Finalmente tennis! Dopo la lunga pausa invernale e i 15 giorni di quarantena australiana, nella notte italiana Jannik Sinner e Novak Djokovic si sono sfidati ad Adelaide nell'esibizione "A Day at the Drive" davanti a più di 4000 persone che hanno affollato le tribune del campo centrale del Memorial Drive perlopiù senza mascherina (l'Australia è molto più avanti dell'Europa nella lotta al Coronavirus).

Sinner ko contro Djokovic (e Krajinovic): il meglio in 2 minuti

Tennis
Tifosi sugli spalti senza mascherina: la lezione dell'Australia
29/01/2021 A 08:33

Come è andata la "prima" di Sinner contro Djokovic?

Sfortunatamente l'immediata vigilia della partita è stata contraddistinta dal forfait del numero 1 al mondo a causa di una vistosa vescica sulla mano destra. Comunicato l'infortunio, l'entourage di Nole ha deciso di far scendere comunque in campo il suo sparring partner Filip Krajinovic. L'azzurro, con la ormai celebre t-shirt verde oliva che lo ha visto trionfare all'ATP 250 di Sofia, ha messo in mostra le sue grandi doti di palleggio contro il sostituto del Djoker, anche se condite da un po’ troppi errori non forzati che gli sono costati il break al quarto game e, di fatto, il primo set con il punteggio di 6-3.
Ad inizio di secondo parziale, la sorpresa. Djokovic decide di scendere in campo nonostante l'handicap alla mano. Il campione di Belgrado lascia intravedere sprazzi di buon tennis e un'ottima condizione fisica con qualche recupero da applausi. Il match termina con un doppio 6-3. Sinner, dopo i 15 giorni da sparring partner con Rafa Nadal, può essere molto soddisfatto di essere stato comunque in partita (nonostante fosse un'esibizione) con il miglior tennista sulla Terra e scherza:
“È già difficile giocare contro uno solo di loro, figuriamoci due!"

Sinner scherza: "Difficile giocare contro uno, figuriamoci due"

ESCLUSIVA, Berrettini dalla quarantena: "Tosta, ma pensavo peggio"

Il terzetto inedito ad Adelaide a fine match

Credit Foto Getty Images

Le parole di Djokovic sull'infortunio e sul pubblico

"Ho dovuto fare fisioterapia e non mi sentivo al meglio, non sapevo come avrei reagito, spero che sia stato divertente per voi vedere tutti e tre giocare. Siamo professionisti, questo è il nostro lavoro, siamo abituati a giocare con il dolore. Non giocavamo davanti a tante persone da 12 mesi. E' incredibile. Adelaide ha un posto speciale nel mio cuore, ho vinto uno dei miei primi tornei proprio qui, 14 anni fa. È valsa davvero la pena rimanere chiusi nella nostra stanza per due settimane per poter giocare di fronte a voi".

Djokovic, la "sostituzione" a fine set e il boato del pubblico

Nadal batte Thiem 7-5 6-4

Nel terzo match di giornata, in prime time in Australia, Rafael Nadal ha regolato 7-5 6-4 il n° 3 del mondo, Dominic Thiem in un'ora e 25 minuti, mostrando un'ottima condizione atletica e colpi da applausi che gli hanno permesso di piazzare i break nei momenti cruciali.

Adelaide, Nadal-show contro Thiem: il meglio del match in 3 minuti

Serena Williams batte Osaka 6-2 2-6 10-7

Nella seconda partita di "A Day at the Drive", invece, mentre in Italia iniziava ad albeggiare, Serena Williams (che non giocava dal primo turno al Roland Garros dello scorso fine settembre, appena prima del forfait causa tendine d'Achille), ha battuto la n° 3 del mondo Naomi Osaka (che addirittura non scendeva in campo dalla finale degli US Open vinta contro Victoria Azarenka) in 55 minuti. Infine nell'ultimo match Simona Halep ha battuto la beniamina di casa, Ashleigh Barty 3-6 6-1 10-8.

Adelaide, Serena batte Osaka al super tie-break: il match in 120''

WTA, Doha
Kvitova torna a vincere un torneo dopo due anni: Muguruza ko
14 ORE FA
Tennis
Daniil Medvedev numero 2 del mondo dal 15 marzo: addio Big 4
14 ORE FA