Il favorito

  • Jacopo Lo Monaco: Medvedev
Se avesse giocato Djokovic, il favorito sarebb stato lui. Perché l’Australia è il suo torneo preferito, è quello che ha vinto più volte e sicuramente sarebbe stato ancora più motivato, perché avrebbe avuto la maggior parte del pubblico contro e buona parte della stampa. Per lui sarebbe stata un’ulteriore motivazione. Visto che, però, non giocherà, dico Medvedev. Perché ha vinto New York e perché l’anno scorso qui ha fatto finale. Sul cemento è giusto considerare lui come favorito, rispettando il computer.
Australian Open
Nadal: "Djokovic? Spero possa giocare tanti tornei nel 2022"
21/02/2022 A 09:44
  • Simone Eterno: Medvedev
Anche se avesse giocato, non credevo che fosse Djokovic il favorito. New York ci ha dimostrato, al di là delle pressioni della finale per completare il grande slam che in qualche mondo hanno tradito il serbo, che il margine sugli altri si è assottigliato. E infatti poi ha riperso anche alle ATP Finals con Zverev. E’ vero, l’Australia è altra cosa così come il 3 su 5, però si presentava a questo torno con la peggior preparazione di sempre e delle settimane che non avrebbero potuto non lasciaro scorie. Inoltre il lato di tabellone del russo, eventuale exploit di Kyrgios a parte, è più semplice di quello che avrebbe avuto Nole.
  • Matteo Zorzoli: Zverev
In crescita costante negli ultimi 12 mesi. Ha molta più maturità nelle letture tattiche e maggiore consapevolezza, frutto anche di titoli prestigiosi vinti nel 2021, come le seconde Atp Finals in carriera e la medaglia d'oro a Tokyo. Tutti ingredienti che fanno del tedesco un fortissimo candidato alla vittoria finale a Melbourne Park. Non è più il ragazzo che si fa rimontare due set di vantaggio e va perdere al quinto il match più importante della sua carriera. E lo dimostrerà.

La favorita

  • Jacopo Lo Monaco: Barty
Dall’anno scorso a oggi è 18-1 contro le giocatrici Top20. Credo che la sconfitta dell’anno scorso con la Muchova avanti set e break le possa tornare utile per far sì che non si ripeta una situazione del genere.
  • Simone Eterno: nessuna
Per me non c’è nessuna chiara favorita. Non si arriva a questo torneo dicendo “wow, lei parte proprio più avanti delle altre”. La stessa Barty può vantare un gran record con le migliori del mondo da un anno a questa parte, ma è un giocatrice che può essere sorpresa e il tabellone a mio parere, se Giorgi e Osaka fanno il loro, già al 3° e 4° turno inizia a complicarsi. Mi aspetto dunque qualche sorpresa nel femminile. Come al solito.
  • Matteo Zorzoli: Barty
Potrebbe essere arrivato il momento giusto per mettere in bacheca uno Slam sul cemento. Complice la pandemia, l'austrlaliana ha scelto di prendersi cinque mesi di pausa dopo la spedizione (fallimentare) agli US Open per ricaricare le batterie e fare all-in sul Major casalingo. Ad Adelaide ha liquidato, nell'ordine, Gauff, Kenin, Swiatek e Rybakina. Se il buongiorno si vede dal mattino...

La sorpresa maschile:

  • Jacopo Lo Monaco: Fritz
Perché trovo sia migliorato molto nell'ultimo anno e in questo 2022 mi aspetto di vederlo scalare ancora un po' la classifica. Magari già a partire da questo Australian Open, dove è in un lato di tabellone potenzialmente interessante. Con Bautista-Agut se la può giocare e poi eventualmente con Tsitsipas è sfavorito ma non parte già battuto.
  • Simone Eterno: Murray
Per lui l’Australia è un torneo maledetto ma al tempo stesso speciale: non l’ha mai vinto, ma ha giocato 5 finali. Il finale della scorsa stagione mi ha sorpreso, ho rivisto un Murray abbastanza competitivo. Chiaro, non sono i livelli di un tempo, eppure è come se fosse scattato qualcosa. E’ in una parte di tabellone dove potrebbe fare strada. Potrebbe avere l’esperienza giusta per domare Sinner e, perché no, anche l’eventuale match con Ruud. Significherebbe quarti di finale di uno slam. Dopo quel che ha passato sarebbe clamoroso.

