Al Crucible Theatre di Sheffield arriva la sorpresa, il risultato che non ti aspetti: il campione del mondo in carica Ronnie O'Sullivan è fuori, sconfitto da Anthony McGill e sfuma così per lui il sogno di eguagliare il record di Hendry di sette titoli mondiali vinti.

O’SULLIVAN-MCGILL

Un match così merita uno spazio a parte, perché parliamo di uno di quegli incontri che entrano di diritto nella storia del Crucible. Nella sessione mattutina Ronnie O’Sullivan e Anthony McGill ripartivano dal 4-4 maturato nella prima sessione, con O’Sullivan che aveva iniziato giocando un grande snooker per portarsi sul 4-1 ma poi aveva iniziato a sbagliare qualcosa di troppo, permettendo allo scozzese di alzare il livello del suo gioco e vincere gli ultimi tre frame. McGill ha iniziato forte anche nella seconda sessione approfittando di un O’Sullivan particolarmente falloso e vincendo i primi quattro frame realizzando anche un centone, per una striscia di sette consecutivi a cavallo delle due sessioni. Al rientro dalla pausa il campione in carica ha giocato un po’ meglio vincendo il tredicesimo frame con una serie da 92 ma McGill ha risposto con un altro centone e poi ha vinto un altro frame per portarsi sul 10-5. O’Sullivan ha poi vinto un frame importante per chiudere la sessione sul 10-6 in favore di McGill, con il match che andava a concludersi in serata. Il divario di quattro era difficile da recuperare ma se c’è uno che può tentare queste imprese è proprio Ronnie, che infatti ha iniziato la sessione serale giocando uno snooker superbo e vincendo cinque frame di fila, per una striscia di sei a partire dalla prima sessione che lo ha portato avanti 11-10.
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O'Sullivan in difficoltà? Imbucata micidiale contro McGill

McGill sembrava alle corde ma ha reagito alla grande con una serie da 87, a cui O’Sullivan ha risposto portandosi a uno dal match. A quel punto lo scozzese ha dimostrato la sua straordinaria freddezza, piazzando una favolosa ripulitura totale da 136 per portare il match al frame decisivo, l’esito più giusto per un match davvero incredibile per svolgimento ed intensità. Nel decider la prima occasione è stata per O’Sullivan, che però a quota 37 ha trovato un piazzamento non preciso sulla blu che lo ha costretto a cercare posizione su una difficile rossa nella parte alta. Il piazzamento non è arrivato e a quota 42 il campione del mondo ha comunque cercato una difficile imbucata sulla diagonale, sbagliandola e lasciando a McGill un’ottima entrata al tavolo. Il posizionamento delle bilie era favorevole ma in un momento come quello servivano nervi d’acciaio per andare fino in fondo, caratteristica che lo scozzese ha dimostrato di avere realizzando una stupenda serie da 85 sotto una pressione enorme. A quel punto O’Sullivan non ha potuto far altro che congratularsi con l’avversario e rimandare all’anno prossimo l’attacco al record di Hendry di sette titoli vinti al Crucible. Ronnie paga una seconda sessione completamente bucata e neanche la sua fantastica rimonta in quella conclusiva gli ha permesso di avere la meglio del coriaceo McGill, il quale conferma la nomea di ‘animale da Crucible’ dimostrando per l’ennesima volta la sua freddezza nei momenti decisivi. Ai quarti lo scozzese affronterà il vincente di Bingham-Jones, con la possibilità di tornare in semifinale dopo la sfortunata esperienza dello scorso anno.

Sorpresa al Crucible: McGill elimina O'Sullivan

GLI ALTRI MATCH

In mattinata c’è stata anche la prima sessione del derby inglese tra Kyren Wilson e Barry Hawkins, entrambi già finalisti al Crucible. L’equilibrio ha regnato sovrano, con Wilson che ha vinto il primo frame e Hawkins che ha preso i successivi due per andare in vantaggio. Da lì c’è stata alternanza con numerose serie di qualità per entrambi e un centone a testa. Wilson è riuscito a vincere l’ultimo frame della mattinata per il 4-4 in vista della sessione serale, nella quale ha iniziato alla grande vincendo altri cinque frame, compresi due vinti in steal, per il 9-4 in suo favore. Hawkins sembrava frastornato e ormai fuori dai giochi ma nel giorno del suo quarantaduesimo compleanno il Falco ha dato un colpo di coda, vincendo gli ultimi tre frame e limitando i danni in vista dell’ultima sessione di domani, che ripartirà dal 9-7 in favore di Wilson.
Nel pomeriggio grande spettacolo su entrambi i tavoli. Su quello televisivo è iniziato l’attesissimo ottavo tra John Higgins e Mark Williams, due dei più grandi campioni di questo sport. E i due ‘gemelli’ della classe ’92 non hanno deluso, con una sessione combattuta e di grande qualità. Ha iniziato meglio Higgins, che ha vinto il primo frame con un mezzo centone ed è entrato in serie nel secondo, anche se è stato sfortunato con il classico fallo con rossa in buca nell’apertura del gioco partendo dalla blu. Ne ha approfittato Williams con il primo centone del suo torneo ma Higgins ha comunque vinto i due successivi con serie da 90 e 75 per andare alla pausa avanti 3-1. Al rientro Williams sembrava un po’ spaesato ma evidentemente era solo un’impressione, perché da lì in poi ha vinto tutti e quattro i frame rimanenti realizzando un altro centone, poi piazzando due serie da 91 e 70, infine aggiudicandosi un ultimo frame più frammentato, tutto questo giocando uno snooker molto frizzante. Sessione che si è quindi chiusa sul 5-3 per Williams in vista della conclusione di domani, con sessioni al mattino e in serata.

Frame già vinto per Williams, ma arriva anche il fluke

Sempre al pomeriggio c’è stata la sessione centrale del match tra Neil Robertson e Jack Lisowski, che nella prima erano partiti col freno a mano tirato per poi sciogliersi nella seconda parte, chiusa da Robertson con tre frame vinti di fila per il 5-3 in suo favore. In questa seconda sessione c’è stato lo spettacolo che ci si aspettava fin dall’inizio con tutti gli otto frame caratterizzati da serie di qualità dell’uno e dell’altro, compresi due centoni per Robertson e uno per Lisowski. La sessione è finita in parità 4-4 quindi il match si concluderà domani mattina ripartendo dal 9-7 per Robertson.

DAY 8

In mattinata ci saranno la conclusione di Robertson-Lisowski e la sessione centrale di Higgins-Williams, con grande spettacolo atteso ancora su entrambi i tavoli. Al pomeriggio conclusione di Wilson-Hawkins e prima sessione della sfida tra Mark Selby e Mark Allen. In serata si conclude il match tra Higgins e Williams ed inizia quello che vede opposti Shaun Murphy e Yan Bingtao.

SU EUROSPORT

Gli appuntamenti in TV saranno su Eurosport 1 alle 11, alle 16 e alle 20 per seguire rispettivamente Robertson-Lisowski, Wilson-Hawkins e Higgins-Williams. Tutto in diretta da entrambi i tavoli sull’app di Eurosport.

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