Jannik Sinner non si ferma più e con grande autorevolezza batte il n.7 del mondo Andrey Rublev nei quarti di finale dell’ATP di Barcellona. Una prestazione di grande rilievo al cospetto di un giocatore che negli ultimi 20 mesi aveva vinto più match di tutti. Per questa ragione, l'esito di questo confronto è molto importante per la crescita dell’altoatesino, costretto soprattutto nel secondo set a gestire dei momenti difficili, quando più volte si è visto recuperare da una situazione di vantaggio. Il 6-2 7-6 (6) in 1 ora e 38 minuti di partita ha sorriso a Jannik che, quindi, attende il nome del vincitore della sfida tra il canadese Felix Auger-Aliassime e il greco Stefanos Tsitsipas, recentemente vincitore del Masters1000 di Montecarlo. Ecco le parole dell'allievo di Riccardo Piatti:
Sto cercando di migliorare. E’ la prima volta che giocavo contro Rublev, che quest’anno ha giocato tantissimo. Forse è un po’ stanco dopo Montecarlo. Ho cercato di giocare il mio tennis e chiudere questa partita. Non è stato facile, ho cercato di rimanere nel match, sono soddisfatto. Ti alleni per giocare questo tipo di partite, soprattutto quando sono importanti, questa è un’esperienza formativa per me. E’ importante acquisire esperienza ad ogni torneo. Devo accettare tutti i momenti difficili della partita“.
ATP, Montreal
Sinner deluso: "Sono andato fuori ritmo e fuori tempo con tutti i colpi"
39 MINUTI FA

Sinner: "Elogi Djokovic? Lo ringrazio ma devo imparare tanto"

ATP, Montreal
Sinner contro l’insidioso Carreño-Busta: quando e dove vederla in tv
UN GIORNO FA
ATP, Montreal
Mannarino parte forte, poi esce Sinner: Jannik vola agli ottavi
IERI A 19:44