Un altro Rafa Nadal non esisterà mai più. Margaret Court Smith, colei che vinse 11 Australian Open tra il 1960 e il 1973 e che fa venire qualche incubo a Serena Williams per quel primato di 24 Slam spesso accarezzato e non ancora raggiunto, è stata detronizzata in un pomeriggio parigino tanto eccezionale quanto ricorrente. Eccezionale perché il mancino di Manacor, il 9 giugno 2019, ha vinto per la dodicesima volta il Roland Garros, ricorrente perché in fondo è da 15 anni che assistiamo al dominio del tennista che più di chiunque altro ha legato indissolubilmente il suo nome a una singola superficie.

Tennis
Nadal: "I politici dovrebbero tirarci fuori dalla pandemia, ma pensano solo ai voti"
31/05/2020 A 11:47

Rafa Nadal è il Roland Garros e lo sarà per sempre. Squisitamente brutale come Ercole, l'eroe delle 12 fatiche, 12 come le edizioni che hanno visto trionfare il mancino di Manacor. In un’immagine ci piace raffigurare Nadal come l'Ercole furente, un atleta plasmato con l’argilla destinato con un soffio vitale a trionfare sull’argilla. Lui che conosce ogni granulometria della terra battuta, di quel manto triturato così come ha triturato tutti i suoi avversari, dal 2005 a oggi.

I plurivincitori di uno stesso Slam:

Numero di SlamTennistaSlamEdizioni
12Rafa NadalRoland Garros2005-08, 2010-14, 2017-19
8Roger FedererWimbledon2003-07, 2009, 2012, 2017
8Novak DjokovicAustralian Open2008, 2011-13, 2015-16, 2019, 2020
7Bill LarnedU.S. National Championships1901-02, 1907-11
7William RenshawWimbledon1881-86, 1889
7Pete SamprasWimbledon1993-95, 1997-2000
7Richard SearsU.S. National Championships1881-87
7Bill TildenU.S. National Championships1920-25, 1929

Il primo fu il tedesco Lars Burgsmuller, al primo turno dell’edizione 2005, l’ultimo un signore austriaco che prima o poi potrà sollevare il trofeo a Bois de Boulogne, ma probabilmente solo quando Nadal non si presenterà più da quelli parti. Puerta-Federer-Federer-Federer-Soderling-Federer-Djokovic-Ferrer-Djokovic-Wawrinka-Thiem-Thiem: sono loro gli uomini affrontati e superati nelle 12 finali del Roland Garros dal primo uomo capace di andare in doppia cifra in un torneo dello Slam, il primo tennista di sempre a farlo.

Nadal-Thiem, il meglio della finale 2019 in soli 180 secondi

Rafa come Ercole, le cui colonne rappresentavano il limite, specie nel Medioevo, posto perché gli uomini non si spingessero nell’Oceano Atlantico, ma anche un limite figurato, metaforico, oltrepassato il quale si peccava di tracotanza. Nadal ha raggiunto l’inesplorato sul rosso doppiando il secondo più vincente della storia al Roland Garros: Bjorn Borg. Maniacale come lo svedese, l'Ercole della racchetta vive questo sport come una magnifica ossessione: in ogni suo gesto, in ogni sua mania, in ogni suo rituale, risiede una fame di vittorie insaziabile.

Lo sguardo di Rafael Nadal durante la finale del Roland Garros 2019

Credit Foto Getty Images

Il suo fisico è logoro, dal 2014 al 2017 non ha vinto nemmeno uno Slam, ma a 14 anni di distanza dalla prima volta si è confermato il campione di Parigi (e ha allungato la striscia agli US Open 2019): è il terzo giocatore di sempre a farcela dopo Ken Rosewall (19 anni tra la prima e l'ultima vittoria in Australia) e Roger Federer (14 anni e mezzo tra Wimbledon 2003 e gli Australian Open 2018). Nadal vanta almeno uno Slam in 13 stagioni: nessuno come lui; meglio di Federer (11), Sampras (10) e Djokovic (10).

Proprio lo svizzero, l'eterno rivale, è nel mirino con il record di 20 major: quante altre volte potrà alzare la Coupe des Mousquetaires? È una domanda lecita per colui che ha vinto 93 partite su 95 nel suo regno senza tempo. Il mito di Ercole riecheggerà per l’eternità, così come resterà per sempre imbattibile il record dei 12 trionfi a Parigi di Rafael Nadal, The King of clay.

Tennis
Il rovescio della medaglia: Federer, Nadal, Djokovic. Ecco il tennista perfetto
26/05/2020 A 06:09
Roland Garros
Rafa Nadal, il 12° Roland Garros è storia! Thiem ko in 4 set, 18° Slam per l'Invincibile di Parigi
09/06/2019 A 16:29