Allianz Stadium, Torino
Domenica 1 novembre, ore 20:45
Juventus-Napoli, domenica alle 20:45 all'Allianz Stadium, mette di fronte due squadre appaiate a 14 punti, a 11 lunghezze da Inter e Lazio, e due allenatori che conoscono a memoria la panchina avversaria.
Luciano Spalletti, campione d'Italia con il Napoli nel 2022/23, porta una Juventus reduce dalla sconfitta per 2-0 contro il Genoa, mentre Massimiliano Allegri, ex bianconero in due cicli, dovrà guardare la partita dalla tribuna per la seconda giornata di squalifica.
Anteprima Juventus-Napoli, forma e contesto
Spalletti arriva alla partita esattamente un anno dopo il debutto sulla panchina bianconera, a Cremona il 1 novembre 2025, e la ricorrenza cade dopo due sconfitte nelle ultime tre partite di campionato.
Dopo lo 0-3 interno con la Lazio il 18 ottobre, la Juventus ha vinto 2-0 a Lecce e ha perso 2-0 a Genova mercoledì, un risultato che la lascia ottava con 14 punti.
Il problema è l'attacco, con 11 gol in nove giornate, meno di 12 squadre del campionato.
In Serie A Kolo Muani ha segnato una rete e Woltemade nessuna, mentre in Europa League il francese è andato a segno su rigore contro il Rennes.
In casa la Juventus ha raccolto sette punti in quattro gare di campionato, con due clean sheet e quattro gol subiti.
L'amministratore delegato Giovanni Carnevali ha parlato alla squadra giovedì mattina e il gruppo è in ritiro da venerdì sera fino al fischio d'inizio.
Il Napoli di Allegri è settimo con 14 punti, gli stessi della Juventus, ma con una differenza reti di +6 contro il +1 dei bianconeri.
Allegri ha firmato il 3 luglio fino al 30 giugno 2029, al posto di Antonio Conte, e domenica sconta la seconda delle due giornate di squalifica ricevute dopo l'espulsione al termine del 3-3 con la Roma.
In panchina siede il vice Marco Landucci, ex Juventus come Allegri, e il Napoli non ha presentato ricorso contro la squalifica.
Il Napoli ha segnato 12 gol nelle ultime cinque partite e ne ha incassati 11, senza mai chiudere la porta.
Quella serie comprende lo 0-1 di Venezia del 17 ottobre, il 4-3 in Champions League contro il Bodo/Glimt e il 4-1 di mercoledì a Monza.
In trasferta il Napoli ha vinto due volte, pareggiato una e perso due in cinque gare di campionato, con nove gol fatti e sei subiti.
De Bruyne ha segnato quattro dei 17 gol del Napoli in campionato e Hojlund tre, con l'attaccante danese tornato a segno a Monza dopo un lungo digiuno.
A Monza Lobotka è uscito dopo 17 minuti per un problema alla caviglia sinistra e il Napoli perde il suo riferimento davanti alla difesa per più di un mese, secondo le prime stime.
Mercoledì il Napoli sarà a Porto per la Champions League, un impegno che arriva tre giorni dopo la sfida di Torino.
Juventus-Napoli, assenze e probabili formazioni
Juventus, assenze e dubbi di formazione
Yildiz, Locatelli, Thuram, Conceição, Nico Gonzalez, Celik e Grabara sono fuori per infortunio, e Milik non è inserito nelle liste di Serie A e UEFA, quindi può giocare soltanto in Coppa Italia.
Jeff Ekhator, arrivato dal Genoa per 16 milioni di euro, è tornato a disposizione per la panchina senza aver ancora giocato un minuto ufficiale in bianconero.
A centrocampo McKennie è considerato intoccabile, mentre Koopmeiners, Douglas Luiz e Pape Sarr si giocano due maglie.
Koopmeiners è in vantaggio su Sarr, che a Genova ha giocato 59 minuti ed è il più a rischio.
Davanti Spalletti valuta il ritorno alla coppia Kolo Muani e Woltemade dopo aver schierato Alajbegovic accanto al francese a Genova, mentre Cambiaso è favorito su Cabal sulla sinistra.
Juventus, probabile formazione contro il Napoli
Probabile formazione Juventus (3-5-2): Vicario; Gatti, Bremer, Lucumí; Kalulu, McKennie, Douglas Luiz, Koopmeiners, Cambiaso; Kolo Muani, Woltemade.
Muani
Luiz
Napoli, sette assenti e un centrocampo senza regista
Il Napoli perde Lobotka, Buongiorno, Badiashile, Spinazzola, Neres, Favasuli e Alisson Santos, tutti fermi per problemi fisici.
Senza Buongiorno e Badiashile la coppia centrale è quella formata da Rrahmani e Marín, con Beukema in panchina come alternativa.
In mezzo Anguissa è favorito su Gilmour per affiancare De Bruyne e McTominay, in un reparto che ha perso il suo regista.
Davanti Lang parte avanti su Vergara per un posto accanto a Hojlund e Politano, mentre Giovane e lo stesso Vergara sono appena rientrati da un periodo ai box.
Napoli, probabile formazione contro la Juventus
Probabile formazione Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marín, Olivera; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano, Hojlund, Lang.
Testa a testa Juventus-Napoli
In 160 sfide di Serie A la Juventus ha vinto 72 volte, contro le 39 del Napoli e i 49 pareggi, con un attivo di 232 gol a 179.
Negli ultimi nove incontri di campionato, dal gennaio 2022, il Napoli ne ha vinti cinque, la Juventus due e altri due sono finiti in pareggio.
L'ultimo, il 25 gennaio a Torino, si è chiuso 3-0 per i bianconeri con Jonathan David e Yildiz tra i marcatori, oggi rispettivamente all'Atletico Madrid in prestito e fermo per un infortunio al piede.
Il Napoli non ha segnato nelle ultime tre visite a Torino, tra dicembre 2023 e gennaio 2026, e la Juventus ha vinto 11 delle ultime 15 gare interne di campionato contro gli azzurri.
Spalletti e Allegri si sono già affrontati quattro volte in Serie A tra il 2021 e il 2023, con tre successi del Napoli di Spalletti e un pareggio, ma stavolta i ruoli sono invertiti.
Pronostico e tips Juventus-Napoli
Quote aggiornate a venerdì 30 ottobre 2026, ore 17:00 CET.
- Marcatori probabili Kolo Muani e Woltemade, entrambi nell'undici previsto.
- Chiave tattica il filtro davanti alla difesa del Napoli senza Lobotka.
- Rischio principale un primo gol azzurro, che cambierebbe l'inerzia della partita.