Dopo il successo nel novembre 2020, il primo a livello ATP, Jannik Sinner si conferma campione a Sofia. Il tennista azzurro ha sconfitto la testa di serie n°2 del seeding Gael Monfils col punteggio di 6-3 6-4, centrando così il 5° titolo della carriera (comprese nel Next-Gen del 2019), il 3° in questo 2021 dopo il Great Ocean Road Open a inizio stagione e l’ATP 500 di Washington.
Una vittoria pesante, importante, prestigiosa, per Sinner. E questo per una serie di svariati motivi. In primis è la conferma dei 250 punti conquistati la scorsa stagione; in secundis perché arrivati al termine della miglior partita della settimana. Fino alla finale infatti l’altoatesino non aveva convinto a pieno lungo il suo cammino; mentre con Monfils si è visto un Sinner di altissimo livello. Solido sul dritto, incisivo nei cambi con le uscite dalle diagonali, Jannik ha comandato il gioco obbligando a lungo Monfils alla difensiva. Una tattica che ha pagato; ma anche un Sinner in grado di gestire con grandissima testa l’unico momento delicato di oggi, ovvero il 7° game del primo set, quando da 15-40 ha infilato 4 punti consecutivi rispedendo al mittente le velleità di Monfils.
Poi, certo, c’è la questione ATP Finals di Torino. Il successo odierno permette di rosicchiare ulteriori 100 punti al polacco Hubert Hurkacz, attuale nona posizione della Race 2021 e ultimo spot buono per un posto al Masters (vista la certa assenza di Nadal). Una vittoria che porta Sinner a soli 270 punti di distacco dal polacco: e con Indian Wells e Parigi Bercy ancora di mezzo una distanza non certo incolmabile.
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Al di là di tutti i risultati, però, Sinner ha restituito questa settimana sensazioni positive soprattutto nei suoi momenti ‘bassi’. L’altoatesino infatti ha vinto partite senza perdere set pur non giocando il suo miglior tennis: caratteristica estremamente importante per un tennista la cui ambizione è il top, l’elite assoluta.
Appuntamento dunque da giovedì a Indian Wells, dove nel deserto della bassa California ci saranno in palio 1000 punti importantissimi nella corsa a Torino. Sinner ci arriva con rinnovate certezze e un titolo in più in bacheca. Bene così.

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