Superbike

Scott Redding fa sua gara-1 in Spagna davanti a Rea e Razgatlioglu, Rinaldi 6°

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Scott Redding

Credit Foto Getty Images

DaOAsport
01/08/2020 A 12:48 | Aggiornato 01/08/2020 A 13:20

Dal nostro partner OAsport.it

Scott Redding (Ducati) si aggiudica gara-1 del Gran Premio di Spagna 2020, secondo appuntamento del Mondiale Superbike, e dimostra come sia sbarcato in questa categoria con la chiara intenzione di lottare davvero per il titolo. Su un circuito di Jerez de la Frontera reso torrido da temperature attorno ai 40 gradi l’inglese vince con grande intelligenza la prima manche in terra iberica uscendo alla distanza, centrando anche il quarto podio in altrettante uscite. Assieme a lui festeggiano il campione del mondo Jonathan Rea (Kawasaki), a 1.147 secondi, che non è stato in grado di fare la differenza a livello di passo, ed il turco Toprak Razgatlioglu (Yamaha) terzo a 2.252.

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Rea domina gara 1 davanti a Razgatlioglu e van der Mark

DA 5 ORE

Quarta posizione per il britannico Chaz Davies (Ducati) a 2.699 dopo un ultimo disperato attacco al podio nel corso dell’ultimo giro, mentre è quinto il francese Loris Baz (Yamaha) a 3.301. Sesto, e migliore degli italiani, uno scintillante Michael Ruben Rinaldi (Ducati) a 6.367, settimo lo spagnolo Alvaro Bautista (Honda) a 10.228 mentre è ottavo Marco Melandri (Ducati) autore di una rimonta sensazionale conclusa a 18.713 dalla vetta.

Completano la top ten il britannico Alex Lowes (Kawasaki) deludente nono e mai in gara a 20.421, quindi è decimo il suo connazionale Leon Haslam (Honda) a 24.361. Chiude in diciassettesima posizione, infine, Lorenzo Gabellini (Honda) a 52.537. Non hanno completato la prova, invece, Federico Caricasulo (Yamaha), Michael van der Mark (Yamaha) e Tom Sykes (BMW).

A livello di classifica generale Scott Redding vola in prima posizione con 64 punti contro i 58 di Alex Lowes ed i 52 di Jonathan Rea, che supera di due lunghezze Toprak Razgatlioglu.

La gara

Allo spegnimento dei semafori lo scatto migliore è di Jonathan Rea che inforca curva 1 comodamente in vetta, inseguito da Toprak Razgatlioglu e Scott Redding. Quarto Tom Sykes tallonato da Loris Baz, Michael van der Mark e Alvaro Bautista. Michael Ruben Rinaldi è undicesimo, Federico Caricasulo quindicesimo, mentre Marco Melandri è solamente diciannovesimo. Il gruppo si snoda senza problemi o cadute ed il campione del mondo inizia subito a spingere al massimo per provare a fare selezione.

Dopo tre giri si forma subito un terzetto al comando. L’1:40.801 di Rea è il giro più veloce, ma Razgatlioglu e Redding rimangono nelle vicinanze. Perde qualche metro Baz, mentre dalla quinta posizione di Sykes il gap inizia a farsi più ampio. Nel gruppo Bautista attacca e commette qualche errore di linea in settima posizione, mentre Rinaldi sale in decima. Finisce al quarto passaggio, invece, la gara del nostro Federico Caricasulo, che cade in curva 4, tradito dall’anteriore. Passano pochi istanti ed è costretto allo stop anche Tom Sykes (BMW) che accusa un problema tecnico alla sua moto.

A 15 giri dalla conclusione il terzetto di testa inizia ad alzare il ritmo per non distruggere anzitempo le gomme, con Baz che non molla la presa. Quinto posto per Davies, ormai distante, davanti a van der Mark, Bautista e Rinaldi ottavo. Melandri, nel frattempo, risale fino all’undicesimo posto. La sensazione netta è che il campione del mondo abbia a disposizione maggiore ritmo, ma preferisca gestire la sua Kawasaki in ottica seconda parte di gara.

