8 - Alla spedizione record dell'Italia 12

Non era mai accaduto nella storia del Grand Slam che l’Italia avesse 12 tennisti nel tabellone principale di un major, di cui 10 in quello maschile - in ordine di ranking Matteo Berrettini (8), Lorenzo Sonego (46), Jannik Sinner (74), Gianluca Mager (80), Stefano Travaglia (87), Andreas Seppi (89), Salvatore Caruso (100), Marco Cecchinato (108), Paolo Lorenzi (125) e Federico Gaio (132) – più Camila Giorgi e Jasmine Paolini. Merito di un anno straordinario per il nostro tennis (il 2019) e dei mesi seguenti a classifiche congelate, dell’assenza di qualificazioni a New York e specialmente della bravura dei nostri: per la serie, le premesse c’eran tutte.

7 - A Salvatore Caruso

US Open
Berrettini dura un set: vince Rublev e va ai quarti di finale
07/09/2020 A 15:21
In fin dei conti Sabbo Caruso è stato il migliore dei nostri: sopravvissuto alla rovina del primo turno e molto abile a bissare il successo da Duckworth a Escobedo. Avversari docili? Forse, sta di fatto che su Caruso potremo contare negli slam veloci oltre che al Roland Garros, dove già aveva mostrato tutta la sua bravura formativa. Una carta da spendere, alla prima settimana slam, contro chi ci crede ancora popolo di santi, poeti e terraioli.

6 - A Matteo Berrettini

Volevamo che ripetesse la splendida semifinale di un anno fa? Pensavamo che, fuori Djokovic, potesse diventare quel campione slam che ci manca da Panatta? Ci conteremo più di prima, però intanto il cannone di Matteo s’è inceppato dopo 3 match (più un set) senza mai cedere la battuta. Rublev l'ha battuto con il 51% dei meriti: l’altro 49% va cercato nella crisi improvvisa di Berrettini che, a partire dal servizio, ha perso tutti i suoi notevoli colpi. Dopo Wimbledon contro Federer, il nostro è ripartito più forte che mai: quella fu una lezione di tennis deluxe::: E nell’arata di Rublev possa piantare il seme dell’asso mancante.

Berrettini oltre il paletto come Federer nel 2018, che magate!

5 - Alla metà del 10 che poteva avere Sinner

Inutile avere rimpianti per Berrettini che, come Caruso, è uscito contro un avversario di assoluto spessore: se piuttosto Sinner non si fosse infortunato dopo due set dominanti con Khachanov, fin dove si sarebbe spinto? Per noi avrebbe sfidato Thiem, domani ai quarti di finale. Semplicemente perché, a 19 anni, Jannik comanda le partite giocando già un tennis di materia dei sogni.

US Open: Khachanov-Sinner 3-6 6-7 6-2 6-0 7-6, gli highlights

4 - Allo stato attuale del nostro femminile

Se ad oggi non possiamo che contare sulla mina vagante di Camila Giorgi o il buono strato “classico”, ma ancora un po’ acerbo, di Jasmine Paolini, allora a livello femminile non si può cogliere granché: peccato perché nel bingo del tennis rosa vorremmo avere qualche altra cartella da riempire. Di fatto la Paolini è uscita subito contro una giocatrice di maggiore esperienza (Caroline Garcia) mentre la Giorgi, brava a rimontare la Van Uytwanck, s’è arresa a una giocatrice come la Osaka che, oltre ad essere una campionessa slam, è nel novero ben più ampio di quelle che Camila “basta farla sbagliare”.

4 - Alla debacle del primo giorno

Dove eravamo rimasti? Ah sì, ai 12 tennisti italiani dello US Open. Quanti ne abbiamo contati dopo 48 ore di torneo? Tre. Sei su sette caduti il primo giorno (6/6 nel maschilie), tre su cinque al crepuscolo del secondo: una vera catastrofe. Chi avrebbe meritato miglior sorte? Senz’altro Gianluca Mager che a 25 anni ha coronato il sogno di debuttare in uno slam… E per poco al quinto non rimonta Kecmanovic. Da chi ci aspettavamo un segnale forte? Da Sonego, eliminato dal poi molto celebre Mannarino. Sotto col Roland Garros.

3 - Al disperso Cecchinato

Fuori dalla trincea non c’è nemmeno andato Cecchinato. Ma che diavolo di fine ha fatto quello splendido alfiere capace due anni fa, mica dieci, di incantare Parigi? Niente da fare, schiantato in 3 set dal sudafricano Lloyd Harris, salgono a 8 le eliminazioni consecutive al 1° turno dalla semifinale del Roland Garros: Cecchinato quest’anno ha vinto una sola partita a livello ATP. Naufrago di terra.

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