I cambiamenti non sono finiti qui. Dopo la rivoluzione del 2019 infatti, Kosmos Tennis vuole ulteriormente modificare il format della Coppa Davis, ricordando “la rivoluzione” dell’anno scorso che non poche polemiche aveva suscitato soprattutto per il termine di match in orari davvero inconsueti. Competizione che quest’anno, come è noto, non si disputerà per questioni legate al Covid-19.

Il CEO del gruppo Kosmos Javier Alonso, dunque ha rivelato quali sono le intenzioni future: “Abbiamo 24 anni di lavoro davanti a noi e in collaborazione con l’ITF puntiamo a ottenere importanti risultati economici, oltre che avere più spettatori".

Tennis
Coppa Davis cancellata, le polemiche e il fallimento della riforma Piqué: una questione di soldi?
28/06/2020 A 17:17

Per questo l’idea è quello di un’ulteriore modifica da questo punto di vista: “Ci piacerebbe adottare un format che ci permetta di avere due weekend di torneo e di giocare solo il pomeriggio. Ci servirebbero dieci giorni di Coppa Davis per riuscirci“, ha aggiunto il manager.

Dalle parole di Alonso, quindi, si può trarre la conclusione che anche dal punto di vista del gruppo di Gerard Piqué i riscontri dell’anno scorso non siano stati sufficientemente buoni. Nel 2019, infatti, sono stati 133.000 gli spettatori che hanno seguito dal vivo la competizione e gli spalti spesso risultavano vuoti, specie quando non era la Spagna in gioco. Pertanto, aspettarsi un mutamento dello spartito in merito alla strutturazione delle Finali non è così lontano dalla realtà.

giandomenico.tiseo@oasport.it

McEnroe: "Coppa Davis e ATP Cup hanno tanti difetti: perché non le uniamo?"

Coppa Davis
Ufficiale: la Coppa Davis 2020 è cancellata! L'Italia già qualificata per il torneo 2021
26/06/2020 A 13:03
Tennis
Berrettini: “Stagione faticosa. Mi è mancato ritmo"
8 ORE FA