Una giornata tutta d’argento per Pietro Sighel. Il 21enne trentino è stato senza se e senza ma l’alfiere tricolore di questi Europei 2021 di short track a Danzica (Polonia). Figlio di Roberto, pluri-medagliato nello speed skating negli anni ’90, l’azzurro ha saputo letteralmente trascinare la staffetta maschile a un secondo posto tutt’altro che scontato al cospetto di compagini molto forti come l’Olanda, la Russia e l’Ungheria. Il quartetto composto da Sighel, Yuri Confortola, Luca Spechenhauser e da Andrea Cassinelli si è dunque guadagnato un secondo grandino del podio continentale di grande valore con il crono di 6:56.544 alle spalle dei Paesi Bassi (6:56.420) e davanti alla Russia (6:56.653). In questo contesto di gara, l’argento europeo dei 500 metri e dell’overall è stato abilissimo a chiudere il buco che si era formato rispetto alla coppia di testa (Olanda-Russia), riuscendo a trovare il varco per infilare il rivale russo e centrare una seconda posizione di grandissimo prestigio per lui e per l’Italia.

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