Roselyne Bachelot, ex ministro della Salute e dello Sport francese tra il 2007 e il 2010, è stata condannata oggi per diffamazione nei confronti di Rafa Nadal.
In un'intervista rilasciata nel marzo dell'anno scorso alla trasmissione Le Grand 8 (canale televisivo D8), la Bachelot affermò che il tennista maiorchino era rimasto fermo per sette mesi, a cavallo tra il 2012 e il 2013, non per un infortunio al ginocchio, ma perché positivo a un controllo antidoping.
Immediata la querela di Nadal che ora ha ottenuto giustizia: la Bachelot è stata condannata dal Tribunale di Parigi a un'ammenda - con la condizionale - di 500 euro oltre a dover pagare un risarcimento danni all'attuale numero 1 del mondo di 10mila euro (100mila euro era stata la richiesta dello spagnolo), con l’aggiunta di duemila euro per le spese legali. La lunga causa giudiziaria che Rafa aveva subito deciso di intraprendere si chiude dunque oggi con una sua vittoria fuori dal campo.
Tennis
Nadal scrive all'Itf: "Rendete pubblici i miei test antidoping"
26/04/2016 A 17:54

Nadal: "Oggi è un giorno felice, i soldi saranno donati a una ONG francese"

Come potete vedere tramite i media, oggi è un giorno felice per me, la mia squadra e i miei fans. La giustizia francese ha risolto il caso a favore della mia onestà e della mia integrità come sportivo. Voglio ringraziare tutti voi che avete creduto in me. Come ho già detto, i soldi dell'ammenda saranno donati a una ONG francese
Tennis
Allusioni al doping, Nadal denuncia l'ex ministro francese
25/04/2016 A 19:51
Tennis
"Nadal dopato". Zio Tony s'infuria con la Bachelot, la ITF: "Accuse errate"
11/03/2016 A 17:34