Francia libera. Da restrizioni e dalle misure di controllo che erano state legate alla presenza del Covid-19. E’ questo il provvedimento firmato dal governo francese che dal prossimo 14 marzo sospenderà ufficialmente l’utilizzo del cosiddetto ‘Green Pass’, il certificato digitale legato allo status vaccinale e di guarigione al Covid-19. Una notizia che coinvolge direttamente l’attuale n°2 del tennis Novak Djokovic, protagonista assoluto delle cronache tra lo scorso dicembre e gennaio proprio per il suo status di guarito e non vaccinato; una vicenda che ha tenuto banco nei giorni dell’Australian Open.
Le misure del governo francese liberano di fatto Djokovic, praticamente ormai certo di poter iniziare e disputare sul serio tutta la stagione della terra rossa. Una stagione iniziata in ritardo quella di Djokovic, con la sola presenza al torneo di Dubai – sconfitto da Vesely – dopo la vicenda australiana e dopo la rinuncia obbligata da parte del serbo ai primi due Masters 1000 della stagione, Indian Wells e Miami, dove sussiste invece l’obbligo vaccinale.
Roland Garros
Trevisan strepitosa: volée bellissima, è il punto del primo set
29/05/2022 ALLE 10:14
Non sarà più così dal 14 marzo in Francia e dunque via libera per Djokovic – e per tutti gli atleti che hanno scelto di non vaccinarsi. Il serbo sarà dunque certamente al via del torneo di Monte Carlo, dove per altro risiede, che partirà da domenica 10 aprile. Un torneo che l’avrebbe visto in dubbio in caso di arrivo in semifinale: i 4 mesi di pass valido in Francia dopo un’attestata positività al Covid-19 (per Djokovic riscontrata in data del 16 dicembre 2021), sarebbero scaduti proprio il sabato delle semifinali a Monte Carlo. Un problema che non sussisterà più, ma soprattutto che permetterà a Djokovic di prepararsi anche in vista del Roland Garros, al via dal 22 maggio, dove il serbo di fatto potrà difendere il titolo conquistato lo scorso anno dopo aver sconfitto Nadal in semifinale e Tsitsipas rimontando da 2 set di svantaggio in finale.

Djokovic-Tsitsipas in 5': il Djoker sale a -1 Slam da Federer e Nadal

Djokovic resta sereno anche per i tornei di Madrid e Roma. In Spagna non sussistono da tempo restrizioni di alcun tipo, mentre il Green Pass da guarigione in Italia ha validità di 6 mesi e dunque permetterà comunque a Djokovic di giocare gli Internazionali d’Italia anche se dovesse essere mantenuto contrariamente alla scia di allentamento degli altri Paesi europei. Il pass da guarigione di Djokovic alla data del 2 maggio infatti sarebbe ancora ufficialmente valido. Nessun problema dunque nemmeno per Wimbledon, con l’Inghilterra che non ha mai avuto restrizioni di questo tipo.
L'ultima incognita per Djokovic si ripresenterebbe di nuovo soltanto dall’estate, quando da agosto si ripartirà in nord America con i due Masters 1000 di Canada e Cincinnati, prima dello US Open. Se per quei giorni saranno cadute le misure anche negli Stati Uniti, non è ancora dato saperlo. Nel mentre Djokovic ha però una certezza: tra qualche settimana, potrà ripartire la caccia al record di Nadal.

Djokovic: "Sono stato riaccolto bene nel circuito. Nadal? Tanta stima"

Roland Garros
"Djokovic potrà giocare al Roland Garros", dicono gli organizzatori
16/03/2022 ALLE 14:18
Roland Garros
Ministro sport Francia: "Djokovic potrà venire al Roland Garros"
07/01/2022 ALLE 17:11