Daniil Medvedev (n.8 del mondo) fa l’impresa e batte il n.1 del ranking Novak Djokovic nella semifinale del Masters 1000 di Cincinnati (Stati Uniti). Il russo, con grinta e coraggio, è riuscito a imporsi in rimonta con il punteggio di 3-6 6-3 6-3, staccando il biglietto per l’atto conclusivo dopo quelli raggiunti a Washington (Stati Uniti) e nella Rogers Cup. Sarà dunque una finale con interpreti inattesi, visto che dall’altra parte del campo vi sarà il belga David Goffin (n.19 ATP), che si è imposto contro il francese Richard Gasquet (n.56 del mondo) con lo score di 6-3 6-4. Entrambi i finalisti vanno a caccia del primo titolo di un 1000 in carriera e il bilancio dei precedenti è sull’1-1.
Per Nole una sconfitta bruciante che non gli ha permesso di replicare il successo ottenuto l’anno passato al Western & Southern Open e di non guadagnarsi la 50esima finale in un torneo di questa tipologia, preceduto in questa particolare graduatoria dallo spagnolo Rafael Nadal (51) e dallo svizzero Roger Federer (50). Inoltre Medvedev (43° match vinto nel 2019 e terza finale in questo mese) è il primo russo a raggiungere la finale a Cincinnati, ripetendo quanto seppe fare proprio Djokovic nel 2015, ovvero arrivare all’atto conclusivo a Montreal e sul cemento dell’Ohio.
WTA, Cincinnati
Kuznetsova-Keys è la finale femminile di Cincinnati: Barty ko, la Osaka resta numero 1 al mondo
17/08/2019 ALLE 22:07
Nel primo set, dopo un equilibrio iniziale, il campione serbo tesse la propria tela, aumentando colpo dopo colpo la velocità e la profondità del suo tennis. Medvedev si sente quasi asfissiato dal pressing del rivale e infatti il break si tramuta in realtà nel sesto game. E’ impressionante la costanza del n.1 del mondo e grazie all’82% dei punti vinti con la prima di servizio e al 75% con la seconda, il tennista nativo di Belgrado fa calare il sipario sulla prima frazione sul 6-3.
Nel secondo set il russo è con le spalle al muro e la palla break annullata nel quinto gioco fa girare, come si suol dire, la partita. Nonostante alcuni problemi alla spalla, Medvedev decide di cambiare tattica, giocando a tutto braccio e rischiando maggiormente anche con la seconda in battuta per non consentire all’avversario di comandare lo scambio. Il russo mette a segno, non a caso, 8 ace ed eleva il proprio standard da fondo. Djokovic è sorpreso dal mutamento di spartito e infatti c’è il break nell’ottavo game e lo chiosa sul 6-3 in favore del tennista nativo di Mosca.
Nel terzo set il n.8 del mondo dà libero sfogo a tutto il proprio talento. Nole è in balia del mare in tempesta e non può nulla contro un avversario che, sciorinando colpi vincenti di pregevolissima fattura, conquista il break nel terzo gioco. Ottenendo il 71% dei punti al servizio e realizzando la bellezza di 6 ace, Medvedev è on fire e il break del nono game manda i titoli di coda sull’incontro, vinto dal russo 6-3.
giandomenico.tiseo@oasport.it
ATP, Cincinnati Masters
Cincinnati, prima finale di un Masters per Goffin: battuto in due set Gasquet
17/08/2019 ALLE 19:56
ATP, Cincinnati Masters
Federer eliminato da Rublev in un'ora: "Ha giocato in modo meraviglioso"
16/08/2019 ALLE 06:23