Un vero e proprio mistero si sta sollevando sulla vicenda della tennista Peng Shuai scomparsa in Cina dopo aver denunciato di stupro l'ex vice primo ministro Zhang Gaoli. L'accusa è stata fatta su Weibo (social network cinese) lo scorso 2 novembre.

Lo sfogo

Tennis
Peng Shuai: "Non sono scomparsa"; la WTA: "Abbiamo bisogno di prove"
17/11/2021 A 20:35
"Perché sei dovuto tornare da me, portarmi a casa tua per costringermi a fare sesso con te? Sì, non ho alcuna prova, ed è semplicemente impossibile avere prove. Non riesco a descrivere quanto fossi disgustata, ora mi sento un cadavere che cammina" aveva scritto Peng Shuai nel suo sfogo, poi subito rimosso dalla home di Weibo. Zhang ha fatto parte del potente comitato permanente di sette membri del Politburo del partito comunista e sarebbe entrato in contatto con la tennista in due momenti diversi: il primo nel 2011, dove ci sarebbe stato il primo rapporto fisico. Il secondo nel 2018, dove Zhang avrebbe abusato di Peng Shuai dopo una cena e dando vita ad una relazione clandestina di tre anni, definita come "sgradevole". Nel suo sfogo, la tennista ammette di non avere prove (anche perchè Zhang è sposato) e non è chiaro il motivo per cui ha scelto di rivelare tutto solo ora.

Le reazioni

Tutta questa vicenda sta facendo il giro del mondo e, con grande forza, si sta mobilitando il tennis femminile grazie soprattutto ad Alize Cornet che ha twittato "Non restiamo in silenzio. #WhereIsPengShuai". La speranza è che la tennista cinese possa essere scappata negli Stati Uniti ma si teme che possa essere stata punita per il suo sfogo dall'apparato politico cinese.
Nelle ultime ore, è intervenuta anche la Wta attraverso le parole del presidente e Ceo del tour femminile, Steve Simon: "I recenti eventi in Cina che coinvolgono la giocatrice Wta, Peng Shuai, sono fonte di profonda preoccupazione. In qualità di organizzazione dedicata alle donne, rimaniamo fedeli ai principi che ci guidano: uguaglianza e rispetto. Peng Shuai, e tutte le donne, meritano di essere ascoltate, non censurate. La sua accusa sul comportamento di un ex leader cinese che l'avrebbe aggredita sessualmente deve essere trattata con la massima serietà".
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