Continuano i ritiri. A 12 giri dal termine, infatti, il motore di van der Mark lo tradisce, esplodendo in rettilineo ed estromettendo l’olandese dalla gara. Le alte temperature dell’Andalusia fanno danni come si è visto anche nei due weekend della MotoGP ed il ritmo si fa altissimo, con tutti i primi della classe che procedono ben oltre l’1:42.

Il canovaccio non cambia e si arriva a 7 giri dalla fine con Rea che comanda il gruppo di testa senza forzare troppo, mentre uno splendido Melandri è addirittura in ottava posizione dopo avere superato anche Lowes alla Dry Sac. Nello stesso punto, una tornata dopo, arriva l’attacco di Redding al leader della corsa. Attacco durissimo che manda nettamente fuori traiettoria il nord-irlandese, ma che permette al ducatista di prendere la prima posizione. Queste scaramucce permettono agli inseguitori di rifarsi sotto, tanto che anche Chaz Davies si mette nella scia di Baz per un pacchetto a cinque davvero interessante.

Si arriva agli ultimi 3 giri di questa gara-1 con Redding che gira in 1:41.6 e sembra riuscire ad aprire un buon margine nei confronti di Rea che ora deve guardarsi dall’arrembante Razgatlioglu. Davies, nel frattempo, infila Baz e sale in quarta posizione. Gli ultimi chilometri non cambiano la situazione in vetta e il britannico della Ducati va a vincere la sua prima gara in Superbike, davanti a Rea e Razgatlioglu.

L'ordine di arrivo

1 45 REDDING Scott Ducati Panigale V4 R LEAD LEAD 1’40.902 279 279
2 1 REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR 1.147 +1.147 1’40.801 272 277
3 54 RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 2.252 +1.105 1’40.820 267 271
4 7 DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R 2.699 +0.447 1’41.023 277 284
5 76 BAZ Loris Yamaha YZF R1 3.301 +0.602 1’41.104 272 273
6 21 RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R 6.367 +3.066 1’41.496 277 279
7 19 BAUTISTA Alvaro Honda CBR1000RR-R 10.228 +3.861 1’41.563 277 281
8 33 MELANDRI Marco Ducati Panigale V4 R 18.713 +8.485 1’41.731 276 283
9 22 LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR 20.421 +1.708 1’41.801 270 277
10 91 HASLAM Leon Honda CBR1000RR-R 24.361 +3.940 1’41.478 274 281
11 31 GERLOFF Garrett Yamaha YZF R1 26.610 +2.249 1’42.332 269 275
12 23 PONSSON Christophe Aprilia RSV4 1000 34.651 +8.041 1’42.250 268 276
13 12 FORES Xavi Kawasaki ZX-10RR 34.709 +0.058 1’42.669 268 274
14 11 CORTESE Sandro Kawasaki ZX-10RR 38.138 +3.429 1’42.755 267 273
15 50 LAVERTY Eugene BMW S1000 RR 38.365 +0.227 1’43.226 276 276
16 20 BARRIER Sylvain Ducati Panigale V4 R 49.601 +11.236 1’43.444 270 275
17 63 GABELLINI Lorenzo Honda CBR1000RR-R 52.357 +2.756 1’43.282 265 270
18 13 TAKAHASHI Takumi Honda CBR1000RR-R 53.802 +1.445 1’43.518 267 270

La classifica piloti

SCOTT REDDING 64 DUCATI
ALEX LOWES 58 KAWASAKI
JONATHAN REA 52 KAWASAKI
TOPRAK RAZGATLIOGLU50YAMAHA
CHAZ DAVIES32DUCATI
MICHAEL VAN DER MARK31YAMAHA
LORIS BAZ31YAMAHA
ALVARO BAUTISTA29HONDA
LEON HASLAM23HONDA
MICHAEL RUBEN RINALDI17DUCATI

alessandro.passanti@oasport.it

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