Si conclude con un successo il ritorno di Fabio Fognini nel circuito ATP. Dopo tre mesi di stop il numero 17 al mondo riassaggia il sapore della vittoria avendo ragione del giovane ceco Michael Vrbensky, proveniente dalle qualificazioni, per 6-4 7-6; partita combattuta nel punteggio, ma che l'azzurro ha avuto in mano per larghi tratti, con la possibilità di poterne decidere l’andamento in completa autonomia. Al secondo turno ci sarà per lui il più performante Jeremy Chardy.

ATP Cup
ATP Cup: Italia con Berrettini, Fognini, Bolelli e Vavassori
05/01/2021 A 08:08

Fognini ha da saggiare in primis le sue condizioni, tornando in campo dopo lungo tempo. Si limita al compitino nei primi game mettendo la palla dall’altra parte con abbastanza forza da mettere in crisi il suo giovane avversario: quattro errori in serie del ceco e break azzurro già nel terzo gioco. Vrbensky sembra sentire un po’ il suo debutto nel circuito maggiore, lasciando intravedere delle immaturità nel proprio gioco nonostante delle idee interessanti; il difetto maggiore è l’incapacità di gestire lo slice dell’azzurro. Fabio si limita così a gestire l’andamento del primo set, ricorrendo al suddetto colpo quando si trova in difficoltà. Potrebbe chiudere i conti nel settimo gioco, con Vrbensky che salva due palle break, ma basta tenere il servizio in maniera solida per chiudere il primo set sul 6-4.

La distanza tecnica tra i due è davvero parecchia. Per Fognini è importante stare in campo, ma l’impressione che dà a tutti i presenti è che la partita sia saldamente nelle sue mani. Come nella prima frazione, il terzo game sembra essere il punto di svolta. Il tennista di Arma di Taggia imprime un paio di accelerazioni delle sue che il giovane Vrbensky avrà visto finora soltanto in televisione e si regala il break di vantaggio contornato da espressioni di stupore ed approvazione del (poco) pubblico turco. Ma quando sembra fatta, qualcosa si inceppa nel suo servizio: forse le scorie dell’inattività, forse un calo di tensione, ma Fabio smarrisce la sua prima quando deve chiudere i suoi game e inaugura un ciclo di quattro break consecutivi fra i due, rimettendo il set in equilibrio nel settimo gioco. L’azzurro torna ad accelerare nell’undicesimo gioco, ma il ceco si difende con le unghie e con i denti salvando ben cinque palle break. Si arriva al tiebreak e Fabio si diverte a fare l’interruttore con il suo gioco: va sotto 3-0 e recupera in un amen, poi dopo il 4-3 e servizio avversario si appropria della partita con delle spaventose accelerazioni, tornando così al successo dopo quasi quattro mesi.

Fabio ha dominato la partita, ottenendo di più dal servizio nonostante i 6 ace avversari. L’azzurro ha vinto il 79% dei colpi con la prima di servizio rispetto al 65% del ceco e ha avuto ben dieci palle break nella partita, convertendone però soltanto tre. A fare la differenza sono i 35 punti in risposta vinti da Fognini, il 44% del totale sul servizio di Vrbensky.

Fognini devasta la racchetta e la butta via

Tennis
Fognini vuole ripartire: "Giocherò ancora per almeno tre anni"
28/12/2020 A 13:41
ATP Cup
L'Italia pesca l'Austria di Thiem e la Francia di Monfils
22/01/2021 A 09:00