Dopo una prima giornata priva di sorprese, il Welsh Open conferma questo trend anche nella seconda. Con l’eccezione di Neil Robertson, che ha dato forfeit all’ultimo minuto, hanno infatti superato il primo turno tutti i giocatori della top 10 del ranking mondiale. E tra i top 16, tradizionalmente l’elite della specialità, solo il numero 13 Bingham è già stato eliminato. Una cosa decisamente inusuale per uno sport come lo snooker, a maggior ragione in match su format breve che, almeno in teoria, dovrebbero livellare gli accoppiamenti tra big e outsider. Ma l’impressione è che i migliori giocatori del mondo siano sempre più a loro agio in questo format di gioco, riuscendo così a far valere la maggiore qualità ed esperienza.

Wells combatte: semirovesciata per mandare giù la rossa

DAY E LISOWSKI AVANTI LOTTANDO

Snooker
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04/05/2021 A 06:18
Nella sessione mattutina il match principale vedeva impegnato il padrone di casa Ryan Day, reduce dalla vittoria nello Shoot Out dopo un lungo periodo di crisi di gioco e risultati. Il suo avversario, l’inglese Ian Burns, lo ha messo alla prova andando avanti 1-0, poi 2-1 e ancora 3-2, vincendo il quinto frame con una serie da 95. Ma Day ha reagito bene forzando il frame decisivo con una serie da 71 e chiudendo poi il match con una superba ripulitura totale da 141. Al termine dello Shoot Out si pensava che quella vittoria avrebbe potuto ridare fiducia al talentuoso gallese e il primo responso sembra confermare quell’ipotesi. Passa il turno con fatica anche Jack Lisowski, reduce da due finali in tornei full ranking. Il numero 11 del mondo è andato avanti 3-0 con il cinese Lei Peifan per poi rilassarsi eccessivamente, consentendo il recupero al suo giovane avversario che grazie anche a un centone ha portato il match al decisivo. In un frangente così delicato Lisowski ha dimostrato quel carattere che spesso in passato gli ha fatto difetto, vincendo un decider durato più di 31 minuti grazie soprattutto alla scelta di giocare una difesa dura sulla blu finale invece di andare all’attacco. Se il mancino di Cheltenham riesce a vincere match di questo tipo con costanza, per lui potrebbe arrivare presto l’agognata prima vittoria in un torneo. Nei tanti match sui tavoli esterni da segnalare la sorprendente vittoria per 4-3 della giovane wildcard gallese Dylan Emery su Lu Ning, semifinalista all’ultimo UK Championship.

Anche nello snooker ci sono i fuori campo: Wells penalizzato

GRANDE ESORDIO DI RONNIE O’SULLIVAN

La sessione pomeridiana è iniziata con il derby gallese tra Mark Williams, due volte vincitore di questo torneo, e Michael White, grande talento che si è un po’ perso tanto da uscire dal circuito pro. Dopo l’incontro Williams ha dichiarato di aver deciso di giocare con maggior velocità al tavolo e in effetti ha chiuso il match con circa 15 secondi di tempo medio per tiro. Il tre volte campione del mondo è sempre stato un giocatore poco incline alle lungaggini che spesso si presentano nello snooker e questa scelta, forse dettata dall’ottimo risultato nel recente Shoot Out, sembra adatta alle sue caratteristiche di gioco. Complice anche un White poco preciso, Williams ha vinto il match per 4-1 in poco più di 1 ora e 15 minuti, con la particolarità di non aver realizzato neppure un mezzo centone avendo chiuso con una serie migliore da 44. Se Williams è andato di corsa, nel secondo match televisivo Ronnie O’Sullivan ha volato, cosa peraltro non inusuale per il giocatore soprannominato non a caso “The Rocket”. L’avversario del campione del mondo era il malcapitato Robbie Williams, che ha anche realizzato qualche bella giocata ma ha dovuto salutare il torneo dopo appena 46 minuti e 26 secondi di gioco effettivo. O’Sullivan si è presentato in splendida forma fisica e soprattutto ha dimostrato subito di colpire la palla molto bene, realizzando serie da 56, 122, 66 e 73 per un 4-0 ottenuto con grande pulizia di gioco e il solito ritmo travolgente al tavolo. Davvero un bell’esordio nel torneo per il campione del mondo, atteso al secondo turno dall’amico (e ‘collega’ a Eurosport UK) Jimmy White, il quale ha superato il turno grazie al forfeit di Mark Joyce. Due match così rapidi ci hanno permesso di vedere un terzo incontro sul tavolo televisivo, con l’inglese Ali Carter che ha affrontato il gallese Daniel Wells.

