEK Atene, disputata a Londra dove i Minatori giocano le gare interne europee a causa del conflitto in corso in Ucraina.
Preview Inter vs Shakhtar Donetsk: forma e analisi
Il paradosso dell'Inter di questa stagione si misura in due numeri chiaramente opposti, ovvero 19 punti in Serie A dopo sette giornate imbattuti è in vetta alla classifica, contro lo zero in Champions League che racconta di due sconfitte consecutive in apertura di stagione europea.
Il 3-4 incassato contro il Brugge ha evidenziato i problemi di copertura sulle corsie, con i belgi che hanno sfruttato ripetutamente lo spazio alle spalle dei quinti di centrocampo, una vulnerabilità che Cristian Chivu dovrà risolvere anche mercoledì viste le caratteristiche offensive dello Shakhtar sui fianchi.
Il 3-1 sabato in casa del Bologna ha però dimostrato la qualità della rosa, con Thuram che ha pareggiato i conti dopo lo svantaggio iniziale prima che Carlos Augusto segnasse al 68′ e Ange-Yoan Bonny chiudesse i conti all'82', arrivando a 13 gol segnati nelle ultime cinque partite tra tutte le competizioni.
Il rientro di Hakan Calhanoglu in cabina di regia resta la notizia più importante per Chivu, con il centrocampista turco rimasto fuori nelle prime due uscite europee ora pronto a partire dall'inizio come vertice basso del 3-5-2, restituendo ai Nerazzurri il controllo del gioco basso e la qualità sui calci piazzati.
Arda Turan guida lo Shakhtar da maggio 2025 e ha già centrato il 16° scudetto ucraino nella sua prima stagione, portando la squadra anche alle semifinali di Conference League grazie a una identità di gioco costruita in meno di 18 mesi di lavoro.
In Champions League, i numeri raccontano di una squadra più contenuta rispetto al rendimento in campionato, con il possesso palla che scende dal 65% al 50% e il dato sugli expected goal che cala da 1,98 a 0,94 di media a partita, mentre tre dei quattro gol europei sono arrivati nella seconda metà di gara.
Le minacce principali passano dalle corsie, con Gleiker Mendoza che ha già segnato due gol in Champions League seguendo ogni volta lo stesso schema, ovvero accelerazione sulla sinistra, rientro sul piede destro e conclusione angolata, mentre Alisson Santana ha guadagnato un rigore e servito l'assist per il 2-1 contro l'AEK.
La vulnerabilità principale dello Shakhtar in fase di non possesso riguarda la transizione difensiva, dato che quando la pressione avversaria viene superata si apre uno spazio tra la linea difensiva e il centrocampo che il PSV aveva già sfruttato al 48′ del secondo tempo per pareggiare sull'1-1 nella prima giornata.
Notizie sulle squadre: Inter vs Shakhtar Donetsk
Inter
L'assenza più pesante è quella di Lautaro Martinez, capocannoniere stagionale con sei gol in tutte le competizioni, fermo per un problema al flessore contratto prima della trasferta di Bologna.
Si aggiungono Benjamin Pavard, alle prese con uno stiramento all'adduttore destro diagnosticato il 16 ottobre con una prognosi di circa tre settimane, e Curtis Jones, ancora non recuperato da un infortunio all'inguine.
La buona notizia per Chivu è il ritorno di Calhanoglu, con il centrocampista turco rientrato per gli ultimi 11 minuti a Bologna ora pronto a partire dall'inizio come vertice basso del 3-5-2 e a ridare ai Nerazzurri il controllo del gioco basso che era mancato nelle prime due gare europee.
Carlos Augusto ha fatto benissimo a Bologna, segnando e servendo l'assist nel finale dopo il suo ingresso in campo, dimostrando di essere molto più di una semplice alternativa a Federico Dimarco sulla corsia sinistra.
Probabile formazione Inter vs Shakhtar Donetsk: J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Augusto; Thuram, Bonny.
noglu
Martinez
Shakhtar Donetsk
Turan ha l'intera rosa a disposizione, con Dmytro Riznyk tra i pali dopo aver già fornito prove importanti contro l'AEK Atene e Kaua Elias, il brasiliano classe 2006 arrivato dal Fluminense nel 2025, come centravanti titolare nelle gare europee nonostante Eguinaldo sia in vetta alla classifica marcatori in campionato ucraino con sette reti.
Pedrinho coordina il gioco offensivo dalla trequarti avendo già segnato un rigore contro l'AEK, mentre Mendoza è il candidato principale sulla fascia sinistra grazie alla sua capacità di rientrare sul destro e trovare la porta, come testimoniano i due gol già messi a segno in questa Champions League.
Alisson Santana presidia la corsia destra con corse in profondità e capacità di guadagnare falli in area, e i quattro gol dello Shakhtar in questa competizione sono arrivati tutti da azioni sviluppate sulle fasce laterali.
Probabile formazione Shakhtar Donetsk vs Inter: Riznyk; Tobias, Bondar, Matviyenko, Pedro Henrique; Ocheretko; Alisson Santana, Pedrinho, Marlon Gomes, Mendoza; Kaua Elias.
Elias
Santana
Gomes
Henrique
Precedenti: Inter vs Shakhtar Donetsk
In sette incontri ufficiali tra le due squadre, l'Inter non ha mai perso, con tre vittorie, quattro pareggi e zero sconfitte è un bilancio gol di 10-1 in favore dei Nerazzurri su tutta la storia del confronto diretto.
Quattro delle ultime cinque sfide in Champions League si sono chiuse senza reti per lo Shakhtar, tra cui tre pareggi consecutivi a zero nelle fasi a gironi del 2020/21 e del 2021/22, prima del 2-0 incassato dagli ucraini a San Siro nel novembre del 2021.
Il precedente più pesante resta la semifinale di Europa League del 17 agosto 2020 a Dusseldorf, quando l'Inter vinse 5-0 grazie a una doppietta di Lautaro Martinez, al gol di Danilo D'Ambrosio e a una doppietta di Romelu Lukaku in quella che ancora oggi è la vittoria con lo scarto più ampio nella storia delle semifinali di Europa League.
Mykola Matviyenko era in campo quella sera come difensore dello Shakhtar; oggi guida la squadra da capitano e torna a San Siro con l'esperienza di un club che in Europa ha imparato a competere nonostante le difficoltà logistiche imposte dal conflitto nel Paese.
Pronostici e scommesse: Inter vs Shakhtar Donetsk
Quote aggiornate al 19 ottobre 2026, ore 10:00 CET.
- Thuram primo gol nerazzurro come riferimento avanzato titolare
- Barella o Bonny secondo gol Inter da inserimento o da calcio piazzato
- Mendoza rete dello Shakhtar da azione individuale sulla fascia sinistra