Alla Marshall Arena di Milton Keynes è andata in scena la terza giornata dell’English Open, durante la quale si è concluso il secondo turno ed è iniziato il terzo.

PRIMA SESSIONE

In mattinata sul tavolo numero 1 è andata in scena la sfida generazionale tra il ventunenne Yan Bingtao e Nigel Bond, che tra un paio di settimane di anni ne compirà 56. Ma nonostante la differenza di età i due hanno caratteristiche assimilabili e infatti il match è stato caratterizzato da frame tendenzialmente lunghi e frammentati, tanto che l’unico mezzo centone è stato un 51 di Yan nell’ultimo frame per il 4-1 in suo favore. Sugli altri tavoli relative sorprese con la vittoria di Li Hang su Ali Carter per 4-2 e soprattutto quella di Fraser Patrick su Hossein Vafaei con lo stesso punteggio. Infine nella sfida tra veterani Rory McLeod e Anthony Hamilton è stato quest’ultimo a prevalere per 4-1 in un match giocato come da previsioni su ritmi lenti, con durata media dei frame da 25 minuti.
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SECONDA SESSIONE

Il pomeriggio prometteva spettacolo sul tavolo televisivo e spettacolo è stato, grazie a Shaun Murphy e Ronnie O’Sullivan. Murphy è apparso subito un po’ impacciato ed è stato messo sotto da un ottimo Joe O’Connor, il quale è andato sul 2-0 grazie a serie da 98 e 67. Ma nel terzo frame l’ex campione del mondo ha cominciato ad ingranare e nel quarto ha piazzato una serie da 89 per il 2-2. Il quinto frame è stato quello chiave, una lunga battaglia durata 36 minuti nella quale O’Connor ha preso un buon vantaggio grazie anche a diversi falli di Murphy, il quale doveva recuperare uno snooker sull’ultima rossa. Il fallo di O’Connor è arrivato ma Murphy si è trovato in una posizione non facile, dalla quale è uscito con una sbalorditiva imbucata a tutto biliardo della rossa con piazzamento di qualità per la nera. Da lì è andato a vincere il frame con uno steal di un punto e non si è più fermato, vincendo il quarto frame di fila con una meravigliosa ripulitura totale da 135 per il 4-2 conclusivo. Ancora meglio ha fatto O’Sullivan, che pure era partito male contro Michael Georgiou. Successivamente abbiamo scoperto che il sei volte campione del mondo si è fatto trovare impreparato per l’inizio del match e quindi ha dovuto affrettarsi per entrare in sala, non aspettandosi che Murphy chiudesse così rapidamente il suo incontro. Questo può spiegare le incertezze di O’Sullivan nel primo frame, nel quale ha commesso un paio di errori per lui clamorosi e in particolare una nera dallo spot imperdonabile. Georgiou è stato bravo ad approfittarne vincendo il frame per 73-47 ma di fatto il suo match è finito lì, perché dall’inizio del secondo frame sono arrivati 461 punti consecutivi per un indiavolato O’Sullivan. 82, 127, 129 e 108 le serie con cui The Rocket ha incantato il pubblico, giocando con estrema naturalezza a ritmi che solo lui può sostenere da 14,6 secondi di media per tiro. Una prestazione memorabile quella del numero 3 del mondo, forse stimolato dal gran gioco espresso in questi giorni da altri campioni e in particolare da Higgins. Sugli altri tavoli un buon Ding Junhui, che in questo torneo è all’esordio stagionale, ha battuto per 4-1 il coetaneo e connazionale Tian Pengfei qualificandosi per il terzo turno dove affronterà Martin Gould. Quest’ultimo è stato autore di una prestazione stratosferica nel match contro Scot Donaldson, vinto per 4-0 in meno di 56 minuti con un parziale complessivo di 421 punti a 16 e serie da 105, 83, 83 e 115. Da segnalare anche la bella vittoria per 4-0 di Luca Brecel contro Stuart Carrington e quella per 4-1 contro Martin O’Donnel di David Gilbert, autore di due centoni.

"La potenza è nulla senza il controllo": Wakelin insegna

SESSIONE SERALE

In serata è iniziato il terzo turno e nel primo match sul tavolo televisivo era impegnato Nei Robertson, che tra i big dello snooker è quello che in questo inizio di stagione ha giocato di meno. E in effetti un po’ di ruggine si è vista contro il tailandese Sunny Akani, il quale è andato in vantaggio per 2-1 grazie anche a una serie da 74. Ma nel quarto frame l’australiano ha piazzato un centone e poi ha vinto gli altri due, ottenendo una vittoria importante per provare a prendere un po’ di ritmo. A seguire è arrivata la terza vittoria nel torneo del campione in carica Judd Trump, che però è sembrato meno brillante rispetto alle due precedenti uscite anche perché non ama molto dover aspettare la fine del match precedente. Il numero 1 del mondo ha comunque vinto nettamente per 4-1 la sfida contro Steven Hallworth, però è sembrato meno fluido del solito e dal punto di vista del gioco di attacco si è fermato ad un solo mezzo centone. Ma come ha detto lui stesso l’importante è andare avanti nel tabellone e al prossimo turno troverà il sorprendente Ross Muir, che con questi ottavi eguaglia il miglior risultato in carriera in tornei professionistici. La sorpresa è resa ancor più notevole dal fatto che lo scozzese Muir ha battuto nettamente il ben più noto connazionale Anthony McGill per 4-0 grazie anche a un centone. Grande battaglia nel match successivo sul tavolo numero 2, con Kyren Wilson che ha piazzato un micidiale steal da 62 punti per vincere il frame decisivo nel quale Ben Woollaston era andato avanti 68-8. Altri due decider per la vittoria a sorpresa su Barry Hawkins di Mark King, che lontano dai riflettori sta facendo un gran torneo, e per quella arrivata a tarda ora del teenager inglese Paul Deaville su Zhao Xintong. Deaville partecipa al torneo grazie a una wildcard in quanto campione inglese under-16 in carica e il fatto che sia arrivato fino agli ottavi è un risultato a dir poco clamoroso.

Robertson piazza il centone, un esercizio accademico

QUARTA GIORNATA

Nella giornata di giovedì non si gioca al mattino mentre al pomeriggio si concluderà il terzo turno e in serata si disputeranno tutti gli ottavi di finale, con i giocatori già impegnati nel pomeriggio che quindi disputeranno due match. Nel pomeriggio spazio sul tavolo televisivo per il campione del mondo Mark Selby impegnato contro il suo amico e compagno di allenamento Chris Wakelin, reduce dalla stupenda prestazione contro Hendry. A seguire altro match tra giocatori che si conoscono bene, con Ronnie O’Sullivan che sfida il suo ex compagno di allenamenti Anthony Hamilton in una sfida che promette spettacolo. Ma viste le poche sorprese che si sono verificate nel torneo sono tanti i match interessanti in programma, tutti visibili in streaming. In serata il primo match televisivo sarà Trump-Muir mentre per conoscere il secondo bisognerà ovviamente aspettare l’esito degli incontri del pomeriggio.

Wakelin: "Cominciare con un centone mi ha reso tutto più facile"

SU EUROSPORT

Entrambe le sessioni saranno visibili integralmente sull’app di Eurosport e su discovery+ alle 14 e alle 20. In TV soliti appuntamenti alle 13,45 e alle 19,45 su Eurosport 1.
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