Miami, finale 2005. US Open, terzo turno 2015. Stefanos Tsitsipas fa quello che era riuscito solo a Roger Federer e Fabio Fognini rimontando due set al mancino di Manacor, vittorioso negli altri 246 incontri in cui si era trovato in vantaggio di due set. Tsitsipas firma l'impresa della carriera e raggiunge in semifinale, la seconda per lui a Melbourne, Daniil Medvedev. È storia del tennis. Le dimensioni del successo del greco su Rafa Nadal sono ancora più clamorose guardando l'andamento del match e i primi due set per un 6-3 6-2 di assoluto dominio del numero 2 del mondo.

Tsitsipas fa la storia: il successo su Nadal in 210 secondi

Australian Open
Medvedev annienta Rublev in tre set: è semifinale!
17/02/2021 A 06:37
Nulla sembra poter intaccare quella che sarebbe stata la semifinale numero 35 negli Slam, la settima a Melbourne, dello spagnolo. Glaciale al servizio, variando moltissimo, Nadal sfrutta qualche regalo di troppo di Tsitsipas nel primo set e lo porta a casa grazie al break dell'ottavo gioco. Il greco fa il "tergicristallo", il vincitore dell'edizione 2009 lo sposta da un angolo all'altro e lo punisce con palla corta, dritti carichi e gancio mancino mortifero. La rottura è prolungata e costa cinque game di fila al numero 6 del mondo.

Nadal, passante di polso fulminante sull'attacco di Tsitsipas

Nadal si difende, contrattacca e cambia l'inerzia del punto quando vuole con grande lucidità. La palla di Tsitsipas non gli fa male e il 20 volte campione Slam fa sempre la scelta giusta mostrando un divario che vale il 6-3 6-2. Il greco ha il merito di non perdersi d'animo nel terzo parziale, di restare con la testa nella partita in attesa di un segnale divino. Nel game del 6-5 una grande volée di dritto, dopo una strenua difesa di Nadal, dà fiducia a Tsitsipas ma la svolta arriva sul comodo smash fallito dallo spagnolo per il punto che gli avrebbe dato il 2-0 nel tie-break. Gli smash sbagliati diventano due (anche uno a rimbalzo) e tutto si riapre all'improvviso.

Nadal fallisce lo smash, la partita con Tsitsipas si riapre

Un vistoso calo di energie di Nadal dà la sensazione a Tsitsipas di poter sperare nel miracolo. Lo scenario tattico si ribalta con il mancino di Manacor che chiede il massimo a servizio e gioco di volo per accorciare gli scambi, mentre il greco prevale da fondocampo strappando il break nel nono game. Il decimo, quello del 6-4, lascia il numero 2 del mondo con un senso d'impotenza: nemmeno il dritto funziona più.

Nadal, che meraviglia il rovescio all'incrocio delle linee

Nadal trova comunque la forza per restare sempre avanti nel quinto set servendo per primo: dove non arrivano le gambe arriva la testa del campione. Tsitsipas con il dritto stretto incide nel decimo gioco e su quattro errori di Rafa strappa l'undicesimo. Il maiorchino annulla due match-point, ha una palla per portare la sfida al super tie-break ma alla fine cade per 3-6 2-6 7-6(4) 6-4 7-5 in 4 ore e 5 minuti (145 a 142 i punti totali a favore del 22enne di Atene).

Tsitsipas vs Nadal: finale teso e match point

Tsitsipas si iscrive al club di Federer e Fognini e raggiunge la terza semifinale Slam in carriera, la seconda in Australia dopo quella del 2019. Affronterà venerdì Daniil Medvedev e partirà sfavorito dal pronostico. Rafa Nadal, in preda ai crampi in conferenza stampa, esce provato e consapevole che, in un modo o nell'altro, eccezion fatta per quell'unico trionfo di dodici anni fa Melbourne resta ancora stregata.

Nadal in balia dei crampi lascia la conferenza stampa

Tennis
Le 10 partite più belle di Roger Federer: da Sampras a Nadal, da Agassi a Djokovic
21/03/2020 A 15:00
US Open
Fognini EPICO! Battuto Nadal in rimonta da 2 set a 0 sotto!
05/09/2015 A 05:32