Stadio Olimpico, Roma
Venerdì 25 settembre 2026, ore 20:45
La Nations League torna protagonista allo Stadio Olimpico di Roma. Venerdì 25 settembre, l'Italia ospita il Belgio nella prima giornata del Gruppo 1 della Nations League A, un girone che comprende anche Francia e Turchia e dove le prime due classificate accedono ai quarti di finale, mentre l'ultima retrocede.
Per gli Azzurri di Roberto Mancini, tornato sulla panchina nell'estate 2026 dopo l'esperienza in Arabia Saudita, questa competizione rappresenta l'occasione per ricostruire un progetto credibile dopo la terza esclusione consecutiva da un Mondiale. Il Belgio di Mark van Bommel, eliminato ai quarti di finale del Mondiale 2026 dalla Spagna, cerca un nuovo inizio sotto la guida di un tecnico alle prime armi con una nazionale.
Anteprima e rendimento recente: Italia-Belgio
L'Italia si presenta a questa sfida con un bilancio incoraggiante nelle ultime uscite. Le vittorie per 1-0 contro Lussemburgo e Grecia nelle amichevoli di giugno hanno chiuso la stagione con una nota positiva, dopo mesi segnati dall'eliminazione dai playoff per il Mondiale 2026.
Il percorso verso la rassegna iridata si è concluso con una delusione bruciante a Sarajevo, dove la Bosnia ha avuto la meglio ai calci di rigore dopo l'1-1 dei tempi regolamentari, vanificando la vittoria sull'Irlanda del Nord nel turno precedente. Una terza assenza consecutiva dalla Coppa del Mondo che ha spinto la federazione a richiamare Mancini.
Il tecnico marchigiano ha ereditato un gruppo con qualità individuali importanti ma bisognoso di una nuova identità tattica. Il 4-3-3 testato nelle amichevoli estive punta sulla solidità del centrocampo, dove Barella, Romano e Tonali garantiscono equilibrio tra fase difensiva e transizioni rapide.
Sul piano difensivo, i numeri parlano da soli: tre porte inviolate nelle ultime cinque partite, a testimonianza di un reparto arretrato che ha ritrovato compattezza. La squalifica di Bastoni obbliga a ridisegnare la coppia centrale, ma Donnarumma tra i pali resta una certezza a livello internazionale.
Il fattore campo pesa. L'Olimpico è una fortezza e il pubblico romano, deluso dalla mancata qualificazione al Mondiale, avrà voglia di spingere la squadra verso un inizio di ciclo convincente.
La sfida tattica si giocherà anche sulla capacità dell'Italia di controllare il possesso a centrocampo. Con Tonali a dettare i tempi e Barella a garantire inserimenti senza palla, la mediana azzurra ha i mezzi per togliere spazio a De Bruyne e limitare il gioco belga tra le linee.
Il Belgio arriva a Roma forte di un Mondiale che, pur senza il trofeo, ha restituito credibilità a una selezione in fase di ricambio generazionale. I Diavoli Rossi hanno raggiunto i quarti di finale prima di cadere per 2-1 contro la Spagna padrona di casa.
I numeri offensivi della fase finale sono stati notevoli: 13 gol in cinque partite, con il 5-1 alla Nuova Zelanda nella fase a gironi e il 4-1 agli Stati Uniti negli ottavi come picchi più alti. La difesa ha tuttavia mostrato limiti strutturali, concedendo sei reti nello stesso arco di gare.
Van Bommel, alla prima esperienza sulla panchina di una nazionale, deve gestire un ricambio generazionale imposto dal ritiro di Witsel e dalle assenze pesanti di Courtois, Doku e Onana. La coperta è corta in difesa e sulle fasce, dove le alternative mancano di esperienza al livello più alto.
Van Bommel ha ereditato una rosa che resta competitiva nei ruoli chiave, ma la transizione generazionale impone scelte delicate. Il giovane Debast al centro della difesa e Lavia in cabina di regia saranno chiamati a reggere la pressione di un palcoscenico importante fin dalla prima uscita in Nations League.
Uno degli aspetti più intriganti di questa sfida è il legame del Belgio con la Serie A. Sono sei i nazionali belgi che militano nel campionato italiano: De Winter e Moreira al Milan, Theate al Bologna, De Ketelaere all'Atalanta, Keita al Parma e soprattutto De Bruyne, approdato al Napoli nell'estate 2026 e già protagonista con un gol e un assist nelle prime giornate.
