Non tutti stanno dalla parte di Nick Kyrgios. La leggenda del tennis Boris Becker si è reso protagonista di un “battibecco social” con il tennista australiano. Il motivo è semplice: nelle ultime ore, Kyrgios ha utilizzato la sua piattaforma per denunciare azioni e atteggiamenti inappropriati da parte dei tennisti professionisti di fronte alla minaccia del Coronavirus. Ma Becker non ci sta, e ha accusato Kyrgios di essere un “rat”, un termine che nello slang inglese indica una persona negativa, abituata a gettare odio sulla gente agendo da spia.

Tennis
Zverev ci ricasca: festa affollata a Montecarlo. Kyrgios: "Sei un egoista, hai pure una fidanzata"
29/06/2020 A 07:57

L’origine dell’alterco risale ai fatti del 29 giugno, quando Alexander Zverev era stato pizzicato in un club affollato di Montecarlo, incurante delle misure di distanziamento sociale. Lo stesso Zverev era stato criticato per la sua partecipazione al torneo organizzato da Novak Djokovic, l’Adria Tour, diventato in pochi giorni un focolaio di Coronavirus a causa dell’assenza di distanziamento sociale.

Lo scambio di accuse a colpi di tweet

Kyrgios aveva denunciato le azioni di Zverev: quest’ultimo, prima di essere beccato alla festa, aveva addirittura annunciato un periodo di autoisolamento, nonostante risultasse negativo ai tamponi. Una promessa non mantenuta che ha fatto adirare Kyrgios: "Non riesci nemmeno a stare chiuso in casa 14 giorni, quanto puoi essere egoista? Hai una fidanzata con cui sc****e 14 giorni, queste cose mi fanno veramente arrabbiare".

Strano ma vero, il “bad boy” australiano è diventato la voce della coscienza in uno dei periodi storici più bui per il tennis internazionale. Ma queste denunce non sono state digerite da Boris Becker, che su Twitter ha avviato la disputa, taggando l’australiano:

Non mi piacciono le spie [rats, ndr]! Chiunque si appresti a denigrare i miei colleghi tennisti/tenniste non è mio amico! Guardati nello specchio e chiediti se tu sia una persona migliore di noi…

Immediata la risposta di Kyrgios:

Santo cielo Boris, non sto sfidando o cercando di danneggiare nessuno. C’è una pandemia globale in corso, e se qualcuno riesce a essere tanto idiota quanto Alex, con quel tipo di azioni, mi toccherà rimproverarlo. Semplice.

Il sei volte campione del Grande Slam cerca di correggere il tiro, pur non ritornando sui propri passi:

Tutti noi dobbiamo convivere con il Covid-19. È terribile e ha portato via un sacco di vite… Dobbiamo proteggere le nostre famiglie e i nostri cari, seguire le linee guida, tuttavia le serpi continuano a non piacermi…

Kyrgios ribatte:

Serpe? Solo perché ho messo qualcuno di fronte alle proprie responsabilità? Strano modo di vedere le cose campione, mi sto solo assicurando che la gente stia bene. Tutto questo mentre la mia famiglia e altre famiglie in tutto il mondo hanno fatto la cosa giusta prestando rispetto. Sembra che tu stia starnazzando troppo, lasciamelo dire…

Kyrgios, non contento, sferra l’attacco finale.

Boris Becker è più stupido di quanto pensassi. Un buon tiro al volo non è così utile qui.

Il tedesco prova a glissare:

Sei proprio simpatico… Come va laggiù in Australia? Rispettate tutte le misure di sicurezza?

E Kyrgios chiude la disputa così:

Haha no lascia stare, non far finta di essere mio amico solo perché ti ho dato una lezione.

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