Stadio Pier Luigi Penzo, Venezia
Mercoledì 28 ottobre, ore 18:30
L'Inter si presenta al Penzo da capolista imbattuta in campionato, con il miglior attacco della Serie A, e mercoledì può allungare ulteriormente il passo mentre il Venezia resta inchiodato all'ultimo posto.
Per i lagunari di Davide Nicola, sulla panchina da poco più di due settimane dopo l'esonero di Giovanni Stroppa, la sfida arriva nel momento peggiore possibile, con tre punti in otto partite e una sola vittoria, quella interna contro il Napoli, a certificare una stagione fin qui da incubo.
Anteprima: forma e contesto di Venezia-Inter
La striscia di sei risultati utili consecutivi vale il primato in classifica per differenza reti, con 23 gol segnati, il dato più alto del campionato in otto giornate.
Nell'ultimo turno l'Inter ha ribaltato la Fiorentina, pareggiando con Thuram e completando la rimonta con un rigore di Zieliński nei minuti di recupero, l'ennesima dimostrazione di una squadra capace di soffrire e vincere comunque.
Il tecnico Cristian Chivu ha un contratto fino al 2028, rinnovato dopo una stagione d'esordio chiusa con un double, ma la pressione reale in questo momento arriva più dal cammino incerto in Champions League che dal campionato.
Chivu ha lasciato aperta la possibilità di far rifiatare Marcus Thuram in vista di due impegni più probanti nel prossimo ciclo di partite, una rotazione che resta l'unica reale incognita di formazione per i nerazzurri.
Il Venezia ha cambiato guida tecnica il 14 ottobre, affidandosi a Davide Nicola dopo sei sconfitte di fila costate la panchina a Giovanni Stroppa.
L'esordio di Nicola ha prodotto l'unico sorriso stagionale, un 1-0 sul Napoli firmato da Akor Adams in contropiede, con Filip Stanković a respingere anche un rigore di Kevin De Bruyne.
Alla prova successiva, in trasferta a Genova, i lagunari hanno mostrato un piglio più propositivo, con il 58% di possesso palla e 20 conclusioni, ma senza trovare il gol che avrebbe reso concreta la crescita.
Il problema resta la fase difensiva, con 17 reti subite in otto turni, il peggior dato del torneo insieme a quello di un'altra neopromossa, nonostante un possesso medio tra i più alti della Serie A.
Formazioni e indisponibili: Venezia-Inter
Inter
Cinque assenze contemporanee in rosa non hanno finora intaccato la produzione offensiva dell'Inter, segno della profondità costruita in estate da Chivu.
In difesa Yann Bisseck, Manuel Akanji e Alessandro Bastoni formano la linea a tre titolare, con il cartellino rosso rimediato da Bastoni in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk che non pesa sulla sua disponibilità in campionato.
A centrocampo Nicolò Barella, secondo in Serie A per occasioni create, guida una mediana che può contare anche su Hakan Çalhanoğlu, mentre sulle fasce Andy Diouf e Federico Dimarco garantiscono ampiezza.
Davanti, con Lautaro Martínez fermo ai box, la coppia offensiva più probabile è quella formata da Marcus Thuram e Francesco Pio Esposito, già a segno nel 5-1 di Coppa Italia contro questo stesso avversario.
Tra i pali, Ivan Provedel sembra poter essere confermato titolare.
Probabile formazione dell'Inter contro il Venezia (3-5-2): Provedel; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Çalhanoğlu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Pio Esposito.
Augusto
Esposito
Venezia
Il capitano Gianluca Busio torna invece a disposizione dopo un periodo di assenza, un rientro utile a dare equilibrio alla mediana di Nicola.
Davanti alla difesa a tre, composta da Redouane Halhal, Matías Moreno e Juan Jesus, arrivato in estate dal Napoli, il tecnico può contare su opzioni di maggiore esperienza rispetto all'inizio di stagione.
Sulle corsie, Antoine Hainaut e Ridgeciano Haps restano le opzioni più utilizzate, con Pasquale Mazzocchi pronto a inserirsi come alternativa sulla sinistra.
Davanti, Akor Adams resta il principale riferimento offensivo, con il maggior numero di conclusioni nella rosa, mentre al suo fianco John Yeboah porta la velocità che ha prodotto 10 gol e 10 assist nella Serie B dello scorso campionato.
Probabile formazione del Venezia contro l'Inter (3-5-2): Stanković; Halhal, Moreno, Juan Jesus; Hainaut, Kike Pérez, Sohm, Bašić, Haps; Yeboah, Adams.
Jesus
Pérez
Testa a testa: il bilancio tra Venezia e Inter
Sulle 34 sfide disputate in tutte le competizioni, l'Inter comanda nettamente il bilancio con 22 vittorie, sei pareggi e sei successi del Venezia, per un punteggio aggregato di 75-33.
Negli ultimi anni il copione non cambia, perché oltre al 5-1 di Coppa Italia dello scorso dicembre, i nerazzurri hanno vinto anche i due precedenti più recenti in campionato, entrambi senza subire gol.
Il Venezia non batte l'Inter da tempo immemore in una gara ufficiale, un dato che pesa soprattutto sul piano psicologico per una squadra già fragile nella propria metà campo.
Va comunque ricordato che il grosso di questo bilancio storico appartiene a un'altra epoca calcistica, e le due squadre che si affrontano mercoledì condividono pochissimo con quelle di allora, quindi il dato resta un contesto e non un argomento predittivo.
Pronostici e consigli di scommessa per Venezia-Inter
Quote verificate lunedì 26 ottobre 2026, ore 20:30 CET.
- Marcatori probabili Inter: Thuram, Pio Esposito
- Marcatore probabile Venezia: Adams
- L'Inter arriva da sei risultati utili consecutivi e un attacco da 23 gol in campionato
- Il Venezia ha segnato in casa solo contro il Napoli nelle ultime quattro gare al Penzo