L'esordiente Yan continua il suo Masters da sogno battendo Bingham e arrivando alla finale, dove troverà il veterano Higgins che ha avuto la meglio di Gilbert.

YAN – BINGHAM 6-5

Continua la favola del ventenne cinese Yan Bingtao, che all’esordio al Masters elimina il campione in carica Stuart Bingham e approda alla finale. Dopo aver superato i primi due turni battendo Neil Robertson e Stephen Maguire al frame decisivo, Yan fa lo stesso contro Bingham confermando di essere un giocatore insolitamente maturo per la sua età. Ma dopo lo spettacolo dei quarti di finale, e in particolare del favoloso match tra Higgins e O’Sullivan, questa prima semifinale ci ha ricordato quanto sia difficile giocare a snooker. Sia Yan che Bingham hanno fatto fatica a sviluppare il gioco commettendo tanti errori e il match è durato oltre 4 ore con frame della durata media di 22 minuti e mezzo, questo nonostante il frame più lungo sia durato poco più di 30 minuti.
Snooker
Yan a sorpresa su Maguire, show Higgins-O'Sullivan
16/01/2021 A 07:42

Yan show: che imbucata nel 7° frame contro Bingham

Se aggiungiamo che entrambi hanno avuto un tempo medio per tiro superiore ai 28 secondi, il risultato è un match poco spettacolare e soprattutto con poco ritmo. Nel complesso Yan ha giocato meglio, non solo perché ha realizzato più del doppio dei punti (812 a 399) ma anche perché è stato più concreto e lucido nel gioco tattico. Però il giovane cinese ha pasticciato un po’ troppo nei finali di frame, soprattutto nella prima parte del match quando poteva essere avanti 3-0 e invece si è trovato sotto 1-2. Bravo ad approfittarne Bingham, che ha legittimato il vantaggio con una bella serie da 87 per andare alla pausa avanti 3-1. Lì sembrava che la sua esperienza potesse fare la differenza ma Yan ha dimostrato una volta di più la sua maturità, rimanendo in scia e poi infilando tre frame consecutivi per portarsi sul 5-4 vincendo il nono con l’unico centone del match.

Yan Bingtao, centone nel 9° frame e sorpasso su Bingham

A uno dalla finale, Yan ha combinato un altro pasticcio in conclusione di frame sbagliando una facile imbucata con il rest e permettendo a Bingham di forzare il decisivo. Ma ancora una volta il ventenne cinese ha confermato la sua freddezza controllando il decider e conquistando la finale di questo prestigioso torneo. A questo proposito una curiosità storica: l’ultimo giocatore a vincere il Masters all’esordio è stato Mark Selby nel 2008 e anche lui aveva vinto i primi tre match al frame decisivo, prima di andare a dominare la finale con Stephen Lee. Un buon presagio per Yan, anche se nell’atto conclusivo il giovane cinese partirà ancora una volta da underdog che deve sovvertire il pronostico.

Yan Bingtao primo finalista al The Masters! Il punto decisivo

HIGGINS – GILBERT 6-4

Decisamente più spettacolare, almeno nella prima parte, la seconda semifinale. Ad avere la meglio è stato lo scozzese John Higgins che ha battuto 6-4 l’inglese David Gilbert. In effetti c’è stata grande qualità in attacco nei primi sei frame, con Gilbert che si è portato sul 2-1 con serie da 80 al primo e 86 al terzo. Ma Higgins, che aveva realizzato il primo centone del match nel secondo frame, ne ha poi vinti tre consecutivi con serie da 66, 107 e 55 per portarsi sul 4-2. A quel punto entrambi hanno perso brillantezza e ad approfittarne è stato Gilbert, che come già ai quarti con Wilson ha dimostrato che in questa stagione per lui difficile non è ancora al 100% nel gioco di serie ma se non altro ha trovato una bella determinazione per aggiudicarsi i frame più combattuti.

Guarda il numero da circo di Higgins al Masters

Il suo recupero sul 4-4 è stata aiutato anche da qualche errore di troppo di Higgins ma nel nono lo scozzese ha ritrovato compostezza, tornando a siglare un mezzo centone per portarsi a uno dal match sul 5-4. Nel decimo frame ci sono stati errori da una parte e dall’altra ma alla fine è stato Higgins ad avere la meglio, confermando il pronostico che lo vedeva favorito. Per lo scozzese una prestazione ben lontana da quella scintillante dei quarti con O’Sullivan ma sufficiente per arrivare all’atto conclusivo del torneo.

Higgins, capolavoro sulla blu: imbucata al centro

Per lui è la quinta finale al Masters ma la prima dal lontano 2006, un dato anomalo per uno dei più grandi campioni di questo sport, soprattutto se consideriamo che è stato l’indiscusso numero uno del circuito tra il 2007 e il 2011, quando vinse tre Mondiali in cinque anni. Ma lo scozzese non ha mai amato molto quello che ufficiosamente chiamiamo “Masters di Londra” e forse in questo senso gli ha fatto bene lo spostamento di quest’anno a Milton Keynes, tornando a un grande risultato in un torneo Triple Crown dalla finale del Mondiale 2019.

Higgins batte Gilbert 6-4 e vola in finale

FINALE

La finale del Masters sarà quindi tra lo scozzese John Higgins, numero 6 del mondo, e il cinese Yan Bingtao, numero 11. L’esperienza contro la gioventù, visto che Higgins è alla ventisettesima partecipazione in un torneo che ha vinto due volte mentre Yan è all’esordio. Higgins va ovviamente considerato favorito d’obbligo anche se Yan è in vantaggio 3-2 negli scontri diretti, avendo vinto gli ultimi due match giocati compreso l’unico in un torneo Triple Crown, i quarti dello UK Championship 2019. Però questa è una finale, ed è la finale del secondo torneo più prestigioso dello snooker. Yan ha disputato un torneo straordinario dimostrando maturità e freddezza che vanno ben oltre la sua età, ma riuscirà a mantenere la stessa compostezza nel match più importante della sua giovane carriera? Lo scopriremo nelle due sessioni di domenica, la prima da 8 frame a partire dalle 14 italiane e la seconda con un massimo di 11 frame a partire dalle 20. Il tutto ovviamente sui canali televisivi e sull’app di Eurosport.

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