Jannik Sinner sta archiviando un 2020 da incorniciare: ha vinto il torneo ATP 250 di Sofia (sua prima affermazione in carriera nel massimo circuito), si è spinto fino ai quarti di finale del Roland Garros (tenendo anche testa per larghi tratti a Rafael Nadal), è entrato di prepotenza nella top40 del ranking ATP (attualmente è il numero 37 al mondo) e ha affascinato gli italiani con il suo grande talento.

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L’altoatesino ora guarda con fiducia al 2021 dove sarà chiamato a essere grande protagonista sulla scena del tennis mondiale. La sua stagione incomincerà settimana prossima ad Antaliya (Turchia), poi il mirino è già puntato sugli Australian Open in programma a partire dall’8 febbraio. Il 19enne si è raccontato in un’intervista concessa a Sky Sport:
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25/12/2020 A 14:34
"Il tennis è la cosa più importante della mia vita dopo la famiglia e gli amici. L’elemento principale è sempre la passione per lo sport. È fondamentale la voglia di porsi un obiettivo ogni giorno, fin da quando ti svegli, mettendo in conto i momenti difficili. Se ti piace davvero lo sport che fai superi qualsiasi periodo duro“.
L’azzurro prosegue sull'exploit del 2020 e sulle aspettative del futuro.
“Non mi piace guardare la classifica, la cosa più importante è giocare tante partite, spero di farne almeno 60. Spero che quella del 2021 sia una stagione normale. L’emergenza sanitaria ha avuto un enorme impatto sul calendario, portando a una serie di cancellazioni, rinvii, stravolgimenti. Considerando le percentuali nel tennis la testa vale anche per il 70%, conta più di tutto il resto. Poi per il 20% c’è il fisico, i colpi invece per il 10%".

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