BC Place, Vancouver (Canada)
5:00 della notte tra venerdì 26 e sabato 27 giugno – ore 20:00 (ora locale, Vancouver)
La Nuova Zelanda e il Belgio si affrontano per la prima volta nella storia in una competizione ufficiale, nella terza e decisiva giornata del Gruppo G della Coppa del Mondo 2026 al BC Place di Vancouver. I Diavoli Rossi, noni nel ranking FIFA, hanno solo due punti dopo i pareggi contro Egitto (1:1) e Iran (0:0), e devono vincere per evitare una clamorosa eliminazione dalla fase a gironi. Per confrontare quote e promozioni conviene partire dai migliori siti scommesse attivi in Italia.
Gli All Whites, 85esimi nel ranking FIFA e alla loro terza partecipazione a un Mondiale dopo il 1982 e il 2010, sono ultimi nel girone con un solo punto, ottenuto nel pareggio per 2:2 contro l’Iran alla prima giornata. La differenza di 76 posizioni nel ranking riflette l’enorme divario tecnico tra le due selezioni, ma il panorama delle scommesse sportive offre comunque spunti interessanti per chi cerca valore nelle quote.
Anteprima: Nuova Zelanda vs Belgio
La Nuova Zelanda affronta l’ultima giornata del girone con un bilancio di un pareggio e una sconfitta. L’esordio contro l’Iran si era concluso con un incoraggiante 2:2, grazie alla doppietta di Elijah Just, che aveva dimostrato la capacità offensiva degli All Whites.
La seconda partita contro l’Egito ha però evidenziato tutti i limiti della selezione neozelandese. Dopo essere passati in vantaggio con il gol di testa di Finn Surman al 15′, gli All Whites hanno subito tre reti nel secondo tempo, crollando definitivamente tra il 58′ e l’82’.
Il tecnico Darren Bazeley ha costruito il suo sistema attorno al capitano Chris Wood, centravanti del Nottingham Forest con 45 gol in 92 presenze internazionali. Wood rappresenta il punto di riferimento offensivo della squadra, ma il resto del reparto avanzato fatica a garantire continuità nelle prestazioni.
Nelle amichevoli di preparazione, la Nuova Zelanda aveva perso 4:0 contro Haiti e 1:0 contro l’Inghilterra, risultati che confermano le difficoltà strutturali del gruppo contro avversari organizzati. Con cinque gol subiti in due partite mondiali, la fragilità difensiva resta il problema principale.
La qualificazione come terza classificata rimane un’ipotesi remota, che richiede una vittoria combinata con una serie di risultati favorevoli dagli altri campi.
Il Belgio ha iniziato il Mondiale da favorito nel Gruppo G, ma due pareggi consecutivi hanno trasformato la situazione in una corsa contro il tempo. L’1:1 contro l’Egitto nella prima giornata, con l’unico gol belga arrivato su un’autorete, aveva già acceso i primi allarmi.
Contro l’Iran, la squadra di Rudi Garcia ha prodotto 23 tiri senza riuscire a segnare, il volume di conclusioni più alto senza gol in una singola partita di Coppa del Mondo dal 1994. Romelu Lukaku, massimo marcatore della storia del Belgio con 90 reti internazionali, non ha ancora trovato la via del gol in questa competizione.
La situazione si è complicata ulteriormente con l’espulsione di Nathan Ngoy contro l’Iran, per fallo su Mehdi Taremi in chiara occasione da gol. Il cartellino rosso diretto ha costretto i Diavoli Rossi a giocare gli ultimi 24 minuti in dieci.
Prima del torneo, il Belgio aveva mostrato un livello completamente diverso: 5:0 alla Tunisia e 2:0 alla Croazia nelle amichevoli di giugno. Kevin De Bruyne, con 37 gol in 121 presenze, resta il punto di riferimento creativo della squadra e la sua capacità di sbloccare le partite sarà decisiva contro la Nuova Zelanda.
