Come già successo al Masters, anche nella fase televisiva del German Masters la prima grande notizia è arrivata il giorno prima dell’inizio del torneo. E sempre di una positività al Covid-19 si tratta, una cosa purtroppo abituale in questo periodo. Nel Masters a farne le spese furono Jack Lisowki e, soprattutto, Judd Trump, mentre in questo caso è il numero 6 del mondo John Higgins il giocatore escluso per positività. Non una perdita da poco per un torneo che era partito con la rinuncia a partecipare di Ronnie O’Sullivan e che nei due turni preliminari disputati a metà novembre aveva già perso Neil Robertson, Mark Selby, Kyren Wilson, Mark Allen, Mark Williams e Yan Bingtao. Ma l’ecatombe di big è continuata nella prima giornata della fase televisiva, con le eliminazioni eccellenti di Shaun Murphy e Stephen Maguire. Il tutto a rafforzare ancora di più il ruolo di favorito di Trump, che ha vinto facilmente il suo match d’esordio. Lui e il cinese Ding sono gli unici due giocatori tra i primi 10 del mondo rimasti in gara in questo pazzo German Masters.

O'Neill fa l'impresa, Ding avanti a fatica

German Masters
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27/01/2021 A 14:00

La giornata è iniziata con l’eliminazione a sorpresa del numero 7 del mondo Shaun Murphy, battuto 5-4 sul tavolo televisivo dal numero 82 Jamie O’Neill. Murphy ha confermato di non essere in un buon momento di forma e quindi abbandona subito un evento a cui teneva particolarmente vista la sua grande amicizia con l’ideatore del torneo Brandon Parker, che è scomparso la scorsa estate e al quale da quest’anno è dedicato il trofeo in palio. Pur non riuscendo ad esprimere un grande gioco, Murphy è andato avanti 1-0, poi 2-1 e ancora 3-2, ma O’Neill ha ribaltato il risultato portandosi sul 4-3. A quel punto c’è stata la grande reazione di Murphy che ha vinto il decimo frame con una splendida serie da 98, la migliore del match. Ma proprio quando sembrava che l’ex campione del mondo potesse far valere la sua classe e la sua esperienza, a vincere il decider è stato O’Neill, che con questo risultato eguaglia il suo miglior piazzamento in un torneo arrivando agli ottavi di finale.

Murphy tenta il recupero impossibile, ma O'Neill fa l'impresa

Miglior sorte ha avuto l’altro big impegnato in mattinata, anche se il numero 9 del mondo Ding Junhui ha dovuto faticare parecchio per battere 5-4 in rimonta l’ex enfant prodige polacco Kacper Filipiak. Come detto, Ding è il giocatore di miglior classifica rimasto nel torneo oltre a Trump, ma l’impressione è che dovrà migliorare molto se vorrà vincere il titolo. Eliminato invece l’altro cinese Liang Wenbo, numero 30 del mondo, battuto sempre al decisivo dal gallese Jak Jones, giocatore che in grande crescita da quando ha deciso di trasferirsi a Sheffield per allenarsi nell’accademia di Ding. Nell’ultimo match della sessione mattutina c’è stata la migliore prestazione di giornata, con un ispiratissimo Tom Ford che ha realizzato serie da 132, 131, 79, 56 e 54 per battere 5-0 il giovane cinese Yuan Sijun, il quale ha realizzato appena 56 punti complessivi, tra l’altro tutti nel secondo frame vinto in rimonta da Ford.

Tom Ford ha brillato nella prima giornata del German Masters

Credit Foto Getty Images

L’altra sorpresa di giornata è arrivata nel match televisivo del pomeriggio, con lo scozzese numero 8 del mondo Stephen Maguire battuto 5-4 dal numero 67 Dominic Dale. Il quarantanovenne gallese non è certo un nome nuovo del circuito e anzi nella sua lunga carriera ha anche vinto due titoli full ranking ma nelle ultime stagioni sono venuti a mancare risultati significativi, tanto che la sua permanenza tra i pro a fine stagione è a rischio.

