Il circuito WTA riparte da Chennai, in India, e Portoroz, in Slovenia, per quanto riguarda i tornei 250. Due viaggi piuttosto lunghi, dunque, da parti ben diverse del pianeta per molte giocatrici impegnate agli US Open, anche se la maggior parte di esse osserverà un periodo di riposo. Andiamo a scoprire la situazione dei due eventi (e, come vedremo, non solo).
In particolare, ci saranno due italiane a Portoroz, entrambe con obiettivi importanti. Una, Martina Trevisan, ha bisogno di punti per cercare di iniziare ad accumulare punti che, sul lungo periodo, possano tornare utili per contribuire a quanto fatto al Roland Garros a giugno. L’altra, Jasmine Paolini, difende la vittoria di un anno fa, quando sconfisse l’americana Alison Riske al termine di una finale lungamente rinviata per pioggia. L’entry list è assai competitiva, e include la brasiliana Beatriz Haddad Maia, l’ex vincitrice del Roland Garros Barbora Krejcikova (Repubblica Ceca) e la campionessa in carica di Wimbledon, la kazaka Elena Rybakina. Nessun’azzurra nelle qualificazioni.
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A Chennai, invece, non solo non ci sono presenze italiane, ma fino all’ultima settimana di agosto i lavori di rinnovamento del campo centrale erano in gravissimo ritardo sulla tabella di marcia. L’uscita di scena, per ovvie ragioni, della francese Caroline Garcia e quella della belga Elise Mertens fa un solo effetto: impoverire il torneo. Al momento, questo è “salvato” da Riske, che è mediaticamente nota in India per il cognome da sposata, Amritraj. Tra i pochi elementi di curiosità la presenza della tedesca Tatjana Maria, quarti a Wimbledon, e della ceca Linda Fruhvirtova, una delle star del futuro. Ma il dato più impressionante è un altro: l’ultima che entra direttamente è l’australiana Astra Sharma, attualmente numero 191 del mondo (salvo ulteriori aggiornamenti causati da forfait).
Accade così che ci sia un torneo 125 addirittura più competitivo di questo 250. Si tratta di quello di Bucarest, dove l’ultima che al momento può entrare in tabellone principale senza passare dalle qualificazioni è l’aussie Jaimee Fourlis, ad oggi numero 171 WTA. Ed è proprio questo luogo che hanno scelto altre tre azzurre: Lucia Bronzetti, Elisabetta Cocciaretto e Sara Errani. Siccome Nuria Brancaccio aveva effettuato l’iscrizione alle qualificazioni, ma nel 125 di Bari è riuscita a battere la semifinalista di Wimbledon Tatjana Maria (Germania), allora anche lei giocherà in Romania, forte di uno special exempt.

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