Un'altra battaglia, la terza con Karen Khachanov dopo la drammatica rimonta al quinto subita agli US Open 2020 e il successo sofferto in semifinale all'ATP di Melbourne a febbraio. Jannik Sinner è stravolto, ma soddisfatto nella conferenza stampa dopo il 4-6 7-6 6-4 in poco meno di 3 ore che significa ottavi di finale al Masters di Miami:
“Con lui è sempre così. Anche stavolta è stato un match molto duro per entrambi. Non è stato facile, ho dovuto mettercela tutta e tra poco analizzerò con il mio team cosa potevo fare per chiuderla prima”.
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ATP, Miami
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L'azzurro n° 31 al mondo prosegue con una frase che rappresenta alla perfezione il suo tennis, fatto di lavoro e umiltà:
“Faceva molto caldo ma le condizioni erano dure per entrambi. Lavoriamo e ci alleniamo ogni giorno per questo tipo di condizioni e di situazioni. Per me poi giocare a tennis è la cosa che più amo fare. E’ un piacere e un onore poter stare cinque ore su un campo da tennis, perché so di essere un privilegiato. Io posso vivere giocando a tennis mentre ci sono persone che non possono nemmeno permettersi una racchetta”.
Andrea Volpini e Claudio Zimaglia hanno sofferto con lui nel box sotto il sole a picco, mentre Riccardo Piatti lo aspetta a Bordighera per iniziare la stagione su terra:
“Ho visto che c’è un suo messaggio sul telefono... ma di solito ci parliamo quando sono più tranquillo. Magari domani. Anche se immagino già cosa mi dirà. Però a voi non lo dico...”.

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