Farà il compleanno tra circa due settimane, quando il 5 maggio spegnerà le 19 candeline. Eppure Carlos Alcaraz continua la sua incessante crescita dentro il mondo del tennis. Da lunedì, grazie alla semifinale al torneo di Barcellona, il teenager spagnolo sarà come minimo numero 10 del mondo. Merito di un successo – e che successo – sul fresco campione di Monte Carlo, Stefanos Tsitsipas.
Era una delle partite più attese in quanto, fuori dai soliti nomi, Alacarz e Tsitsipas rappresentano in questo momento probabilmente quanto di più temibile su questa superficie. Nei quarti di finale dell’ATP 500 di Barcellona ha però stravinto Alcaraz, che senza un passaggio a vuoto dettato più dalla poca esperienza e dalla voglia di strafare, avrebbe probabilmente chiuso ben prima del 6-4 5-7 6-2 finale con cui si è assicurato la semifinale contro Alex de Minaur (l'altra semi Carreno Busta-Schwartzman).
Tennis
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Una grande prova di forza di Alcaraz, che nel braccio di ferro ha dimostrato una forza fuori dal comune. Lo spagnolo infatti era avanti 6-4 4-1, prima che un eccesso di fiducia e un pizzico di arroganza non lo facessero esagerare nella voglia di continuare a sparare vincenti e ‘spaccare’ la pallina, cosa che in sostanza fin lì gli era anche riuscita. Un passaggio a vuoto su cui Tsitsipas è riuscito a risalire e minare la fiducia, con un controparziale in suo favore di 6 giochi a 1 che portava ogni discorso al terzo set.
Lì però lo spagnolo è tornato a giocare un tennis brillantissimo; e Tsitsipas è andato di contro in cortocirucuito. Il culmine nel quarto game del secondo set, quando il greco è sparito senza preavviso per un nuovo cambio di maglietta ma alla ripresa si è beccato non uno bensì due penalty point (nel video qui sotto il greco che perde la calma dopo la decisione).
Alcaraz, già avanti di due break, è scappato così sul 4-0, gestendo poi senza troppi problemi, questa volta, il cuscinetto di vantaggio.
E’ un successo di un certo prestigio quello dello spagnolo perché porta con sé due notizie. La prima è una sensazione che non eravamo riusciti a vedere a Monte Carlo: ovvero che sulla terra il teenager iberico può veramente già giocarsela con chiunque, compreso il bicampione uscente del Principato. La seconda è che da lunedì, comunque vada per lui da adesso qui a Barcellona, Alcaraz sarà già appunto in Top 10, diventando il più giovane a centrare questo traguardo da un certo Rafael Nadal...
Insomma, nell’attesa di capire dove potrà spingersi il nostro Jannik Sinner, una certezza l’azzurro già ce l’ha: di fronte, in futuro, avrà un avversario fortissimo.

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