Iran-Nuova Zelanda: pronostico, consigli scommesse e quote | Mondiali 2026
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SoFi Stadium, Inglewood (Los Angeles)
Lunedì 15 giugno 2026 – ore 1:00 orario italiano (16 giugno)
L’Iran apre il suo Mondiale nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 giugno, sfidando la Nuova Zelanda al SoFi Stadium di Inglewood, alle ore 1:00, orario italiano. Per la selezione iraniana, ventesima nel ranking FIFA e al settimo Mondiale della sua storia, l’esordio nel Gruppo G rappresenta la migliore occasione per conquistare quei tre punti necessari a inseguire il sogno mai realizzato di superare la fase a gironi. Di fronte, gli All Whites tornano alla Coppa del Mondo dopo 16 anni di assenza e sono la squadra con il ranking più basso dell’intero torneo (85esima).
La preparazione iraniana è stata condizionata da fattori extracalcistici importanti: l’esclusione di Sardar Azmoun per motivi politici, la sospensione del campionato nazionale dal mese di febbraio a causa del conflitto regionale e 14 membri della delegazione rimasti senza visto per gli Stati Uniti. La Nuova Zelanda, dal canto suo, ha perso otto delle undici amichevoli disputate dopo la qualificazione e deve trovare risorse insospettabili per competere in un girone che comprende anche Belgio ed Egitto.
Iran vs Nuova Zelanda: anteprima e rendimento recente
L’Iran ha assicurato la qualificazione al Mondiale già nel marzo 2025, chiudendo al primo posto il Gruppo A della terza fase delle eliminatorie asiatiche. Mehdi Taremi, con 10 gol e sette assist nell’intera campagna di qualificazione, è stato il trascinatore assoluto della squadra di Amir Ghalenoei.
Nelle amichevoli di preparazione, Team Melli ha mostrato due facce. La sconfitta per 2-1 contro la Nigeria a marzo ha evidenziato difficoltà nel contenere avversari capaci di pressare alto. L’Iran ha reagito con tre vittorie consecutive: 5-0 al Costa Rica con doppietta di Taremi su rigore, 3-1 al Gambia in rimonta e 2-0 al Mali nell’ultima uscita prima della partenza per il Messico.
Il problema più serio per Ghalenoei è la forma fisica di 17 dei 26 convocati che militano nel campionato iraniano, sospeso dal mese di febbraio per il conflitto regionale. Giocatori come il portiere Beiranvand, i difensori Khalilzadeh e Nemati e l’attaccante Hosseinzadeh arrivano al Mondiale con più di tre mesi senza partite ufficiali nei rispettivi club.
L’assenza di Sardar Azmoun, terzo miglior marcatore della storia della nazionale con 57 reti in 91 presenze, pesa sul piano tecnico. L’attaccante è stato escluso dopo aver pubblicato una foto con il governante di Dubai, decisione ufficialmente motivata con “criteri tecnici” ma collegata alle tensioni geopolitiche nella regione. Il carico offensivo ricade quasi interamente su Taremi, che con 60 gol in 105 partite è il secondo marcatore di tutti i tempi dell’Iran dietro Ali Daei.
Il collettivo iraniano resta comunque solido: nelle ultime cinque uscite ha segnato 11 reti e ne ha subite appena tre, mantenendo la porta inviolata in tre occasioni. Lo stile pragmatico di Ghalenoei, basato su transizioni rapide e compattezza difensiva, ha permesso alla squadra di concedere soltanto otto gol nelle dieci partite della terza fase eliminatoria.
La Nuova Zelanda si è qualificata dominando il percorso dell’OFC, con cinque vittorie su cinque e un impressionante saldo di 29 gol fatti e uno solo subito. La finale contro la Nuova Caledonia, vinta 3-0 davanti a 25 mila spettatori all’Eden Park di Auckland, ha sancito il ritorno dopo 16 anni.
Il salto di qualità richiesto dal Mondiale, tuttavia, sembra troppo ampio. Dalla qualificazione, gli All Whites di Darren Bazeley hanno collezionato otto sconfitte in undici amichevoli. La Nuova Zelanda non ha segnato in quattro delle ultime cinque partite, trovando il gol solo nel 4-1 al Cile a marzo, che ha rappresentato la prima vittoria in assoluto contro un avversario sudamericano.
Chris Wood, capitano e miglior marcatore della storia neozelandese con 45 gol in 90 presenze, resta il punto di riferimento offensivo. L’attaccante del Nottingham Forest, 34 anni, ha realizzato 20 reti in Premier League nella stagione 2024/25, ma ha avuto un’annata 2025/26 condizionata da un infortunio al ginocchio rimediato contro il Chelsea in ottobre.
La sconfitta per 1-0 contro l’Inghilterra nell’ultimo test prima del Mondiale ha comunque mostrato una certa capacità di organizzazione difensiva da parte dei neozelandesi, che nei piani di Bazeley proveranno a compattarsi e a limitare i danni contro avversari tecnicamente superiori.
