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Jannik Sinner: l'italiano più giovane a vincere un match in un Masters 1000, il 10° nella storia

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Jannik Sinner in campo a Roma agli Internazionali d'Italia

Credit Foto Getty Images

DaAlessandro Dinoia
13/05/2019 A 12:59 | Aggiornato 13/05/2019 A 13:15
@AlessandroDinoi

L'altoatesino, a 17 anni e 269 giorni, è l'azzurro più precoce di sempre a vincere una partita in un Masters 1000: nella classifica generale è nella Top 10 e il battesimo di Roma è solo l'ultima tappa di una scalata prodigiosa.

Non svegliarti, Jannik! Sembra un sogno ma in fondo è la naturale conseguenza di un talento che sta sbocciando. L’esordio nel tabellone principale di un Masters 1000 non poteva essere più emozionante per Sinner: sul Centrale del Foro Italico, di fronte a un pubblico desideroso di spingere l’enfant prodige, sotto 2-5 nel terzo e decisivo set, l’altoatesino ha annullato un match-point e ha superato Johnson, il numero 59 del mondo, per 1-6 6-1 7-5.

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Il boato di Roma resterà a lungo nella memoria del ragazzo, capace di superare un turno in un 1000 a 17 anni e 269 giorni. Nessuno in Italia c’era mai riuscito prima, nessun nostro giocatore vantava una simile precocità a livelli così alti.

D’altronde, la scalata di Sinner ha impressionato tutti negli ultimi mesi: il primo trionfo in un Challenger (Bergamo), i due successi ITF (Trento e Santa Margherita di Pula), la prima vittoria in un torneo ATP (Budapest), un'altra finale nel Challenger di Ostrava e ora anche un battesimo indimenticabile agli Internazionali d'Italia. Eventi non esattamente abituali per un classe 2001.

All'inizio non era facile perché c'era tanta tensione e tanta gente che aspettava qualcosa, poi dopo sono andato in bagno (risata generale, ndr), mi sono preso un po' più di tempo e la partita è cambiata, anche se a inizio secondo set facevo un po' di fatica soprattutto col servizio

Jannik Sinner all'ingresso in campo agli Internazionali d'Italia

Credit Foto Imago

Steve Johnson è forte, ma sapevo di poterlo battere. Abbiamo guardato dei video di Johnson per avere un'idea di gioco. Sapevo che lui sul rovescio giocava tanto il back, lo slice. Ho cercato di comandare io i punti anche se qualche volta sono andato fuori equilibrio. Questo è ancora un mio problema, ma poi il gioco l'ho trovato grazie al pubblico che mi ha tenuto su per tutta la partita, mi ha aiutato molto

Negli anni scorsi è capitato spesso di vedere giovani di belle speranze in giro per il circuito e invidiare un po’ gli altri Paesi, mentre oggi il nuovo che avanza è italiano. I punti guadagnati vincendo un match nei 1000, d’importanza secondi solo agli Slam, sono più o meno gli stessi ottenuti raggiungendo la finale di un Challenger: Sinner aggiorna così il suo best ranking scalando altre 45 posizioni, dalla numero 262 alla 227.

A 17 anni un risultato del genere non è una cosa normale, sorprende anche me. Poi forse io sono una persona più tranquilla degli altri ma dentro di me le emozioni ci sono. Sono venuto qui avendo giocato tante partite in un torneo prima, sono arrivato la sera prima e la prima partita delle pre-qualificazioni non era facile

Jannik Sinner vincitore su Lorenzo Musetti a Roma agli Internazionali d'Italia

Credit Foto Getty Images

All'inizio non volevo nemmeno venire qua, mi devo ancora abituare e a volte le cose succedono anche un po' per caso. Credo che oggi non ho nemmeno giocato un match perfetto, c'è da capire il livello e per questo mi ritengo felice. Tsitsipas? Sarà ancora più difficile, lui è uno che comanda tanto, che spinge tanto. Cercherò di fare il mio gioco, di trovare una soluzione se c'è

Il tennis mondiale osserva interessato, noi ci godiamo l’altoatesino - atteso al secondo turno dall’esponente più alto della famosa Next Gen, il finalista di Madrid e semifinalista in Australia Stefanos Tsitsipas - consapevoli che a livello internazionale solo nove giocatori avevano vinto in età ancor più tenera di lui una partita di un Masters 1000. Il primo tennista nato nel 2001 a farcela è stato Jannik Sinner e noi siamo orgogliosi di lui.

GIOCATOREETA'TORNEO
Richard Gasquet15.8MonteCarlo 2002
Rafael Nadal16.8MonteCarlo 2003
Dinu Pescariu17MonteCarlo 1991
Fabrice Santoro17.2Miami 1990
Denis Shapovalov17.2Toronto 2016
Andrey Rublev17.4Miami 2015
Andy Roddick17.5Miami 2000
Felix Auger-Aliassime17.5Indian Wells 2018
Marcos Ondruska17.6Cincinnati 1990
Jannik Sinner17.8Roma 2019
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