Novak Djokovic, al momento lontano dal campo visto che ha deciso di non giocare al Masters 1000 di Miami, è tornato a esporsi pubblicamente. Il numero 1 del mondo ha scelto Twitter per parlare di tutto quel che è emerso dopo la perdita di controllo in campo del canadese Vasek Pospisil, che lo ha spalleggiato nella creazione della PTPA, associazione giocatori non riconosciuta dall’ATP e dai contorni tuttora poco chiari. Queste le parole di Djokovic: “Riguardo ciò che è accaduto, non sono a Miami. Ad ogni modo, Vasek Pospisil è un mio buon amico, e lo comprendo con tutto il mio cuore. I giocatori sul tour saranno d’accordo sul fatto che lui è uno degli individui con la maggiore integrità, che è preoccupato per la buona salute dei suoi compagni che competono. Spero che i giocatori riconoscano l’importanza dell’essere uniti“.
Spero che i giocatori riconoscano l’importanza dell’essere uniti
ATP, Miami
Follia Pospisil! Perde il set e insulta Gaudenzi: "Co***one"
25/03/2021 A 08:29
Per il momento nessun’altra voce si è esposta, dopo quella di Pospisil in campo (con Andrea Gaudenzi, attuale presidente dell’ATP, quale destinatario del suo inveire) e del serbo dall’altra parte dell’Oceano. Tuttavia, le tensioni sono palpabili all’interno del circuito maschile, anche a causa di tutte le conseguenze legate al Covid-19.
Non vanno dimenticate le uscite pubbliche, più o meno felici, di vari altri giocatori, tra i quali Denis Shapovalov, con il canadese che ha espresso il disagio suo e di altri giocatori in merito alle bolle e ad altri argomenti.

Record Djokovic, festa con fan, balli e fuochi d'artificio

ATP, Miami
Tutto il meglio di Sinner nella cavalcata di Miami: che colpi!
06/04/2021 A 07:49
ATP, Miami
Sinner: "La Next Gen non è ancora pronta per battere i Big 3"
05/04/2021 A 12:31