AUSTRALIAN OPEN - Jannik Sinner regola Alex De Minaur “in trasferta”, 7-6 (3) 6-3 6-4 e accede per la seconda volta nella sua giovane carriera ai quarti di finale di uno Slam. Dopo Matteo Berrettini, c’è anche Sinner fra i migliori otto dell’Australian Open: affronterà il vincente di Fritz-Tsitsipas.

Sinner on fire: difesa e passante di rovescio. De Minaur applaude

Potenza. Controllo. Rapidità. Jannik Sinner batte per la terza volta su tre Alex De Minaur dopo Milano, Next Gen ATP Finals 2019, Sofia 2020 e bando alla scaramanzia se poi Jannik in quelle occasioni vinse il torneo. Stavolta è uno Slam e questo successo sul centrale di Melbourne, contro il tennista di casa supportato dalla Rod Laver Arena, certifica le evoluzioni di un ventenne davvero destinato a mirabili imprese.
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23/01/2022 A 09:35
Sinner ha gestito al meglio tutte le fasi di un match diventato presto a senso unico. Jannik registra il compito e si setta sul gioco di De Minaur, che gli dà poco ritmo procurandosi 4 palle break nei primi due game in risposta. Sinner ha invece la prima chance del match nel settimo game fra due turni di battuta consecutivi a zero.
De Minaur è alla continua ricerca di un lungolinea perché se Sinner è il primo a cambiare, accelerando di rovescio per aprirsi il campo,inchiodando l'avversario di dritto, De Minaur diventa un tergicristallo contro i colpi ben piantati di Jannik. L'australiano forza i tempi e sbaglia molto, gettando il tie-break che consegna a Sinner il primo set: 7-6 (3) in un’ora e 10 minuti di cucina a fuoco lento.
E da lì s'allarga il gap: nel secondo set, Jannik recupera subito da 15/40 e si prende subito il break del 2-0 (il primo della partita) con la risposta anticipata, spianandosi il parziale fra ricami in demi-volée e passanti di rovescio. Nel terzo set, anticipando ogni intenzione di De Minaur da destra senza farlo giocare a uscire, Sinner sale 4-1, cedendo al "tutto braccio della disperazione" avversaria l'unico inutile break di un match sostanzialmente dominato: prima con calma, poi a tutta spinta.
Cotto e mangiato: 7-6 (3) 6-3 6-4 in 2 ore e mezza. Che bello avere due italiani ai quarti di finale dell'Australian Open. Non succedeva in uno Slam dal mitico Roland Garros e Bertolucci. Vite fa. Questa è già meravigliosa.

Sinner incanta il Centrale: demi-volée da 10 e lode

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