Andy Murray nella finale 2016 dell'Australian Open con Djokovic: lo scozzese a Melbourne ha perso 5 finali su 5, un record assoluto negli slam

Credit Foto Getty Images

  • Matteo Zorzoli: Cressy
Appena entrato nella top 100, il classe '97 gioca un tennis aggressivo e molto dispendioso, ma può essere una mina vagante. All'Atp di Melbourne qualche giorno fa si è arreso solo in finale a Nadal. Si tratta del suo quarto Slam in carriera: per ora è andato k.o. con Tsitsipas (US Open 2020) e Zverev (Australian Open 2021) e si è tolto la soddisfazione di battere un big come Carreno Busta a Flushing Meadows ad agosto. Occhio.

La sorpresa femminile

  • Jacopo Lo Monaco: Gauff
Se si può considerare sorpresa. Dovrebbe andare molto vicina al successo se non appunto addirittura a vincere il torneo. Però credo che sia l’anno in cui farà un ulteriore salto di qualità che dovrebbe portarla a chiudere la stagione alle WTA Finals. La scorsa settimana era un set avanti e 4-2 con la Barty, è stata l’unica che l’ha impensierita. Questo mi fa pensare che sia in forma.
  • Simone Eterno: Samsonova
Parte con una qualificata. Poi in teoria la Vondrousova. Potrebbe giocarsela e a quel punto a meno di sorpresissime avrebbe la Sabalenka. Un match dove ho la sensazione la ‘russa d’Italia’ potrebbe dire la sua. Vederla farla saltare la testa di serie n°2 del torneo al terzo turno sarebbe, credo, abbastanza ‘sorpresa’ per ritenere già valida questa scelta.

Liudmila Samsonova - WTA Berlino 2021

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  • Matteo Zorzoli: Jasmine Paolini
Il 2021 ha rappresentato l’anno della svolta per la toscana che ha preso anche confidenza con le superfici veloci come dimostra il primo trionfo in carriera al Wta 250 di Portorose e il secondo turno degli US Open combattuto contro Azarenka.

Tabellone maschile: i giocatori che seguiremo e perché

  • Jacopo Lo Monaco: Zverev
Perché dopo quanto fatto dall’estate in avanti allo scorso anno il risultato minimo è di nuovo la semifinale. Voglio vedere se effettivamente anche a livello 3 set 5 può battere i primi 2 del mondo. Nel 2 su 3 l’ha già fatto, negli slam non ancora. Sono curioso di seguirlo.
  • Simone Eterno: Auger-Alissime
Sono curioso di vedere se questo successo, seppur di gruppo, in ATP Cup, non gli abbia fatto fare quello scatto mentale che troppo spesso nella sua giovane prima parte di carriera era mancato, specie con tutte quelle finali perse. Il tabellone non è impossibile, credo che ai quarti con Medvedev ci possa davvero arrivare.

Felix Auger-Aliassime e Denis Shapovalov

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  • Matteo Zorzoli: Kokkinakis
L'anno scorso è stato protagonista di una delle partite più belle del torneo contro Tsitsipas, cedendo al quinto dopo quasi 5 ore in campo. E' in gran forma (come dimostrato nei tornei in avvicinamento) e il suo atteggiamento in campo è leggero e scanzonato. Dopo tanti infortuni, il tennis ha bisogno di un personaggio come lui. In più gioca in casa.

Tabellone Femminile: le giocatrici che seguiremo e perché

  • Jacopo Lo Monaco: Osaka
Mi aspetto di rivedere la Osaka dominatrice sul cemento, la giocatrice da battere. Penso che tornando dove ha vinto il suo ultimo torneo importante possa ritrovare buone sensazioni e fiducia. Anche perché ormai sono 11 mesi che abbiamo visto la sua controfigura, la sorella maggiore. Se così non fosse, diventerebbe veramente preoccupante.
  • Simone Eterno: Raducanu
Sono veramente, ma veramente, ma veramente curioso – tre volte – di capire la dimensione, gli effetti della notorietà, degli sponsor, dell’onda enorme che le è arrivato addosso. Dallo US Open in poi sono stati sostanzialmente disastrosi. Ha iniziato l’esperienza australiana umiliata 6-0 6-1 dalla Rybakina, ma è stata in grado anche di riderci sopra. Ora arriva il bello. Vediamo di che pasta è fatta la campionessa dello US Open.
  • Matteo Zorzoli: Raducanu
Perchè ha fatto così tanto bene agli US Open e così tanto male dopo (con Rybakina qualche giorno fa è riuscita a racimolare solo un game!!!). La 19enne inglese ad agosto è salita sulle montagne russe: ci si può aspettare di tutto.
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