Mikhail Youzhny, ex giocatore russo e attuale allenatore di Denis Shapovalov, non ha risparmiato critiche al n.1 del mondo Novak Djokovic. In un’intervista concessa al sito web “Championat”, Youzhny ha criticato l’atteggiamento di Nole negli ultimi match del 2020, affermando che invece il comportamento di Rafael Nadal sia stato perfetto. A detta dell’ex giocatore russo, dopo la squalifica agli US Open, il tennista serbo non è stato più lo stesso: “Se si guarda al suo stato mentale, nonostante abbia vinto il titolo a Roma, non ha avuto lo stesso stato emotivo. Lui voleva finire l’anno come numero uno ed è successo a Vienna. Ma quando ha avuto certezza di questo, semplicemente non è sceso in campo contro Sonego, non voleva giocare“, le parole di Youzhny.
Non è sceso in campo contro Sonego, non voleva giocare
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Dalla squalifica qualcosa è cambiato. Raramente ho visto Djokovic urlare contro il giudice di linea come ha fatto a Roma. E nessuno ha visto un Nole così come è stato nella finale del Roland Garros“. Pertanto, il russo ha sottolineato la programmazione di Nadal, irreprensibile da questo punto di vista: “Credo che Rafa abbia sfruttato al massimo le sue possibilità. Sentiva che sarebbe stato dannoso per lui andare negli Stati Uniti e così ha fatto. Questo lo distingue dagli altri“. Ricordiamo, infatti, che l’iberico per la 13ma volta ha conquistato il titolo al Roland Garros, sconfiggendo nettamente il citato Djokovic.

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