Il ritiro azzurro a Castel di Sangro entra nella sua fase conclusiva, e per Massimiliano Allegri questa sfida contro il Celta Vigo rappresenta l'ultimo vero banco di prova prima dell'amichevole con l'Aris Salonicco e del debutto in campionato a Marassi il 22 agosto.
Nell'anno del centenario del club, il tecnico livornese sta ancora conoscendo una rosa ereditata da Antonio Conte, e la squadra spagnola dei Celestes, reduce da un precampionato vivace culminato nel 4-1 rifilato al Sassuolo, arriva ad Abruzzo con l'obiettivo di misurare la propria condizione fisica contro un avversario di categoria superiore.
Anteprima e forma: Napoli vs Celta Vigo
Il Napoli arriva da un percorso di quattro vittorie nelle ultime cinque uscite, con l'unico stop arrivato contro l'Arezzo, seconda uscita stagionale giocata ancora a ritmo di scarico dopo Dimaro.
La rimonta firmata contro l'Osasuna, chiusa 2-1 grazie a un finale di partita più deciso, resta il segnale più incoraggiante per Allegri, che ha potuto contare su un ottimo impatto di Politano e Spinazzola dalla trequarti.
Resta però un dato da monitorare: fuori dalle mura amiche il Napoli ha comunque tenuto la porta inviolata in entrambe le trasferte di questo precampionato, un aspetto che rassicura in vista di un avversario abituato a segnare con regolarità.
L'attacco partenopeo ha comunque prodotto nove reti nelle ultime cinque partite, un ritmo produttivo che lascia intendere come la squadra, seppur ancora in costruzione tatticamente, non abbia problemi a trovare la via del gol.
Sul fronte spagnolo, il Celta Vigo chiude la sua tournée italiana con la stessa filosofia mostrata contro Sassuolo e Sporting Gijon: intensità offensiva e voglia di consolidare automatismi sotto la guida di Claudio Giráldez.
Il 4-1 rifilato ai neroverdi resta il biglietto da visita più convincente dell'estate celeste, un risultato che ha permesso a Iago Aspas di confermarsi ancora una volta uomo dei gol pesanti.
Nei due pareggi contro Athletic Club e Braga, però, la retroguardia galiziana ha mostrato più di una crepa, subendo gol in entrambe le circostanze e concedendo spazi soprattutto nella profondità centrale.
Con nove reti segnate e altrettante subite nelle ultime cinque gare, il Celta arriva a Castel di Sangro con un bilancio di parità puro, specchio di una squadra ancora en rodaggio ma capace di essere pericolosa ovunque in campo.
Il quadro complessivo racconta due squadre a specchio sul piano offensivo, con lo stesso identico computo di gol fatti e subiti nelle ultime cinque uscite, ma con il Napoli leggermente più solido in fase di non possesso grazie a un clean sheet in più.
È proprio su questo equilibrio nei numeri che si può leggere una delle chiavi tattiche della sfida: chi riuscirà a sfruttare meglio le proprie occasioni, senza necessariamente dominare il gioco, potrà avere la meglio in un contesto di precampionato dove i ritmi non sono ancora quelli della stagione regolare.
Formazioni e probabili XI: Napoli-Celta Vigo
Napoli
Allegri continua il lavoro di conoscenza della rosa lasciata in eredità da Conte, con Buongiorno e Gilmour ancora ai box e Lobotka in dubbio per un fastidio muscolare che lo ha tenuto lontano dai campi nelle ultime settimane.
Secondo l'anteprima diffusa dal sito bet365.it, l'undici titolare dovrebbe essere disposto con un 4-3-3, modulo che negli ultimi due test contro Carrarese e Osasuna ha permesso a Politano di agire da rifinitore alle spalle di Højlund.
Proprio Højlund, arrivato dal Manchester United, ha chiuso la scorsa stagione di campionato con 12 reti e resta il riferimento offensivo principale della batteria d'attacco azzurra, in attesa di eventuali rinforzi dal mercato dopo la cessione di Gutiérrez al Bayer Leverkusen.
Vergara e Anguissa dovrebbero completare il reparto di centrocampo insieme a Lobotka, se il centrocampista slovacco riuscirà a smaltire in tempo l'affaticamento muscolare.
Probabile formazione Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, Olivera; Anguissa, Lobotka, Vergara; Politano, Højlund, Alisson Santos.
Napoli
Celta Vigo
Giráldez deve fare i conti con l'assenza di Javi Galán, out per un problema alla coscia, ma può contare sul resto del gruppo che ha chiuso la tournée italiana con la doppia trasferta contro Sporting Gijon e Sassuolo.
Secondo l'anteprima di bet365.it, il Celta dovrebbe presentarsi con un 3-4-3 che ricalca lo scacchiere già visto nelle ultime uscite, con Marcos Alonso adattato sulla linea a tre e Carreira a completare il centrocampo insieme a Miguel Román e Febas.
In attacco la fiducia resta riposta in Iago Aspas, autore di una stagione da 14 reti in campionato nell'ultima annata e ancora il faro offensivo della squadra galiziana, affiancato da Hugo González e dal giovane Swedberg sugli esterni.
Probabile formazione Celta Vigo (3-4-3): Villar; Javi Rodríguez, Lago, Marcos Alonso; Álvaro, Miguel Román, Febas, Carreira; Jones, Hugo González, Swedberg.
Celta Vigo
Testa a testa: Napoli e Celta Vigo
Non esiste, per quanto risulta dai database ufficiali, alcun precedente diretto tra Napoli e Celta Vigo: le due squadre non si sono mai affrontate in una partita competitiva o amichevole tracciata negli ultimi nove anni.
Si tratta dunque di un vero e proprio primo incontro nella storia dei due club, circostanza che rende superfluo qualsiasi riferimento a precedenti scontri diretti nella valutazione della sfida di Castel di Sangro.
L'assenza di una storia comune sposta inevitabilmente l'attenzione sulla condizione attuale delle due squadre, più che su schemi psicologici legati a rivalità sportive che semplicemente non esistono tra questi due club.