Iga Swiatek sospesa per un mese per aver fallito un test anti-doping
TENNIS - La clamorosa notizia arriva direttamente da un comunicato ITIA - l'ormai famosa agenzia che si occupa dell'anti-doping nel tennis - e informa che la tennista polacca, a lungo n°1 del mondo nel corso della stagione, è stata sospesa per 1 mese per essere risultata positiva alla trimetazidina, una sostanza vietata. L'assunzione però non è stata intenzionale. Swiatek ha già saltato 3 tornei.
Iga Swiatek lors de la BJK Cup.
Credit Foto Getty Images
Non c'è pace nel mondo del tennis. Dopo Jannik Sinner, anche Iga Swiatek. Da numero 1 ad ex numero 1, quella della racchetta femminile. Un nuovo test fallito a livello anti-doping e oggi - con parecchie settimane di ritardo sull'accaduto - l'uscita della notizia della sospensione di un mese dalle compezioni. A comunicarla è come sempre l'ormai famosa ITIA, 'l'International Tennis Integrity Agency', ovvero l'organizzazione che si occupa della gestione dell'antidoping nel tennis. E così dal proprio sito ufficiale arriva la comunicazione di una sospensione per un mese alla 23enne tennista polacca per essere risultata positiva alla trimetazidina (una sostanza proibita dal programma antidoping) in un controllo dello scorso agosto avvenuto lontano dalle competizioni.
Dopo l'ormai noto iter che scatta in questi casi, sulla scia di quanto accaduto anche a Jannik Sinner, l'ITIA ha accettato che il test positivo fosse causato dalla contaminazione di un farmaco regolamentato da banco (melatonina), prodotto e venduto in Polonia, che la giocatrice stava assumendo per problemi di jet lag e sonno, e che la violazione non era quindi intenzionale.
Ciò è avvenuto in seguito a una ricostruzione degli eventi fatta direttamente con la giocatrice e il suo entourage, oltre che con le analisi fatte da parte di due laboratori accreditati dalla WADA.
Swiatek sospesa per un mese: ecco il perché
"In relazione al livello di colpa della giocatrice - spiega ancora il comunicata di ITIA - poiché il prodotto contaminato era un farmaco da banco regolamentato nel Paese di origine e di acquisto del giocatore e considerando tutte le circostanze del suo utilizzo (e altri casi di prodotto contaminato ai sensi del Codice mondiale antidoping), il livello di colpa della giocatrice è stato considerato al limite più basso della scala "Nessuna colpa o negligenza significativa"".
Da qui, dunque, Swiatek è stata punita con un mese di sospensione dall'attività agonistica, già scontato quasi interamente. L'ITIA ha infatti offerto una sospensione di un mese a Swiatek e il 27 novembre 2024 la giocatrice ha formalmente ammesso la propria negligenza e accettato la sanzione.
La giocatrice però, scopriamo oggi, era già stata sospesa provvisoriamente dal 22 settembre al 4 ottobre scorso, saltando i famosi tre tornei dello swing asiatico che avevano lasciato molti perplessi sulle scelte delle polacca: il WTA 500 di Seoul e i WTA 1000 di Pechino e Wuhan.
Questo conta ai fini della squalifica ed è per questa ragione che, a oggi, alla Swiatek restano solo 8 giorni di squalifica da scontare, per una sospensione che formalmente scadrà tra pochissimi giorni: il prossimo 4 dicembre 2024. Oltre a questo Swiatek perde anche il prize-money conquistato al WTA 1000 di Cincinnati, torneo giocato pochi giorni dopo aver eseguito il test antidoping poi effettivamente risultato positivo.
I dettagli della vicenda e del processo
Il 12 agosto, dopo un controllo lontano dalle competizioni su un campione di urine, Iga Swiatek è risultata positiva in quantità minime alla trimetazidina.
Il 12 settembre l'ITIA ha inviato alla giocatrice la notizia di positività e la conseguente pre-sospensione ai sensi della violazione di alcune regole della normativa antidoping vigenete. A causa di questa pre-sospensione la polacca ha saltato i seguenti tornei:
Il 12 settembre l'ITIA ha inviato alla giocatrice la notizia di positività e la conseguente pre-sospensione ai sensi della violazione di alcune regole della normativa antidoping vigenete. A causa di questa pre-sospensione la polacca ha saltato i seguenti tornei:
- WTA 500 Hana Bank Korea Open - 16-22 settembre
- WTA 1000 China Open - 25 settembre - 6 ottobre
- WTA 1000 Dongfeng Voyah Wuhan Open (in virtù della sospensione alla scadenza del torneo) - 7-13 ottobre
Il 22 settembre, però, la polacca ha esercitato il diritto di presentare ricorso contro la sospensione provvisoria davanti al presidente di un tribunale indipendente.
Mentre l'appello veniva esaminato, la giocatrice ha informato il presidente del tribunale indipendente di aver identificato che un regolare medicinale a base di melatonina senza prescrizione, prodotto e regolamentato in Polonia, era stato contaminato da trimetazidina e quindi era la fonte del loro test positivo.
Successivamente a questa informazione fornita da Swiatek, la contaminazione del medicinale è stata confermata da un laboratorio di ricerca e test di medicina sportiva indipendente e accreditato dalla WADA nello Utah (Stati Uniti); e lo scenario è stato poi nuovamente verificato da un esperto scientifico indipendente di un altro laboratorio accreditato dalla WADA.
A quel punto il presidente del tribunale indipendente ha revocato la sospensione provvisoria, in data 4 ottobre 2024. Attenzione infine a questo dettaglio: poiché la giocatrice ha presentato ricorso contro la sospensione provvisoria entro 10 giorni dalla notifica e tale ricorso ha avuto successo, in linea con le normativa vigente, la notizia non è stata immediatamente resa pubblica.
Il tempo trascorso in sospensione provvisoria viene conteggiato nel periodo di ineleggibilità. Pertanto, il periodo di ineleggibilità di Iga Swiatek terminerà, come anticipato, il prossimo 4 dicembre 2024.
L'intera risoluzione della vicenda è consultabile in lingua inglese a questo link.
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