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Nuova Zelanda vs Belgio: le ultime dai ritiri
Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda non ha squalificati né infortunati tra i convocati per la sfida contro il Belgio. Matt Garbett, centrocampista del Peterborough United, faceva parte della rosa iniziale e aveva giocato l’amichevole contro l’Inghilterra il 6 giugno, ma ha subito un infortunio muscolare alla coscia durante l’allenamento del 14 giugno ed è stato sostituito da Logan Rogerson dell’Auckland FC.
Il tecnico Bazeley potrebbe apportare modifiche alla formazione dopo la sconfitta per 3:1 contro l’Egito. La fascia destra è la posizione più a rischio di cambiamento, con Tommy Smith e Callan Elliot che insidiano Tim Payne.
Chris Wood, capitano e miglior marcatore della storia della selezione con 45 gol, è confermato come titolare inamovibile. A 34 anni, questo è con ogni probabilità il suo ultimo Mondiale.
Elijah Just, autore della doppietta contro l’Iran, mantiene il posto sulla fascia sinistra e rappresenta, insieme a Wood, la principale risorsa offensiva della squadra.
Belgio
L’assenza più pesante per il Belgio è quella di Nathan Ngoy, difensore del Lille espulso contro l’Iran per fallo su Taremi in chiara occasione da gol. La squalifica automatica di una giornata lo esclude dalla partita contro la Nuova Zelanda.
Zeno Debast, difensore dello Sporting, convive con un problema alla gamba dal mese di maggio e resta in dubbio. In caso di assenza, Arthur Theate dell’Eintracht Frankfurt dovrebbe prendere il suo posto al centro della difesa, con Koni De Winter e Brandon Mechele a completare il reparto.
Jérémy Doku, esterno del Manchester City, è tornato a disposizione dopo aver lasciato temporaneamente il ritiro per la nascita del figlio. Il giocatore si è riaggregato alla squadra martedì 23 giugno e si è allenato regolarmente, candidandosi per una maglia da titolare sulla fascia sinistra al posto di Saelemaekers.
Il capitano Youri Tielemans e Nicolas Raskin dovrebbero formare la coppia di centrocampo centrale, con De Bruyne in posizione più avanzata come trequartista.
Le probabili formazioni di Nuova Zelanda vs Belgio
Probabile formazione Nuova Zelanda (4-2-3-1): Crocombe; Payne, Surman, Boxall, Cacace; Stamenic, Bell; McCowatt, Singh, Just; Wood.
Probabile formazione Belgio (4-2-3-1): Courtois; Meunier, De Winter, Mechele, De Cuyper; Raskin, Tielemans; Trossard, De Bruyne, Doku; Lukaku.
Precedenti: Nuova Zelanda vs Belgio
Nuova Zelanda e Belgio non si sono mai affrontate in una competizione ufficiale nella loro storia calcistica. Non esistono precedenti registrati nelle banche dati FIFA, il che rende questa sfida del Gruppo G un evento senza alcun termine di paragone diretto.
Il Belgio partecipa alla sua 14esima Coppa del Mondo e ha come miglior risultato il terzo posto conquistato in Russia nel 2018. La Nuova Zelanda è alla sua terza presenza in assoluto nel torneo, dopo le edizioni del 1982 e del 2010.
Nel 2010, in Sudafrica, gli All Whites avevano pareggiato tutte e tre le partite della fase a gironi, venendo eliminati senza aver mai perso e diventando l’unica squadra imbattuta di quella edizione.
I nostri pronostici per Nuova Zelanda vs Belgio
- Il Belgio ha creato 23 tiri contro l’Iran senza segnare: il volume più alto senza gol in una singola partita di Coppa del Mondo dal 1994
- La Nuova Zelanda ha subito cinque gol in due partite mondiali, inclusi tre nel secondo tempo contro l’Egito
- La difesa belga ha concesso appena un gol in 180 minuti di torneo, dimostrando solidità nella fase difensiva
- La differenza di 76 posizioni nel ranking FIFA (9º vs 85º) riflette il divario tecnico tra i due organici