Il tempo non fa più sconti. Nel 1998 Roger Federer entrava nel circuito professionistico, nel 2000 Felix Auger-Aliassime veniva al mondo. Tra i due tennisti nati l'8 agosto i 19 anni di differenza vengono alla luce in maniera spietata sull'erba di Halle, feudo dello svizzero recordman di trionfi (10). Nell'arco di 20 anni nessuno era riuscito a fermare il basilese prima della semifinale: all'epoca fu Pat Rafter ai quarti, oggi è il canadese al primo confronto generazionale con il suo idolo d'infanzia.
Non aveva mai giocato contro un 2000 Roger Federer e per un'ora il suo tennis è fluido e glaciale nei momenti importanti: due palle-break annullate nel sesto game, il break a suo favore nel settimo e il set (6-4) dopo altre due chance cancellate al canadese. Nel quarto gioco del secondo parziale, lo svizzero risale da 0-40 e le palle-break sprecate da Auger-Aliassime diventano sette su sette. L'illusione, però, dura poco. Non è più, infatti, una versione di Federer freddo nei momenti topici ma semplicemente una performance molto negativa in risposta: 11 su 58 i punti vinti in questa partita.
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Alla nona chance l'allievo di Toni Nadal passa, sale 4-2 e non si fa più riprendere: il 6-3 è immediato, il 4-0 del terzo set una diretta conseguenza passando dal game perfetto (4 ace) per il 2-0. Il finale è 4-6 6-3 6-2 in un'ora e 44 minuti per la quarta vittoria in carriera contro un Top 10 per il 20enne: Federer, fermo e quasi impotente, esce dal campo sconsolato. La battuta d'arresto fa malissimo in vista di Wimbledon dove un'autonomia di un'ora non può ovviamente bastare. "È un grande onore aver giocato con Federer prima che si ritiri e vincere è stato incredibile. Era il mio idolo da piccolo. Non avrei mai pensato di poterlo affrontare un giorno. Pensavo che se ne sarebbe andato quando sono diventato un professionista".
Già, il tempo ancora una volta. Le parole di Auger-Aliassime, uno che sull'erba si trova a suo agio, sintetizzano il concetto contro chi su questa superficie dettava legge fino a un pomeriggio di luglio di due anni fa.

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