O'Sullivan non si spaventa della distanza: che imbucata

Carter era reduce da un’ottima prestazione in Championship League la scorsa settimana, mentre Wells deve ancora vincere un match in questa stagione, per lui iniziata male con la positività al Coronoavirus che lo ha obbligato a saltare i primi due tornei. Eppure è stato proprio il gallese ad andare avanti 1-0, poi 2-1 e ancora 3-2, in un match piacevole nonostante ritmi meno forsennati dei precedenti e caratterizzato da serie di qualità dell’uno e dell’altro. Ma dopo aver perso un combattuto quinto frame, Carter ha dimostrato grande intraprendenza andando a vincere di forza il sesto e il settimo con serie da 69 e 63. Come ha dichiarato nell’intervista dopo il match, il Capitano dello snooker ha capito che deve adattarsi a uno stile di gioco più moderno e l’atteggiamento dimostrato al tavolo sembra confermare che è sulla strada giusta. Nei tavoli esterni da segnalare la sconfitta del numero 13 del mondo Stuart Bingham contro Robert Milkins, comunque giocatore sempre pericoloso quando è in giornata, e la bella vittoria per 4-0 contro l’ostico Rory McLeod del numero 15 del ranking David Gilbert, reduce da una brutta prima parte di stagione durante la quale ha fatto molta fatica ad adattarsi a lockdown e quarantene varie.

BEL COMPLEANNO PER YAN BINGTAO

Nella sessione serale era previsto l’esordio del torneo di Neil Robertson, ma l’australiano ha annunciato ieri di rinunciare al torneo per motivi personali. Il primo match televisivo ha visto quindi impegnato Yan Bingtao, alla prima uscita ufficiale dopo la vittoria nel Masters proprio nel giorno in cui festeggiava il ventunesimo compleanno. Ed è stata una bella festa per Yan, che dopo aver perso il primo frame con il connazionale Xu Si ha giocato ottimamente per chiudere sul 4-1, grazie anche a due centoni consecutivi al terzo e al quarto frame. A seguire il numero 5 del mondo Kyren Wilson ha battuto per 4-2 l’altro cinese Chen Zifan, chiudendo il match con un centone. Per Wilson, oltre a qualche bella giocata di Chen, il problema maggiore è stato un evidente fastidio al naso derivato da un tampone usato un po’ troppo vigorosamente dall’addetta al test per il Covid. Negli altri match serali da segnalare soprattutto la sconfitta di Thepchaiya Un-Nooh, che dopo essere andato sul 3-0 con una serie da 120 si è fatto rimontare e battere al frame decisivo dal talentuoso Sam Craigie.

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TERZA GIORNATA

Mercoledì si disputa il secondo turno. Al mattino occhi puntati soprattutto sul derby cinese tra il numero 9 del mondo Ding Junhui e il giovane neo-professionista Pang Junxu, il quale ha già fatto vedere belle cose nei precedenti tornei. Molto interessante anche la sfida tra Stephen Maguire e Matthew Stevens, due giocatori tanto talentuosi quanto imprevedibili. Al pomeriggio sul tavolo televisivo si parte a razzo con l’ennesima sfida tra Ronnie O’Sullivan e Jimmy White, seguita dal match tra Mark Williams e Liam Highfield. Se le tempistiche saranno quelle del primo turno ci sarà spazio anche per Yan Bingtao, impegnato contro il dilettante francese Brian Ochoiski. In serata rivedremo il numero uno del mondo Judd Trump contro il giovane cinese di turno, questa volta il diciottenne Si Jihaui. A chiudere il programma televisivo sarà John Higgins, plurivincitore di questo torneo con cinque titoli, impegnato contro l’inglese Ben Woollaston.

SU EUROSPORT

Come sempre tre gli appuntamenti su Eurosport, alle 11 solo sull’app mentre alle 14 e alle 20 anche sui canali televisivi.

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