Maguire, fluke da angolo impossibile contro Dale

Maguire si è portato sul 2-0 commettendo meno errori del suo avversario, il quale è poi entrato in partita con una bella serie da 77 nel terzo. Il quarto è stato il frame chiave del match, con Maguire che si è portato avanti 61-0 con 51 punti sul tavolo, obbligando quindi Dale a dover recuperare tre snooker. Complice la tipica approssimazione nelle uscite difensive di Maguire, la rimonta c’è stata e Dale ha vinto il frame 62-61 sulla nera conclusiva, portando così il match alla pausa sul 2-2. In seguito è continuato l’equilibrio e nel frame decisivo Dale ha piazzato una bella serie vincente da 70, conquistando gli ottavi di finale dove se la vedrà con Ding. Negli altri due match del pomeriggio agevoli vittorie per 5-1 di Joe Perry su Duane Jones e di Fergal O’Brien contro Michael White.

Maguire non preciso, Dale non ne approfitta e non imbuca

Trump non dà scampo a Davis

In serata c’è stato l’esordio del campione in carica Judd Trump, il quale ha battuto 5-1 l’esperto Mark Davis senza troppi problemi. Per Trump una buona prestazione con quattro mezzi centoni e una serie migliore da 78, ma niente di straordinario visti gli standard a cui ci ha abituato. Bisogna però considerare che il numero 1 del mondo ha dovuto fare quarantena dopo la positività al Coronavirus che gli è costata la partecipazione al Masters e che era all’esordio nel 2021, tornando quindi a giocare in un torneo dopo quasi 40 giorni, un’eternità in questi tempi di calendario fittissimo.

Judd Trump, imbucata lungo sponda fenomenale

In un tabellone così ricco sorprese è in arrivo per lui un ottavo di finale con l’esperto Perry e poi un eventuale quarto non semplice con il vincente di Ding-Dale, quindi non certo una strada spianata verso il titolo. Ma è chiaro che è sempre di più lui il grande favorito per la vittoria nella finale di domenica. Sul tavolo numero 2 c’è stato l’ennesimo match di questa prima giornata finito al decider, stavolta però l’andamento è stato davvero rocambolesco. Ryan Day si era portato rapidamente sul 4-0 contro uno spento Barry Hawkins, il quale aveva realizzato appena 43 punti complessivi. Ma dopo la pausa Hawkins ha cambiato registro, infilando due mezzi centoni e poi andando a vincere gli altri tre frame per una straordinaria vittoria in rimonta da 0-4 a 5-4. Negli altri due match serali vittorie di Jordan Brown su Graeme Dott per 5-2 e di Joe O’Connor su Mark Joyce, in un late night drama finito al frame decisivo poco prima delle 1,30 italiane.

L'arbitro rischia di cadere ma non fa una piega

Cosa offre la 2ª giornata? Il programma

Nella mattinata di giovedì si conclude il programma del primo turno della fase televisiva con gli ultimi quattro match. Impegnati tra gli altri Jack Lisowski, Luca Brecel e Stuart Bingham, quest’ultimo alle prese con Zhou Yuelong nell’incontro che si profila come il più interessante della mattina e che vede Bingham avanti 3-1 negli scontri diretti precedenti. Nel pomeriggio iniziano gli ottavi di finale, quindi tornerà di scena Judd Trump, impegnato come detto con Joe Perry che ha battuto in 8 delle precedenti 11 sfide tra i due. Gli altri match saranno Ding-Dale, Hawkins-Jones e O’Brien-O’Connor. Gli ottavi si concluderanno in serata con O’Neill-Brown e Ford-Carrington, mentre gli altri due match vedranno impegnati i quattro vincitori degli incontri del mattino. Anche nella seconda giornata saranno tre gli appuntamenti sui canali TV e sull’app di Eurosport. Si inizia alle 10,30 italiane, poi sessione pomeridiana alle 15 e sessione serale alle 20.

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