La data è già segnata sul calendario: 16 maggio. Roger Federer, dopo le operazioni al ginocchio destro di febbraio e giugno 2020 e le due partite a Doha, tornerà sulla terra rossa dell'ATP 250 di Ginevra, a due settimane dal Roland Garros. Lo svizzero sta continuando ad allenarsi ma, a quanto emerge dalle parole di uno dei suoi coach Severin Luhti, amico e consigliere di una vita, il suo recupero a livello fisico va un po’ a rilento.
“Come preparazione è un po’ indietro sulla tabella di marcia. Gli allenamenti in campo sono abbastanza intensi ma non riusciamo a farli con la frequenza di cui avrebbe bisogno in avvicinamento a un torneo”.
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Roger Federer e Severin Lüthi

Credit Foto Getty Images

Gli obiettivi dichiarati dell’ex numero 1 al mondo sono Wimbledon e i Giochi Olimpici di Tokyo. Luhti conclude l'intervista all'emittente svizzera Srf raccontando il suo rapporto con Federer:
“Roger è una persona molto generosa, ti dà quello che riceve. Io cerco di fare tutto quello che è nelle mie possibilità per dargli una mano. È una persona che sa ascoltare e io vedo il mio ruolo di allenatore più come quello di un consigliere. Alla fine è lui che scende in campo, io dalla panchina mi limito a trasmettergli calma e tranquillità”.

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