Dopo le tante sorprese dei turni preliminari e della prima giornata della fase televisiva, nella seconda giornata i favoriti confermano il pronostico e avanzano ai quarti di finale. Trump non brilla ma batte Perry e affronterà ai quarti Ding, il quale ha dominato contro Dale giocando un grande snooker. Avanza anche Lisowski che vince i suoi due match di giornata e affronterà Bingham, uscito da un difficile match in serata. Negli altri match Ford conferma il suo buon momento mentre Hawkins torna a buoni livelli, per loro in programma quarti da giocare da favoriti rispettivamente contro O’Connor e Brown, le due sorprese del torneo.

Bingham e Lisowski

La giornata è iniziata con il completamento del terzo turno. Sul tavolo televisivo il numero 12 del mondo Stuart Bingham ha tenuto a bada il pericoloso ventitreenne cinese Zhou Yuelong andando avanti 2-0 e 3-1 per poi gestire bene il match, chiuso 5-2 con una serie da 94 nell’ultimo frame. Per lui in programma un match serale contro Robbie Williams, che ha avuto la meglio dell’altro cinese Pang Junxu per 5-3. Sul tavolo numero 2 vittoria sofferta per il numero 14 del mondo Jack Lisowski contro il promettente Louis Heathcote. Lisowski è andato in pausa sul 3-1 grazie a serie da 72, 77 e 128 ma al rientro in campo c’è stata la bella reazione del ventitreenne di Leicester, che con serie da 77 e 115 ha impattato a quota 3. I due si sono scambiati i frame seguenti ma al decisivo Lisowski ha chiuso con autorità grazie a una serie da 76. Per lui in serata la sfida contro il belga di origini italiane Luca Brecel, il quale ha battuto nettamente il thailandese Noppon Saengkham per 5-1.
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Gli ottavi

Nel pomeriggio sono iniziati gli ottavi di finale. Sul tavolo televisivo il campione in carica Judd Trump aveva un compito non facile contro l’esperto Joe Perry, attualmente numero 19 del mondo ma a lungo tra i migliori del ranking. E infatti Perry ha giocato meglio nella prima parte andando avanti 1-0, poi 2-1 e ancora 3-2 in un match di ottima qualità nonostante l’assenza di grandi serie. Trump però ha confermato di non essere ancora al 100% e proprio alla fine del quinto frame ha cominciato a fare fatica, cosa continuata anche all’inizio del sesto. Ma Perry ha commesso un errore a quota 40 che ha rilanciato il numero uno del mondo, il quale ha vinto il frame e non si è più fermato aggiudicandosi anche i due successivi per chiudere sul 5-3. Come detto, non una prova scintillante di Trump, il quale però ha confermato di avere una grande solidità mentale riuscendo a vincere match difficili in cui non si esprime al meglio, trovando comunque giocate di grande qualità nei momenti importanti. Ma l’impressione è che per continuare la difesa del titolo dovrà alzare notevolmente il livello del suo gioco, perché ai quarti troverà un Ding Junhui ispiratissimo che ha dominato il match con Dominic Dale, vinto 5-0 in appena 1 ora e 4 minuti grazie a due centoni e due mezzi centoni. Bene anche Barry Hawkins, che dopo la clamorosa rimonta di ieri contro Day da 0-4 a 5-4 non ha avuto particolari problemi contro l’emergente Jak Jones, battuto 5-2 realizzando anche una serie da 133. Sorprendente l’esito dell’ultimo match del pomeriggio, non tanto perché il venticinquenne Joe O’Connor ha battuto l’esperto e coriaceo Fergal O’Brien quanto per il risultato, un 5-0 che non lascia spazio a repliche. O’Connor non è nuovo alle fasi avanzate dei tornei essendo già arrivato in semifinale al Welsh Open del 2019 ma da allora non si era più riconfermato ad alti livelli.

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La conclusione degli ottavi di finale è arrivata in serata. Sul tavolo televisivo Jack Lisowski affrontava Luca Brecel in un match che prometteva spettacolo per via dello stile di gioco molto aggressivo di entrambi. E lo spettacolo c’è anche stato, con alcune grandi imbucate e anche qualche colpo fortunoso, però l’incontro è stato infarcito di errori soprattutto da parte di Brecel, che non è mai riuscito a trovare il giusto ritmo. 5-2 il risultato a favore di Lisowski, che nei quarti se la vedrà con Stuart Bingham. L’ex campione del mondo se l’è vista brutta contro il numero 80 del mondo Robbie Williams, battuto solo al frame decisivo dopo essere stato sotto 0-2 e poi 2-4. Ma Bingham ha vinto gli ultimi tre frame aggiudicandosi un match nel quale ha realizzato solo tre mezzi centoni con un best di serie di 67, davvero poco per un cannoniere come lui. Sui tavoli esterni continua l’ottimo torneo del numero 29 del mondo Tom Ford, il quale ha battuto 5-2 Stuart Carrington dimostrando ancora grande scioltezza nel gioco d’attacco. Ford non è giovanissimo e nonostante il grande talento non è mai entrato nei primi 20 del mondo per l’incapacità di gestire la pressione nei match più importanti, ma da qualche tempo ha iniziato a farsi seguire da una psicologa sportiva (allieva del celebre Steve Peters, già mental coach di Ronnie O’Sullivan) e la cosa lo sta sicuramente aiutando. L’ultimo match era quello dei veri outsider del torneo, con Jamie O’Neill che approdando agli ottavi aveva pareggiato il suo migliore risultato in un torneo mentre Jordan Brown li aveva raggiunti per la prima volta in carriera. Ed è stato proprio Brown ad avere la meglio in un match vinto in rimonta, con O’Neill che era andato avanti 3-0 e poi 4-1. Ma il nordirlandese non si è scomposto ed è riuscito a vincere quattro frame di fila per chiudere al decisivo la vittoria più importante della sua carriera.

Terza giornata

Nella terza giornata si disputano i quarti di finale, due al pomeriggio e due alla sera. Nel pomeriggio grande attesa per la sfida tra gli unici due giocatori della Top10 mondiale rimasti nel torneo, il numero 1 Judd Trump e il numero 9 Ding Junhui. I due si sono affrontati 12 volte e il bilancio è in perfetta parità, anche se Trump ha vinto gli ultimi due scontri diretti. Per loro sarà la terza sfida nel German Masters, con Ding che vinse la finale del 2014 e Trump che ebbe la meglio ai quarti del 2018. Sulla carta il favorito è Trump ma, come detto, il campione in carica dovrà trovare il suo miglior gioco, soprattutto se Ding sarà quello visto agli ottavi contro Dale. Nell’altro match del pomeriggio Barry Hawkins sarà favorito contro il numero 89 del mondo Jordan Brown, il quale potrà provare a giocarsela solo se eviterà di sentirsi appagato dall’avere ottenuto il miglior risultato in carriera. In serata il match televisivo sarà la sfida tra gli altri due Top16 rimasti nel tabellone, gli inglesi Jack Lisowski e Stuart Bingham. Anche qui bilancio in parità nei precedenti 6 scontri diretti, con Lisowski che ha vinto gli ultimi due match e va considerato favorito visto il migliore stato di forma. Ma il talentuoso ventinovenne di Cheltenham è giocatore imprevedibile e Bingham potrebbe far valere la maggiore esperienza in un match che promette grande spettacolo. Chiude il programma il derby di Leicester tra Tom Ford e Joe O’Connor, con il primo che va considerato favorito per come sta giocando e per la maggiore esperienza. Per seguire tutti e quattro i match appuntamenti alle 15 e alle 20 sui canali TV e sull’app di Eurosport.

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