dall'inviato a Malaga - Serviva un'impresa ed impresa è stata. L'Italia di Filippo Volandri, orfana di Jannik Sinner e Matteo Berrettini (in panchina) rovina il giorno del Ringraziamento agli uomini di Mardy Fish, favoriti sulla carta, piazzando un meritato 2-1 che significa semifinale di Coppa Davis dopo 8 anni. Dopo il successo di Sonego su Tiafoe, il marchio finale è del duo Fognini/Bolelli (vincitore dell'Australian Open 2015) che batte nel doppio Sock/Paul in due set. Ora la semifinale contro il Canada di Auger-Aliassime e Shapovalov: appuntamento a sabato 26 alle ore 13. In Coppa Davis manchiamo dalla top4 dal 2014, quando l'Italia venne sconfitta dalla Svizzera di Federer e Wawrinka a Ginevra.
In casa Stati Uniti oltre alla foto virale di Tiafoe con le cuffie durante l'inno, si accende la polemica per le decisioni di Fish che ha lasciato a casa il n° 3 del mondo e vincitore alle Atp Finals di pochi giorni fa, Rajeev Ram, per schierare il duo inedito Sock/Paul e per non aver rischiato lo stesso Tiafoe anche in doppio.
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Filippo Volandri

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Orgoglio Volandri: le parole del capitano

"Sono orgoglioso, tanto. Per quanto abbiamo lavorato e per come lo abbiamo fatto in questi giorni ci speravamo. Non la vorrei ridurre a vincere o perdere, come ho detto ai ragazzi. Dobbiamo guardare soprattutto le prestazioni: a prescindere dal risultato abbiamo fatto qualcosa di importante. Ho detto ai miei ieri sera che il percorso è iniziato da pochissimo ma dopo Bologna avevamo già fatto passi da gigante. Fognini e Bolelli? Abbiamo anche lavorato sull'importanza del doppio in questa formula. Ho parlato anche con Fish in questi giorni: abbiamo tutti bisogno di una coppia sull'1-1. Non c'è una coppia migliore di Fabio e Simone. Loro oggi volevano vincere molto più degli altri e alla fine si è visto: sono stati decisamente più coppia degli avversari americani". QUI L'ARTICOLO COMPLETO

Fognini, Bolelli e Musetti

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Il capolavoro di Fognini e Bolelli

Amici, fratelli e, soltanto dopo le prime due, compagni di doppio. Fabio e Simone si cononosco alla perfezione, hanno mancato di poco la qualificazione alle Atp Finals di Torino e quest'anno insieme hanno vinto a Rio de Janeiro e a Umago, al super tiebreak in rimonta contro Glasspool/Heliovaara. Nel girone di qualificazione di Davis hanno fatto impazzire l'Unipol Arena battendo, sempre in rimonta, gli ex n° 1 al mondo Metkic/Pavic e non potevano non essere protagonisti anche a Malaga. Veterani della specialità, basta un break per set per chiudere i conti con Sock/Paul, coppia "inventata" da un confuso Mardy Fish. Come aveva predetto Adriano Panatta ai microfoni di Eurosport a Bologna, de-ci-si-vi. Punto.

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L'impresa di Sonego

Dieci giorni fa era alle Maldive con la ragazza, al termine di una stagione conclusasi al Masters 1000 di Parigi-Bercy proprio contro Francese Tiafoe. Il doppio 6-4 dell'americano nel primo turno aveva messo un punto fermo ad un'annata non indimenticabile. Lorenzo Sonego risponde alla chiamata di capitan Volandri con entusiasmo (il suo coach Gipo Arbino racconta "era felicissimo"). Il torinese entra nella line-up di Italia-Usa in punta di piedi e punto dopo punto si fa trascinare dal tifo sfrenato di Malaga vincendo il primo set 6-3 con un break nel sesto game. Le percentuali al servizio sono altissime, gli ace 7 (alla fine saranno 17). Lorenzo vola letteralmente sul cemento del Martin Carpena. Nel secondo parziale, come prevedibile, c'è la reazione del semifinalista dell'ultimo US Open, ma l'azzurro rimane aggrappato al parziale, lo trascina al tie-break e annulla tre set point prima di chiudere con esultanza "alla Toni".

Lorenzo Sonego

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Musetti si arrende a Fritz, ma a testa alta

Il n° 1 italiano a Malaga non sfrutta due set point nel tiebreak del primo set e cede solo alla terza occasione concessa al semifinalista delle Atp Finals e n° 9 al mondo. Nel secondo parziale la differenza di classifica si fa sentire e l'allievo di Simone Tartarini, pur lottando come un leone, si fa breakkare nel quinto game: una pietra tombale dopo essersi visto annullare tre break point di fila da 0-40 nel secondo game.

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