Il tennis, si sa, è uno sport in cui l'equilibrio mentale viene messo a dura prova. Lo sa bene Mikhail Youzhny, ex n° 8 del mondo oggi 35enne: nel corso della sua carriera il tennista di Mosca si è reso protagonista di numerose sfuriate, arrivando addirittura all'auto-flagellazione.
Siamo al Masters 1000 di Miami del 2008, all’epoca ancora Masters Series. Youzhny, al top della sua forma, affronta al terzo turno lo spagnolo Nicolas Almagro. È un match che si trascina al terzo set, Almagro serve per chiuderlo sul 5-4 ma Youzhny ha una palla break e qui accade il fattaccio. Dopo uno scambio molto lungo il rovescio del moscovita si ferma sul nastro e Youzhny perde il controllo: prima inveisce contro se stesso, poi decide di punirsi in modo molto più cruento e si colpisce al volto con la racchetta per tre volte con grande violenza. Risultato? Copioso sanguinamento dovuto alla ferita alla testa e intervento del medico per le opportune cure. Ecco le immagini della partita ricondivise sul profilo Youtube dell'ATP (nota di servizio: Youzhny ripeterà il gesto autolesionista 7 anni dopo al Roland Garros).
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Il gesto costa al russo una multa da parte dell’ATP, ma la cosa più incredibile è che vince il match, breakkando Almagro e imponendosi al tie break del terzo set.
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