I numeri delle ultime cinque partite raccontano una disparità netta: 11 gol segnati dall’Iran contro i quattro della Nuova Zelanda, e soprattutto tre reti subite dagli iraniani a fronte delle dieci incassate dagli All Whites. Nel settore scommesse di Eurosport, questo divario rende l’Iran il chiaro favorito per l’esordio nel Gruppo G.
Notizie sulle squadre: Iran vs Nuova Zelanda
Iran – assenti e in dubbio
L’esclusione di Sardar Azmoun è la notizia più rilevante nella rosa iraniana. Il terzo miglior marcatore della storia della nazionale (57 gol in 91 presenze, dietro Daei e lo stesso Taremi) è stato tagliato dalla lista dei convocati dopo una foto con il governante di Dubai, in un contesto di fortissime tensioni geopolitiche nella regione.
Rouzbeh Cheshmi e Mehdi Torabi sono in dubbio per problemi fisici. Il centrocampista dell’Esteghlal ha un passato recente di infortuni muscolari, mentre Torabi del Tractor è nella lista con uno status incerto. Ghalenoei ha già dimostrato nei test in Turchia di avere alternative: Ramin Rezaeian, autore di due gol nelle ultime due amichevoli, e Mohammad Ghorbani possono coprire eventuali assenze.
Dennis Eckert, attaccante dello Standard Liegi con doppia nazionalità tedesco-iraniana, è la sorpresa della convocazione. A 29 anni non ha mai vestito la maglia della nazionale e potrebbe essere un’opzione dalla panchina.
Nuova Zelanda – assenti e in dubbio
Ryan Thomas del PEC Zwolle è l’unica incognita tra i convocati neozelandesi. Il centrocampista 31enne è alle prese con un problema muscolare che potrebbe limitarne la disponibilità per la prima partita.
Chris Wood è stato confermato come pienamente recuperato dall’infortunio al ginocchio che gli ha fatto perdere gran parte della stagione con il Nottingham Forest. Bazeley ha già indicato che l’attaccante partirà titolare con la fascia da capitano, come riferimento per le scommesse su Goldbet e per la struttura offensiva degli All Whites.
Tommy Smith, 36 anni, terzino del Braintree Town che milita nella quinta divisione inglese, è tra i convocati insieme a Wood come unici reduci del Mondiale 2010 in Sudafrica. Il resto della rosa è composto principalmente da giocatori che militano tra Championship, A-League e campionati nordeuropei.
Iran vs Nuova Zelanda: probabili formazioni
Probabile formazione Iran (4-3-3): A Beiranvand; A Yousefi, S Khalilzadeh, A Nemati, M Mohammadi; M Mohebi, S Ezatolahi, S Ghoddos; M Ghayedi, M Taremi, A Hosseinzadeh.
Iran
Probabile formazione Nuova Zelanda (4-2-3-1): M Crocombe; T Payne, M Boxall, F Surman, L Cacace; M Stamenić, J Bell; M Garbett, S Singh, E Just; C Wood.
Nuova Zelanda
Precedenti: Iran vs Nuova Zelanda
Iran e Nuova Zelanda si sono affrontate soltanto due volte nella storia, senza mai incontrarsi in Coppa del Mondo. Il primo precedente risale al 12 agosto 1973, un’amichevole terminata 0-0. Il secondo, e più recente, è dell’ottobre 2003, quando l’Iran si impose 3-0 nel contesto dell’AFC-OFC Challenge.
Due precedenti in oltre cinquant’anni offrono pochissime indicazioni tattiche per questo esordio mondiale. Il dato rilevante resta la differenza strutturale tra le due nazionali: l’Iran non ha mai perso contro la Nuova Zelanda e, considerando il divario attuale nel ranking FIFA (20esima contro 85esima), il pronostico pende nettamente a favore della selezione asiatica.
La Nuova Zelanda ha disputato sei partite in totale nella storia della Coppa del Mondo: tre nel 1982, tutte perse, e tre nel 2010, tutte pareggiate. Non ha mai vinto una gara ai Mondiali. L’Iran, con sei partecipazioni precedenti, ha vinto tre volte nella fase a gironi ma non è mai riuscito a superare il primo turno.
Il nostro pronostico Iran vs Nuova Zelanda e consigli scommesse
- Taremi ha segnato 10 gol nelle qualificazioni e arriva al suo terzo Mondiale con 60 reti in 105 presenze, il secondo miglior marcatore nella storia dell’Iran
- La Nuova Zelanda non ha segnato in quattro delle ultime cinque partite, trovando il gol solo nel 4-1 al Cile
- L’Iran ha mantenuto tre clean sheet nelle ultime cinque uscite, concedendo appena tre gol complessivi
- 17 dei 26 convocati iraniani militano nella lega domestica, sospesa da febbraio, il che potrebbe rallentare il ritmo offensivo dei primi minuti
- Chris Wood è il recordman di reti della Nuova Zelanda con 45 gol, ma ha avuto una stagione 2025/26 condizionata da un infortunio al ginocchio