Cuor di Lorenzi! Best ranking e semifinale a Kitzbuhel
Grazie alla battaglia vinta dopo 3 ore e 8 minuti sul tedesco Struff, Lorenzi accede alla terza semifinale ATP della carriera e raggiunge la posizione numero 46 del mondo: a 34 anni e mezzo il senese ha così ritoccato in alto il suo best ranking. E in una stagione fin qui poverissima per il tennis maschile azzurro, questa è una notizia.
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Salirà numero 46 del mondo a 34 anni e mezzo. Recupera e vince battaglie nonostante i due match point sprecati, sul 5-4 del secondo set, che avrebbero potuto risparmiargli un’ora e 20 di ulteriore fatica. Però alla fine lotta e nel 2016 di grande delusione del tennis azzurro maschile, è lui la miglior notizia, come dimostra di fatto anche la Race (numero 49, primo tennista italiano).
Paolo Lorenzi c’è e raggiunge la semifinale dell’Austrian Open, torneo ATP 250 che si gioca sulla terra rossa di Kitzbuhel. In un’estate che vede i big proiettati vero l’Olimpiade e tornei Masters 1000 disertati come un torneo minore qualsiasi, Paolo Lorenzi non si lascia sfuggire – almeno per il momento – l’occasione della vita.
A Kitzbuhel il senese, contro Struff, sta quasi sempre avanti, ma alla fine, come anticipato, non chiude e così si ritrova invischiato una lunga battaglia che termina in uno scorbutico terzo set. Break, controbreak, allunghi, riprese e rimonte fino al quinto match point che dopo 3 ore e 8 minuti regala a Lorenzi il 6-2, 6-7, 7-5 che vale il turno successivo. Lì troverà uno dei due padroni di casa: la sfida in famiglia tra Juergen e Gerald Melzer gli dirà quale sarà l’avversario della sua terza semifinale ATP della carriera. Dovesse riuscire a passare anche quella, in finale troverebbe uno tra Dusan Lajovic e Nikoloz Basilashvili. Insomma, sognare ancora un po’ di più, a 34 e mezzo, non è per nulla vietato.
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