Rafael Nadal ha guidato la Spagna nell’esordio delle finali di Coppa Davis 2019 a Madrid. Il numero uno del mondo ha portato il punto del pareggio alla sua nazionale grazie alla vittoria con Karen Khachanov. Le “Furie Rosse” hanno poi vinto anche il doppio per 2-1. Il maiorchino si è presentato in conferenza stampa alla fine del suo match: “Oggi l’avversario è stato forte. La mia preparazione non è stata ottimale, visto che qui le condizioni sono differenti rispetto a Londra, mentre gli altri giocatori avevano avuto più tempo”.

Nadal si sofferma anche sul nuovo format della Coppa Davis:“Rende le cose molto difficili perché ogni errore ti mette in una condizione che mette pressione, non c’è spazio per errori. Mi sono divertito l’atmosfera è stata bellissima. contano i dettagli, può succedere qualsiasi cosa. Per lo spettacolo è una gran cosa, ma per i team migliori rende le cose più pericolose. Un doppio prima contava il 20% adesso il 33% e questo è indiscutibile. Si gioca 2 set su 3 e ogni errore si paga. In un doppio può succedere di tutto, e tutto è più imprevedibile”.

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Ancora il maiorchino sul programma delle partite, con il doppio giocato oltre la mezzanotte: “Il format è troppo compresso, ma probabilmente era più logico che alla mattina cominciassero prima e che alla sera iniziassero alle 17. È praticamente impossibile che se tutto va bene i giocatori finiscano prima delle 2 e probabilmente andranno a dormire alle 4.30. E’ un peccato che l’arena si vuota di pubblico, ma la gente domani lavora”.

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