"Sono molto triste, ma presto sarò ottimista, starò bene in pochi giorni". Sono le parole di Roger Federer, deluso dopo la sconfitta con Hubert Hurkacz ai quarti di Wimbledon. "E' stata dura. Negli ultimi game sapevo che non avrei recuperato. Non ci sono abituato. L'ovazione alla fine è stata fantastica, il pubblico è stato fantastico. Ecco perché mi trovavo lì, in campo. È stato un finale di match difficile".

Ultimo Wimbledon?

"Il mio ultimo Wimbledon? Non lo so assolutamente. Parleremo con il mio team. Mi prenderò qualche giorno. Sono molto felice di essere arrivato così lontano dopo tutto quello che ho passato. Vorrei poter tornare, ma alla mia età non si può dire".
Wimbledon
Federer, resa amara: Hurkacz vince in 3 set e va in semifinale
07/07/2021 A 15:23

Il match

"Sul momento ero molto deluso, lo sono ancora. Mi sento esausto, potrei fare un pisolino adesso. Gli ultimi 18 mesi sono stati lunghi e difficili". E ancora: "Non ce l'ho fatta per quest'anno. È stata una strada lunga e difficile, ma in realtà mi è piaciuta. Era sempre in salita, per quanto lenta, ma andava sempre avanti. Ma chiaramente ci sono ancora molte cose che mancano nel mio gioco che forse 10, 15, 20 anni fa erano molto semplici e molto normali per me da fare. Al giorno d'oggi non accadono naturalmente più. Ho avuto modo di mettere sempre dello sforzo extra mentalmente per ricordarmi di fare questo o fare quello".

Il percorso dopo le due operazioni

"Voglio dire, il processo è stato incredibilmente lento. Speravo in una ripresa più rapida, a dire il vero. Come ho spiegato, l'obiettivo era quello di competere già per Wimbledon l'anno scorso. L'ho fatto a malapena per quest'anno. Non mi sono depresso facendo riabilitazione cercando di avere un obiettivo. L'obiettivo è stato prima di tutto camminare di nuovo senza stampelle. Poi l'obiettivo è stato quello di essere in grado di ricominciare a correre. Da quel momento in poi si inizia a correre da un lato all'altro. A quel punto sono tornato sul campo da tennis. Il processo mi è davvero piaciuto. Avremmo voluto andare più veloci, ma allo stesso tempo la squadra e io, abbiamo deciso che dovevamo procedere al passo successivo una volta che era davvero consolidato il precedente in modo da non avere battute d'arresto. Sono felice che abbiamo fatto quella strada, perché non ci sono stati passi indietro".

La prossima mossa

"Devo parlare con il team e dire 'okay, cosa devo fare per rimettermi in forma ed essere più competitivo'?".

Olimpiadi

"Mi prendo un paio di giorni per pensarci, mi siederò con calma e deciderò per me e per tutti, la mia famiglia e il mio team".

Il futuro

"Wimbledon è stata la mia prima montagna da scalare. Per me, ora che è finito, devo solo rivalutare tutto. Devi sederti, parlarne, analizzare cosa è successo, ciò che non è andato così bene, dov'è il corpo, dov'è il ginocchio, dov'è la mente. Per me è stato uno sforzo, soprattutto quando le cose sono diventate difficili contro Felix (Auger-Aliassime, ndr) ad Halle o oggi contro Hurkacz. Sapevo che sarebbe stato davvero difficile, a dire il vero. Ora ho bisogno di parlare con la squadra, prendere il mio tempo, non sentirmi pressato da voi ragazzi o da chiunque altro. Ho bisogno di prendere il mio tempo, prendere la decisione giusta, l'unica decisione che voglio prendere e in cui mi sento più a mio agio. L'obiettivo è giocare, spero che (il ritiro, ndr) non accada. L'obiettivo è giocare sicuramente (sorride, ndr)".

Federer: "L’obiettivo a Wimbledon è la seconda settimana"

Wimbledon
Sonego in partita per un set ma è Federer a centrare i quarti
05/07/2021 A 16:21
Tokyo 2020
Dalla Svizzera la conferma: Federer sarà a Tokyo
05/07/2021 A 11:17