La conoscenza del calcio italiano dall'interno può essere un'arma a doppio taglio: De Bruyne conosce i meccanismi difensivi degli avversari, ma Calafiori, Di Lorenzo e compagni affrontano quotidianamente i giocatori belgi che troveranno di fronte.
Rose e formazioni probabili di Italia-Belgio
Italia
L'assenza più pesante per Mancini è quella di Alessandro Bastoni, squalificato. Senza il difensore dell'Inter, pilastro della retroguardia azzurra, la difesa centrale verrà rivoluzionata: Gianluca Mancini è il favorito per una maglia da titolare, con il ballottaggio Coppola-Scalvini per il secondo posto al centro.
Lo spostamento di Calafiori dal centro della difesa alla fascia sinistra è un'altra conseguenza diretta dell'assenza di Bastoni. Il difensore dell'Arsenal, abituato a giocare in entrambi i ruoli, garantisce qualità in fase di costruzione anche dalla corsia mancina.
Indisponibile anche Federico Dimarco per un problema fisico, mentre Bryan Cristante non è stato convocato. A centrocampo, Mancini punta su un terzetto formato da Barella, Alessandro Romano e Tonali, con l'interista nel ruolo di mezzala destra.
In attacco restano aperti diversi ballottaggi. Kean e Pio Esposito si contendono la maglia da centravanti, mentre sulle corsie Cambiaghi e Zaniolo sono in competizione a destra, con Raspadori, Sebastiano Esposito e Maldini a sinistra. Kean resta il favorito per la punta, forte dei tre gol segnati nell'attuale campagna azzurra.
Probabile formazione Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Scalvini, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Cambiaghi, Kean, Raspadori.
Belgio
La principale assenza per Van Bommel è quella di Thibaut Courtois. Il portiere del Real Madrid ha comunicato la sua indisponibilità, e tra i pali ci sarà il giovane Lammens, chiamato a un banco di prova importante all'Olimpico.
Doku e Onana sono fermati da infortuni, riducendo le opzioni sulle corsie esterne e nella zona nevralgica del campo. Van Bommel dovrà trovare soluzioni alternative per garantire profondità e copertura alla manovra.
Youri Tielemans, centrocampista del Manchester United, indosserà la fascia di capitano in una serata che segna l'inizio di una nuova era. Al suo fianco nel centrocampo a tre, Lavia e De Bruyne completeranno un reparto che punta sulla qualità nella gestione del pallone e sugli spazi tra le linee.
In avanti, Romelu Lukaku guiderà l'attacco da centravanti di riferimento, affiancato da Lukebakio sulla destra e De Ketelaere, che conosce bene i campi italiani grazie alla sua esperienza all'Atalanta, sulla sinistra.
Probabile formazione Belgio (4-3-3): Lammens; Castagne, Debast, Theate, De Cuyper; Tielemans, Lavia, De Bruyne; Lukebakio, Lukaku, De Ketelaere.
I precedenti tra Italia e Belgio
Lo storico tra le due nazionali è nettamente a favore dell'Italia, che in 26 confronti totali ha ottenuto 17 vittorie, a fronte di cinque pareggi e sole quattro affermazioni belghe.
Il dominio azzurro si è intensificato negli ultimi anni. L'Italia ha vinto quattro delle ultime cinque sfide, a partire dal quarto di finale di Euro 2020 deciso dal 2-1 a Monaco di Baviera, fino all'ultimo incrocio del novembre 2024 in Nations League, quando gli Azzurri hanno espugnato Bruxelles per 1-0.
Il Belgio non batte l'Italia dal novembre 2015, quando si impose 3-1 in amichevole. Da allora, sette partite senza vittoria, con un solo pareggio, il 2-2 dell'ottobre 2024 a Roma, a interrompere una serie di sconfitte.
Un dato significativo emerge dai confronti recenti: in quattro delle ultime cinque sfide entrambe le squadre sono andate a segno, a testimonianza di partite aperte e combattute nonostante il dominio italiano nel computo dei risultati.
Pronostici e previsione: Italia-Belgio
- L'Italia ha vinto quattro delle ultime cinque sfide dirette contro il Belgio
- Tre clean sheet nelle ultime cinque uscite per gli Azzurri di Mancini
- Il Belgio non batte l'Italia dal novembre 2015, sette partite senza vittoria
- Entrambe le squadre a segno in quattro degli ultimi cinque precedenti