Il rovente cemento australiano ha propiziato grandi battaglie anche in questo day 7. Escludendo il crollo di Zverev contro Shapovalov, andiamo a scoprire i risultati del tabellone maschile.

Nadal piega Mannarino dopo un tiebreak epico

Ci aspettavamo un Happy Slam che urlasse ai giovani e che aprisse alla consacrazione di alcuni (Alcaraz su tutti). Invece eccola lì, la vecchia guardia, che avanza imperterrita attraverso la sempre più stretta tenaglia del tabellone. Nadal, Mannarino e Cilic, la banda over 30 che sta vivendo una nuova primavera. Ad un certo punto però, ti stanchi di livellare la presunzione dei più sbarbati: Rafa Nadal e Adrian Mannarino, decisi a rallentare il tempo per qualche set in più, hanno dato vita a un testa a testa per nulla banale, a tratti titanico. Alla fine a spuntarla è stato il maiorchino, unico superstite di un tiebreak infinito al 1° set, col punteggio finale di 7-6(14) 6-2 6-2.
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Rafael Nadal | Open de Australia 2022

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Il primo set si apre con una rapida rassegna di turni a servizio confermati: Mannarino particolarmente pungente col dritto, Nadal martellante a servizio (5 ace nei primi due turni a battuta). Il ritmo degli scambi frastorna Nadal in questa prima fase; con lo spagnolo incapace di costruire inerzia favorevole per colpire, è il francese ad impensierire per primo in risposta: all’undicesimo game Mannarino non sfrutta una ghiotta palla break dopo un doppio fallo e una smorzata a nastro del maiorchino. Il set si trascina allora al sacrosanto tiebreak, destinato a diventare incandescente dopo pochi scambi elettrici. Mannarino tenta la fuga sul 3-0, ma Rafa sfodera un recupero da fantascienza inchiodando nuovamente sul 5-5.

Nadal non muore mai! Recupero da fantascienza e urlo liberatorio

Da lì, i due si rispondono colpo su colpo sotto al torrido sole australiano. Il francese continua a giocare d’anticipo, aprendosi bene il campo con i suoi consueti piattoni. Molto solido Rafa a servizio, col 93% di punti vinti con la prima. Sul 15-14, dopo un’ora e 20 minuti di lotta nel primo set, il mancino di Manacor riesce a conficcare l’artiglio nella guardia di Mannarino, lasciandosi andare a un urlo animalesco.

Tiebreak infinito, Nadal lo vince così e si scatena!

Nel secondo set, varcato il rovente delirio del tiebreak, Mannarino si dimentica le gambe: spossato e completamente fuori tempo, il francese fatica a sostenere qualsiasi turno a servizio. Nadal non si fa attendere, e brekka al primo e quinto game. Un problema all’inguine, per Mannarino, si acutizza nel corso del parziale, fino a costringerlo a chiedere un Medical Timeout. Un Nadal sempre più dominante (16 vincenti a fronte di appena 5 non forzati nel secondo set), sigilla il secondo atto in appena 39 minuti (la metà rispetto all’Odissea del set precedente).
Il terzo set si abbatte sul capo di Mannarino come una sentenza: Nadal, in un avvio fotocopia del secondo set, strappa il servizio all’avversario nel primo game. Tuttavia, un regalo del maiorchino e due jolly pescati dal francese valgono tre palle del controbreak. Nadal, a quel punto, completa la frittata con un doppio fallo. Il calo di tensione sul controbreak a zero però, non intacca l’inerzia del match: Nadal si rifà sotto al game successivo, e vince la resistenza di Mannarino alla sesta palla break. E’ il colpo di grazia per il francese, che si arena sul 6-2 finale, salutando Melbourne a testa alta. Si allunga ulteriormente l’orizzonte delle possibilità di Nadal: affronterà Denis Shapovalov ai quarti.

Nadal doma Mannarino in tre set: gli highlights

Monfils addomestica la furia Kecmanovic in 3 set

Gael Monfils ha fretta, anche a 35 anni suonati. Il francese ha impiegato tre set per domare il serbo Miomir Kecmanovic, in una partita di ripidi sali-scendi. Cinico il francese nello sfruttare 5 delle 6 palle break procurate nel match. 7-5 7-6 6-3 il risultato che lo proietta verso un possibile quarto di finale contro Berrettini. In un match deciso su una porzione minimale di colpi, Monfils fa e disfa col suo dritto atomico, mostrandosi molto solido a servizio nonostante un visibile affanno fisico accentuatosi nel corso di secondo e terzo set.

Gael Monfils - Australian Open 2022

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Il primo set si decide alla stretta finale: dopo aver sprecato tre set point al decimo game ed aver annullato tre palle break subito dopo, il francese riesce a rubare il servizio al serbo alla stretta finale.
Archiviato il 7-5 del primo set e sprecati altri due set point nel secondo, Monfils si accende nuovamente nel tiebreak, che domina 7-4. Per Kecmanovic, le speranze si assottigliano sempre più: due accelerazioni al settimo e al nono game del terzo set danno sollievo a un Monfils stremato, ma dannatamente vivace.

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